
Anche l’Assemblea di oggi della UILPA ha avuto una grande e sentita partecipazione, più di 2.000 persone presenti, segno questo di un sano e serio coinvolgimento da parte delle lavoratrici e dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro.
Come prevedibile il tema dei differenziali stipendiali ha assorbito la quasi totalità del tempo dedicato all’incontro, visto anche l’imminente incontro con l’Amministrazione che si terrà tra poche ore, alle 16:00, per il confronto sul CCNI 2024.
Il tempo stringe, se si vuole far partire la decorrenza delle progressioni dal 1° gennaio 2024 bisogna agire in fretta!
Continueremo a sottolineare, se non fosse ancora chiaro, l’importanza di superare la legge Madia (D.lgs. n.75/2017) che non solo impedisce di adottare soluzioni adeguate per una giusta valorizzazione del personale, ma limita di fatto la stessa autonomia dell’Istituto in tema di contrattazione integrativa.
Abbiamo riscontrato con grande piacere il largo consenso della platea alla battaglia, che sta portando avanti la UILPA, sul riconoscimento del buono pasto in smart working e sull’aumento del suo valore a livelli decorosi.
Per quanto riguarda la Quarta Area l’Amministrazione non fornisce ancora dati che ci consentano di fare valutazioni concrete.
Si parla di circa 400 unità da destinare a questa Area, di cui il 50% da riservare alla partecipazione dall’esterno. Requisiti richiesti: laurea vecchio ordinamento/magistrale e master di secondo livello. Per il personale interno, per quanto riguarda i requisiti, oltre al possesso del titolo di studio (laurea vecchio ordinamento/magistrale) si sta pensando di attribuire un punteggio al percorso professionale in Istituto. Si adotterebbe quindi un sistema di comparazione professionale. Le retribuzioni saranno a carico del bilancio dello Stato e non a carico del Fondo.
L’interesse e l’entusiasmo mostrati ci spingono verso iniziative sempre migliori e vi ringraziamo per questo!
Roma, 04/11/2024
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo

Il documento presentato dall’Amministrazione sul Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale (SMVPI) è stato definito come uno strumento volto alla valorizzazione del merito, al miglioramento della qualità dei servizi offerti dall'Amministrazione e alla crescita delle competenze professionali, con le seguenti finalità:
▪ Erogazione del trattamento economico accessorio;
▪ Sviluppo delle competenze attraverso l’individuazione di percorsi formativi e professionali specifici;
▪ Procedure comparative per il conferimento di incarichi;
▪ Progressioni economiche (differenziali stipendiali);
▪ Progressioni di carriera.
In altre parole, il SMVPI sarà lo strumento che nei prossimi anni governerà sia il portafoglio che la carriera dei dipendenti.
Tuttavia, queste linee guida si rifanno sia alla vecchia Legge 150, di Brunettiana memoria, sia alle più recenti direttive del Ministero della Funzione Pubblica, con le quali è necessario confrontarsi anche sul piano sindacale.
Il nostro Istituto, come ben sappiamo, si è già confrontato con un sistema di valutazione della performance individuale che, purtroppo, ha generato e continua a generare non poche tensioni tra il personale.
All’inizio, uno dei principali problemi poteva essere imputato alla novità del sistema, che non era ancora ben rodato, e alla mancanza di un'adeguata formazione per i valutatori. Questi ultimi hanno spesso interpretato la valutazione della performance individuale come limitata agli aspetti produttivi o comportamentali, aggravata da una scala di valutazione su base 7 che ha generato ulteriori incomprensioni tra il personale.
Secondo l’Amministrazione, tutte le criticità emerse nell’attuale sistema dovrebbero essere risolte con questa "evoluzione" del sistema che ci è stata presentata. Tuttavia, dal nostro punto di vista, il documento propone solo piccoli miglioramenti, che non sono sufficienti a restituire fiducia e serenità al personale. Non è sufficiente cambiare la scala di valutazione o fissare nuovi obiettivi per poi verificarli.
Il vero problema è la capacità e l’oggettività dei valutatori, nonché l’esistenza di una commissione realmente terza a cui il personale possa fare appello in caso di contestazioni. Inoltre, ci preoccupano le nuove pesature, in particolare l’aumento del peso attribuito alla performance individuale.
Riteniamo, come già suggerito alcuni anni fa, che sia necessaria una sperimentazione reale per comprendere se la strada che si sta intraprendendo è davvero la più trasparente, oggettiva e, soprattutto, finalizzata alla crescita professionale dei dipendenti, che dovrebbe essere l’obiettivo principale di un SMVPI efficace.
Roma, 25 ottobre 2024
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo

