L’Amministrazione comunica che con la busta paga del mese di Agosto, verrà erogato il saldo incentivante per l’anno 2017.

L’integrativo per il personale delle aree A, B e C firmato in data 19/12/2016 - anno 2017 prevedeva, tra l’altro, all’articolo 4 punto 2 comma i , un compenso mensile di € 83,00 a ciascun dipendente delle 4 Funzioni Specifiche da attribuire in caso di pieno raggiungimento degli obiettivi assegnati.

A Marzo del 2017, con l’ennesima riorganizzazione, l’Istituto raggruppava le Funzioni Specifiche nella neonata Sede Virtuale.

Il personale tutto continuava a fare il prodotto del progetto assegnato sotto la guida di un unico Dirigente, anzi dal mese di Settembre a seguito del 2° interpello voluto dall’Amministrazione, alla

Troppi, ingiustificabili e inaccettabili, sono i mesi in cui le relazioni sindacali all’interno dell’Ente sono, di fatto, ingessate.

Così come troppe ed indifferibili sono le questioni che da tempo attendono una idonea definizione contrattuale.

Basti pensare che a quasi metà anno 2018, non si è ancora aperta la trattativa per il CCNI, propedeutico, tra l’altro, per il riallineamento del TEP, per le selezioni economiche interne relative alla sessione di recupero, per una idonea soluzione per i funzionari dell’invalidità civile e dei tutor.

Inoltre, non si è ancora proceduto a definire ed attivare le progressioni verticali per gli anni 2018/2020, pur in presenza di un accordo sottoscritto già da tempo.

Ancora, per citare solo i temi più

Partendo dal siparietto pubblicato oggi dai “tupamoros de’ noantri”, riportiamo la trascrizione degli ultimi istanti del video:

Libero Ponticelli: comunque la proposta presentata dall’Amministrazione era quella ... mi corregga ...

D.G.: sapete qual è la mia posizione ...

Libero Ponticelli: per cercare diciamo di portare avanti dei temi che riguardano tutto il personale, no giusto?

D.G.: sì però, se vogliamo andare avanti ... Chiudiamo, eh!

Luigi Romagnoli: no, no, basta, basta (facendo segno con la mano di interrompere il video)

– Fine del video –

Video interruptus, proprio sul più bello, quando finalmente possono prendere assieme le decisioni su come portare avanti i temi che riguardano tutto il personale, cala il sipario

Apprendiamo con stupore la replica che il dott. Paolo Pennesi, “Capo” dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha inviato alla redazione di Report in merito al contenuto della trasmissione del 14.5.2018. Il “Capo” ha snocciolato una serie di dati rappresentando una situazione paradossale cercando, con un malcelato tentativo, di scaricare ora sugli ispettori degli Enti, ora sulle banche dati, ora sulle esigue risorse, il fallimento di una pazziella, da lui fortemente voluta con la benedizione di un ministro poco attento.

Il “Capo”, infatti, per giustificare, la patacca fregiata che si è appuntato sulla giacca, ha sempre dichiarato ora a destra e ora a manca che la motivazione vera che aveva indotto lui e il ministro a creare questo inutile

Come anticipato in molteplici occasioni, sia nel corso della campagna elettorale per il rinnovo delle RSU sia successivamente, in occasione delle riunioni del Tavolo nazionale convocato su altri temi, le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono, formalmente, che sia definito un cronoprogramma, relativamente alle prossime riunioni, all’interno del quale affrontare, oltre al tema della riorganizzazione delle sedi destinato ad essere discusso approfonditamente all’interno dell’Organismo

Una situazione certamente non piacevole quella che da settimane si consuma al tavolo negoziale tra la Delegazione trattante e le OO.SS.

Tra rinvii, interruzioni e interpretazioni di norme, su chi debba partecipare alle riunioni, non si riescono più a mettere al centro della discussione i reali problemi dei lavoratori dell’Ente.

Ormai è giunto il momento di dire basta!

Noi non siamo in alcun modo più disposti a tollerare ulteriori rinvii che possano compromettere le giuste aspettative dei