Il 2020 è appena iniziato e la UILPA INPS è già a lavoro su due fronti: la risoluzione definitiva delle criticità ereditate dall’anno passato e la costruzione, giorno dopo giorno, di un futuro migliore per tutte le colleghe e tutti i colleghi che con il loro operato quotidiano fanno grande l’Istituto.

Per farlo, abbiamo già pronto un “cronoprogramma” che detti la linea per affrontare con metodicità le questioni ancora irrisolte.

La nostra tabella di marcia prevede, in primis, l’apertura immediata delle trattative che afferiscono al CCNI 2019: lo abbiamo detto più volte, non ci stanchiamo di ripeterlo, la contrattazione integrativa è un passaggio fondamentale per affrontare con serenità e ottimismo il nuovo anno, con tutto il “carico” di

Lo abbiamo detto l’anno scorso e continuiamo a dirlo nel 2020: il contratto integrativo del 2019 rappresenta un momento fondamentale per affrontare con serenità tutte le sfide che riguardano la riorganizzazione complessiva dell’Ente. 

 

L’anno è appena iniziato e la UILPA INPS chiede l’avvio immediato delle trattative per fare il punto della situazione sulle diverse questioni ancora aperte sul tavolo nazionale. 

 

Rimangono ancora da sciogliere alcuni nodi tra i quali i passaggi verticali, per esempio, e anche la maggiorazione oraria prevista dall’articolo 14, comma 2 , lettera K, per le attività di front office che, al momento, viene concessa solo al personale con profilo

Il 2019 è ormai andato via e la UILPA INPS può tracciare con soddisfazione un bilancio dell’attività svolta, nell’esclusivo interesse delle colleghe e dei colleghi che, ogni giorno, profondono le migliori energie per garantire il mantenimento dell’elevata qualità dei servizi dell’Istituto, una delle gemme del welfare del nostro Paese.

Anche quest’anno, siamo stati in prima linea, senza praticare sconti a nessuno, sul versante delle progressioni verticali da A a B e da B a C: la firma della determinazione 184 del 18 dicembre del 2019 ha aperto un nuovo capitolo nella definizione dei passaggi tra le aree, e la UILPA INPS può tranquillamente affermare che si tratti di un traguardo realizzato anche con il nostro contributo in termini di

Nell’avvicinarci al Natale, molte persone sono prese dalla frenesia (dei regali, degli acquisti, delle cene, e così via). Così è accaduto anche all’Inps, dove in dieci giorni la commissione ha vagliato tutte le candidature e Direttore generale e Presidente hanno conferito gli incarichi, dando solo cinque giorni ai nominati per prendere servizio, a volte a centinaia di chilometri da casa.

Eppure, dando a Cesare quel che è di Cesare, per mesi si era seguito un percorso di partecipazione e condivisione aperta del progetto, sicuramente innovativa rispetto a precedenti esperienze in cui le decisioni venivano prese nelle segrete stanze.

Però verso la fine si è stati presi dalla fretta, non consentendo alle Organizzazioni sindacali, sia

Mentre noi siamo sempre più indignati ed esasperati di fronte ad aggressioni agli operatori, a procedure malfunzionanti, a carichi di lavoro sempre più gravosi, chi governa il nostro Istituto, pur di blandire il potere politico di turno, non ha altro a cui pensare se non a vecchi e superate modalità di rapporti con il cittadino (aperture pomeridiane, appuntamenti, incontri personalizzati ..)!

Eppure basterebbe avere maggiore attenzione a quello che succede nei nostri territori!

Quella che

Contrariamente a quanto anticipato da qualche sigla sindacale nei giorni scorsi, la gestione presidenziale di ieri, gestione che avrebbe dovuto licenziare la nuova determina sulle progressioni verticali a modifica della precedente determinazione presidenziale n.177/2018, non ha “partorito” il provvedimento che il Presidente aveva promesso di adottare entro il 30 settembre!

       Ignoriamo le ragioni di questo ulteriore ennesimo rinvio che disattende non solo