Nella giornata di ieri si è svolta la seconda riunione sul rinnovo del Contratto Integrativo INPS 2024, per il quale l’Amministrazione ha presentato una bozza di accordo.
La discussione si è incentrata soprattutto sui Differenziali Stipendiali che riteniamo si debbano concludere entro il 2024, con il passaggio economico di tutti i lavoratori che ancora non lo hanno ottenuto.
È fondamentale attivare un ciclo di progressioni orizzontali (differenziali) che consenta a tutti i lavoratori di ottenere lo scatto economico spettante, con criteri chiari e trasparenti.
Di contro, tuttavia l’Amministrazione propone l’attribuzione, di un peso eccessivo alle schede di valutazione individuali, a discapito di altri criteri. Abbiamo chiesto pertanto, che ci sia un maggiore equilibrio tra valutazioni individuali e titoli di studio.
Sul fronte degli Istituti Economici, in particolare sulla revisione dell’attuale sistema indennitario, l’Amministrazione ha introdotto incrementi economici soltanto per alcune figure indennizzate.
Sulla questione, pur essendo favorevoli ad una revisione complessiva di tali istituti, abbiamo ricordato alla delegazione di parte pubblica che, per aumentare le indennità, occorre sbloccare il tetto imposto al fondo risorse decentrate.
In attesa della prossima riunione, durante la quale verranno prese in considerazione ulteriori informazioni e aggiustamenti alla bozza del CCNI, rinviamo il giudizio finale.
Continueremo, nel frattempo, a raccogliere e analizzare i dati necessari per una valutazione completa e accurata.
La ripresa dei lavori è stata fissata per il 28 ottobre.
Roma, 22 ottobre 2024 Il Coordinatore Generale UILPA INPS Sergio Cervo

La soddisfazione lavorativa ha un impatto su molteplici aspetti dell’ambiente di lavoro, influenzando la produttività, le performance, l’assenteismo, la permanenza in azienda, l’assunzione, l’impegno organizzativo e l’assistenza.
In questo periodo storico, l’immagine del dipendente pubblico è molto variegata. Il pieno riconoscimento dell’identità professionale, spesso rivendicato dalle varie famiglie professionali, purtroppo rimane ancora prevalentemente teorico. L'incertezza del ruolo è sicuramente influenzata dai cambiamenti nel processo formativo. Infatti, la rivoluzione culturale e professionale auspicata dai vari dispositivi normativi degli ultimi anni non è stata pienamente recepita, né nell’immaginario collettivo né dagli stessi lavoratori.
L'immagine del dipendente pubblico è da tempo oggetto di ampio dibattito, sia a livello Nazionale che internazionale. Il ritratto professionale fornito dai media, la percezione sociale e l’autopercezione, sia individuale che collettiva, sono fortemente influenzati dagli stereotipi negativi riprodotti dai media, come il cliché del "fannullone". Questo ha ricadute negative sull’opinione pubblica. Il quadro che ne deriva porta a una considerazione errata del ruolo del dipendente pubblico da parte della società, contribuendo a uno scarso rapporto di fiducia tra la popolazione e questa figura. Inoltre, i lavoratori stessi finiscono per non avere un'adeguata considerazione di sé, minando la loro autostima, le loro performance lavorative e, di conseguenza, gli outcome assistenziali.
I dipendenti pubblici si trovano quotidianamente a fronteggiare richieste e aggressioni da parte degli utenti, oltre a una relazione spesso conflittuale con l’organizzazione in cui lavorano. Questa conflittualità è acuita dal mancato rinnovo contrattuale e dalla mancanza di prospettive di crescita professionale. Più una persona sente di appartenere all’organizzazione, più ne condivide i valori, le pratiche e i linguaggi, trovando così motivazione e significato nel proprio lavoro.
A tal proposito, vogliamo consigliare la lettura dei link sotto elencati, per promuovere la consapevolezza sia sulle tutele sia sui percorsi attivati dalle Istituzioni per migliorare il benessere organizzativo.
Il sapere è la prima cura, oltre che l’ascolto.
La UILPA è sempre al fianco dei lavoratori, pronta a sostenerli e ad ascoltarli!
https://visualisation.osha.europa.eu/esener/en
https://osha.europa.eu/it/themes/psychosocial-risks-and-mental-health/research
Roma, 22 ottobre 2024
Per Il Coordinamento Infermieri UILPA INPS
Daniela Sasso

