Lettera aperta al Presidente del coordinatore regionale Emilia Romagna
Carissimo Presidente,
sin dal suo insediamento al vertice del nostro Istituto abbiamo notato che qualcosa di nuovo stava accadendo. Il suo concreto interessamento, per troppi anni purtroppo assente, oltre che per le attività istituzionali vecchie e nuove, per i dipendenti di questo ente ha fatto nascere nuove speranze e innanzitutto quella di poter rivivere una amministrazione piena di iniziative e di rinnovato fermento, una amministrazione proiettata verso le nuove difficili sfide che ci attendono per il prossimo futuro. Abbiamo avuto l’impressione di tornare un po’ indietro nel tempo, agli anni del Professor Billia.
Anche quando, nel suo tour per le sedi, ha fatto tappa nella nostra regione, l’Emilia Romagna, negli incontri avuti con
Lettera aperta al Presidente del coordinatore regionale Toscana
Il nuovo corso dell’Istituto da Lei annunciato nel corso degli incontri tenuti presso le varie sedi ha portato una nuova speranza fra i dipendenti dell’INPS e sentire finalmente parlare di riconquista del proprio ruolo da parte del più grande Ente europeo ha dato nuova fiducia ai dipendenti, poi la doccia fredda provocata dall’atteggiamento tenuto da parte Sua e della Dirigenza dell’Istituto nei confronti dei colleghi di area A e B. Non si riesce a capire per quale motivo i colleghi di area A e
Lettera aperta al Presidente del coordinatore regionale Campania
Gentile prof. Tridico,
abbiamo tutti salutato con vivo apprezzamento nel suo discorso di insediamento l’attenzione che ha mostrato verso il personale dell'Istituto, così come stiamo anche apprezzando, lo sforzo che sta mettendo in campo per raggiungere gli obbiettivi che aveva annunciato. Non stiamo qui a ricordarli tutti. Tuttavia Presidente dobbiamo purtroppo registrare una pericolosa inversione di tendenza rispetto ai proclami e agli annunci che lei ha sbandierato ai quattro venti. C Ci
MODALITA' DI ESPLETAMENTO DELLE PROVE NELLE PROGRESSIONI VERTICALI: LE RAGIONI DEL NOSTRO NO
Ieri si è tenuta la trattativa per dare finalmente il via alle progressioni verticali nel rispetto della legge “Madia”, la norma che consente all’Amministrazione di dar luogo al passaggio tra aree qualora si sia in possesso dei titoli di studio necessari secondo la legge “Brunetta”.
La nostra organizzazione sindacale ha, da sempre, rivendicato con forza la necessità di progettare e garantire una progressione di carriera per tutto il personale che, sempre, a prescindere dall’inquadramento
CONTRATTO INTEGRATIVO 2018 LA UILPA-INPS CHIEDE CHIARIMENTI AI VERTICI DELL’ENTE
Abbiamo raccolto, da fonti ministeriali, diverse manifestazioni di disappunto in merito agli esiti del contratto integrativo 2018 siglato nei mesi scorsi.
Si tratta di voci autorevoli, poiché espressione di soggetti deputati alla certificazione del nostro CCNI delle aree relativo al 2018, sul quale abbiamo lavorato alacremente.
Malgrado ciò registriamo, a malincuore, forti osservazioni su alcuni istituti contrattuali che, ormai da anni, rappresentano una certezza all’interno
PASSAGGI A E B: IN UN TEMPO CHE FU BUIO FINALMENTE UN PO' DI LUCE
Dopo l’ennesimo tavolo di trattativa sui passaggi verticali sembrerebbe che l’avventura incredibile dei lavoratori “INVISIBILI” delle aree A e B dell’Istituto, grazie alla determinazione della UILPA Inps, potrà concludersi positivamente, superando i blocchi delle diversità finora evidenziate; infatti, dopo l’incontro di oggi, la lieta notizia è che i posti messi a bando (una volta verificati i pensionamenti legati a quota 100 fino a tutto il 2019) potranno incrementarsi oltre le 500 unità. La
BENVENUTO AI COLLEGHI APPENA ASSUNTI
Da tempo si attendeva un ricambio generazionale in grado di dare nuova linfa vitale all’Istituto.
Per questa ragione la UILPA-INPS è felice di dare il benvenuto alle colleghe ed ai colleghi che hanno vinto il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente della protezione sociale area C e posizione economica C1.
Non può mancare, in questa occasione, il ringraziamento, doveroso e sentito, ai colleghi che hanno lavorato con impegno e dedizione sino ad oggi, consentendo
IMPRONTE DIGITALI PER CONTRASTARE L’ASSENTEISMO, IL MINISTRO BONGIORNO EVITI TONI TRIONFALISTICI E GARANTISCA LA SICUREZZA OCCUPANDOSI DEI PROBLEMI REALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Video sorveglianza e impronte digitali per combattere il fenomeno dell’assenteismo: sono due delle misure introdotte dal Ddl concretezza nella Pubblica Amministrazione, che ha visto la luce qualche ora fa, con la definitiva approvazione in Senato.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, si è detta felice di poter finalmente dire addio ai cosiddetti truffatori del cartellino, grazie all’introduzione dei controlli biometrici.
Più sicurezza e garanzie per tutti
PROGRESSIONI VERTICALI: A CHE PUNTO SIAMO?
Lo scorso 15 marzo, in occasione del primo incontro tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali all’indomani dell’insediamento del Prof. Tridico ai vertici dell’Inps, sia pure nella veste non di Presidente, ma, come recitano le determine dell’Istituto, di “Organo munito dei poteri del Presidente”, chiedemmo al Presidente “in pectore” un impegno ben preciso sul versante delle progressioni verticali del personale attraverso la riscrittura della famigerata determina n.177/2018
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