Con riferimento al messaggio Hermes 1453 ed alla situazione pandemica esistente relativamente ai contagi da Covid-19 ancora in elevato numero, nei giorni scorsi abbiamo segnalato alla DCRU la rischiosità di alcune categorie di colleghi non direttamente tutelati dalla stratificazione normativa probabilmente per dimenticanza. La gestione della pandemia, infatti, nei ritmi concitati dei decreti che si sono succeduti in questi anni, ha spesso dimenticato alcune categorie di lavoratori esponendoli in maniera alternata al contagio o alla protezione casalinga del lavoro agile.

Con la fine dello stato di emergenza, i dati dei contagi e, soprattutto, dei decessi continuano a ricordarci che non siamo ancora fuori dalla pandemia.

Per questo, i

Anche ieri, la Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione ha pubblicato un messaggio Hermes sullo stile di quelli ai quali, purtroppo, ci ha abituati da un po' ma che speravamo di non vedere più.

Mentre è ancora fresca la memoria della vicenda inerente alla revisione dei punteggi omogeneizzati sulla quale poi è stata fatta marcia indietro, ecco venir fuori un’altra modifica ancor più fastidiosa. Con il messaggio Hermes 1293/2022 di ieri, infatti, si procede ad un aggiornamento del “Cruscotto Qualità” per il 2022; in sostanza vengono disattivati alcuni indicatori, altri vengono riattivati e di altri ancora cambia il peso.

A prescindere dalle valutazioni di merito sulle scelte e sulle leve gestionali sulle priorità

 Stiamo ricevendo da tanti colleghi ispettori segnalazioni in merito alle problematiche che sta creando la pratica attuazione della tanto agognata regionalizzazione della complessiva gestione del corpo ispettivo (circ.141).
In effetti, i Direttori Regionali se la cantano e se la suonano un po' come vogliono, sfornando difformi provvedimenti a dir poco restrittivi, con atteggiamenti al limite della vessazione che potrebbero determinare una ingessatura dell’attività ispettiva. A questo punto occorre fare un po'di chiarezza. Diciamocela tutta, i primi ad aver digerito molto male questa regionalizzazione così come è stata concepita sono proprio i Direttori Regionali, proprio non la volevano.
Soprattutto non volevano che la gestione del

Nell’incontro dell’8 Novembre, l’Organismo Paritetico per l’Innovazione ha discusso il programma di Change Management, un percorso di ampio respiro che dovrebbe portare in Inps, nel medio periodo, ad una profonda trasformazione digitale e culturale. Attraverso l’ausilio di 18 video, la delegazione di parte datoriale ha presentato altrettanti progetti innestati nei quattro pilastri che reggono il percorso di cambiamento: sincerità, crescita professionale, semplicità di linguaggio e senso di sicurezza dei lavoratori.

Nel nostro intervento abbiamo sottolineato la necessità, in questa prima fase detta dello “scongelamento”, di riflettere su una serie di criticità poste a freno delle innovazioni e provenienti sia da agenti interni sia

Dopo una lunghissima latitanza, il 28 ottobre ed il 5 novembre scorsi, l’amministrazione ha convocato la RSU di direzione generale per affrontare problematiche ampiamente sollecitate dai rappresentanti dei lavoratori.

Oltre ai temi richiesti dai lavoratori, l’amministrazione ha deciso di riconvocare la RSU per spuntare una revisione dell’accordo sulla videosorveglianza risalente al 2012 al fine di inserire alcune, nuove, telecamere nel garage del plesso di via Ballarin.

In questo ambito

Il 3 settembre scorso titolavamo un nostro comunicato come quello di oggi. Non vogliamo ripetere che “ve l’avevamo detto” come ormai sta accadendo da mesi in tema di protocolli di sicurezza blandi ma sensibilizzare alle informazioni sulla pandemia che prima erano soltanto tendenziali ed oggi stanno apparendo chiare agli occhi di tutti.

Non eravamo Cassandre anzitempo ma buoni interpreti dei dati e dell’andamento globale della pandemia e facevamo richiamo al buon senso con una