Abbiamo più volte detto e scritto che l’attuale Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance individuale, attualmente in vigore all'INPS, non ci piace!
Viene percepito dai dipendenti come profondamente iniquo, demotivante e incoerente. Questo vale anche per gli Ispettori.
Merita un’attenzione particolare il fatto che la loro performance è strettamente legata al raggiungimento di un obiettivo descritto da un mero dato numerico: il budget!
È inaccettabile questa semplificazione che non tiene conto della complessità e delle diverse dinamiche che intervengono durante gli accertamenti, derivanti soprattutto dalla natura delle segnalazioni pervenute. Alcune di queste, infatti, per loro stessa natura, ad esempio dimensioni dell’attività da sottoporre a controllo, portano a risultati rilevanti in termini numerici. Altre, invece, presentano complessità amministrative maggiori e richiedono anche un impegno maggiore, tuttavia, in termini quantitativi-numerici producono un impatto minore sul budget generale assegnato. A questo proposito, bisogna sottolineare poi che le pratiche di accertamento vengono assegnate direttamente dal dirigente e ben poco possono spostare rispetto al risultato finale i singoli Ispettori con l’accertamento assegnato. Si aggiunga anche che non si tiene minimamente conto delle variabili relative al lavoro di Coordinamento con INL, ITL e NIL che impegna gli Ispettori in attività orientate ad attività che non producono risultati valutabili nei termini suddetti ma che, nel rispetto delle norme vigenti in materia, sono da considerarsi fondamentali.
In sintesi, questo sistema così pensato penalizza fortemente e ingiustamente gli Ispettori, riteniamo pertanto che sia necessaria una riforma che includa criteri più ampi e qualitativi al fine di valorizzare tutte le dimensioni del lavoro ispettivo e garantire un giudizio adeguato, completo e più giusto.

Nella giornata di ieri 8 ottobre u.s. si è tenuto l'incontro con l'Amministrazione sull'ipotesi di Contratto Integrativo 2024.
All’ordine del giorno anche le proposte di alcune modifiche al Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale per il personale delle Aree.
Nessun dubbio sull’impegno preso con i lavoratori e le lavoratrici dell’Istituto sui differenziali stipendiali, si va avanti verso una sola direzione: differenziali stipendiali a tutti i dipendenti rimasti fuori dalle precedenti progressioni economiche!
La UILPA continuerà con la stessa determinazione a difendere l’autonomia dell’Istituto in tema di contrattazione integrativa rimasto ultimo baluardo a difesa della stessa dignità dei lavoratori e delle lavoratrici. Non è possibile accettare ulteriori interferenze esterne che continuano a mortificare la professionalità delle persone.
Non ci piace la proposta al Sistema di valutazione della performance individuale, appare come un tentativo di applicare quell’insopportabile sbarramento sul merito deciso dalla riforma Brunetta (legge 150/2009) che si sta provando a rilanciare in diverse amministrazioni, INPS incluso.
Rifacendosi al titolo di un famoso film, non si può contrattare su “proposte indecenti”: i dipendenti non sono in vendita!
La riunione è stata aggiornata al 21 ottobre p.v.
Roma, 9 ottobre 2024
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
