Una situazione certamente non piacevole quella che da settimane si consuma al tavolo negoziale tra la Delegazione trattante e le OO.SS.

Tra rinvii, interruzioni e interpretazioni di norme, su chi debba partecipare alle riunioni, non si riescono più a mettere al centro della discussione i reali problemi dei lavoratori dell’Ente.

Ormai è giunto il momento di dire basta!

Noi non siamo in alcun modo più disposti a tollerare ulteriori rinvii che possano compromettere le giuste aspettative dei dipendenti e, per questo, siamo pronti a mettere in campo le necessarie azioni di mobilitazione per affermare le nostre ragioni.

Pertanto, chiediamo subito all’Amministrazione un calendario di incontri che abbia come priorità i seguenti

È ferma intenzione di questo Coordinamento Nazionale UILPA-INPS riprendere, entro breve tempo, un percorso che sarà caratterizzato da una serie di iniziative finalizzate a riaprire e risolvere in modo positivo l'annosa vertenza dell'area ispettiva.

In questa incerta e confusa fase post elettorale ed in piena campagna RSU, abbiamo preferito lavorare con sobrietà, ma con la determinazione che ha sempre contraddistinto ogni nostra azione, mantenendo i necessari contatti con il mondo politico.

In questo periodo elettorale, dove ogni azione, ogni iniziativa, poteva essere tacciata di opportunismo, abbiamo preferito, per rispetto verso i lavoratori che vivono ormai da tempo una situazione molto delicata, sospendere qualunque tipo di pubblicità

Ormai la logica incrementale dell’Istituto per i lavoratori diventa sempre più letale.

Il parametro 124 resta per l’erogazione dei compensi incentivanti, ma l’Amministrazione nelle varie regioni ed ai vari tavoli ha innalzato le sue pretese, sostenendo il raggiungimento di obiettivi sempre più alti (130/134).

Molti colleghi consci della patologica carenza di organico non sono riusciti a spiegarsi la richiesta ai nostri occhi ”PAROSSISTICA” di un ulteriore aumento della produttività , soprattutto in uno scenario di depauperamento delle risorse come quello attuale.

Proveremo a spiegarvi cosa si nasconde dietro questa logica che per la UILPA-INPS è sempre più illogica, e, che porterà allo smantellamento dell’Istituto, ed all’esasperazione

Si è tenuto un ampio confronto sul C.C.N.L Funzioni Centrali e sull’andamento della Sede Virtuale. A distanza di circa un anno dalla nuova realtà istituita dall’ultima riorganizzazione dell’Istituto, possiamo ben dire che forse la Sede Virtuale costituisce il fiore all’occhiello dell’Amministrazione. Abbiamo trovato colleghi motivati e orgogliosi di contribuire in maniera concreta al lavoro delle Sedi sempre più in difficoltà e di dare una risposta immediata alle richieste dei cittadini che rispondono con mail di ringraziamento. Tante le materie trattate:

• dal consolidamento della posizione assicurativa gestione pubblica alla correzione degli Uniemens;
• dalla Gestione Separata al Premio alla Nascita fino alla liquidazione delle Naspi

Un articolo pubblicato da un giornale non certo vicino ai sindacati quale è Italia Oggi, presente oggi in media news INPS, fa sapere – sia pure criticando - che la segreteria generale della Corte dei Conti (ossia la direzione amministrativa) di essa ha rivolto all’ARAN una richiesta di parere (di cui riporta anche gli estremi, Prot. 2179 del 5 marzo 2018) volta a conoscere la correttezza del proprio orientamento volto a retribuire comunque l’assenza effettuata dai propri dipendenti lo scorso 26

L’Amministrazione ha diffuso il documento n. 576 del 13 marzo 2018 relativo al piano triennale della performance 2018-2020 previsto dall’art. 1’ comma 1 lettera a) d.lgs 150/09.

A prescindere dai contenuti del documento si rileva che l’Amministrazione ha inteso adottare il piano sebbene il nuovo CCNL Comparto Funzioni Centrali, sottoscritto in via definitiva in data 12 febbraio 2018, abbia previsto che “ Sono oggetto di confronto, a livello nazionale o di sede unica, rispettivamente con i