ANNO NUOVO, VECCHI PROBLEMI. LE QUESTIONI IRRISOLTE CHE CHIEDIAMO DI AFFRONTARE
Il 2020 è appena iniziato e la UILPA INPS è già a lavoro su due fronti: la risoluzione definitiva delle criticità ereditate dall’anno passato e la costruzione, giorno dopo giorno, di un futuro migliore per tutte le colleghe e tutti i colleghi che con il loro operato quotidiano fanno grande l’Istituto.
Per farlo, abbiamo già pronto un “cronoprogramma” che detti la linea per affrontare con metodicità le questioni ancora irrisolte.
La nostra tabella di marcia prevede, in primis, l’apertura immediata delle trattative che afferiscono al CCNI 2019: lo abbiamo detto più volte, non ci stanchiamo di ripeterlo, la contrattazione integrativa è un passaggio fondamentale per affrontare con serenità e ottimismo il nuovo anno, con tutto il “carico” di
CCNI 2019, IL 2020 SI APRA CON L’AVVIO IMMEDIATO DELLE TRATTATIVE. LA UILPA INPS CHIEDE INCONTRO URGENTE ALL’AMMINISTRAZIONE PER SIGLARE VERBALE D’INTESA SU FRONT OFFICE
Lo abbiamo detto l’anno scorso e continuiamo a dirlo nel 2020: il contratto integrativo del 2019 rappresenta un momento fondamentale per affrontare con serenità tutte le sfide che riguardano la riorganizzazione complessiva dell’Ente.
L’anno è appena iniziato e la UILPA INPS chiede l’avvio immediato delle trattative per fare il punto della situazione sulle diverse questioni ancora aperte sul tavolo nazionale.
Rimangono ancora da sciogliere alcuni nodi tra
VERSO IL 2020, TRA NUOVE SFIDE E CONSOLIDAMENTO DEI RISULTATI OTTENUTI. UILPA INPS AUGURA BUON ANNO A TUTTI I COLLEGHI
Il 2019 è ormai andato via e la UILPA INPS può tracciare con soddisfazione un bilancio dell’attività svolta, nell’esclusivo interesse delle colleghe e dei colleghi che, ogni giorno, profondono le migliori energie per garantire il mantenimento dell’elevata qualità dei servizi dell’Istituto, una delle gemme del welfare del nostro Paese.
Anche quest’anno, siamo stati in prima linea, senza praticare sconti a nessuno, sul versante delle progressioni verticali da A a B e da B a C: la firma della
O GRANDE FRETTA O TEMPI BIBLICI
Nell’avvicinarci al Natale, molte persone sono prese dalla frenesia (dei regali, degli acquisti, delle cene, e così via). Così è accaduto anche all’Inps, dove in dieci giorni la commissione ha vagliato tutte le candidature e Direttore generale e Presidente hanno conferito gli incarichi, dando solo cinque giorni ai nominati per prendere servizio, a volte a centinaia di chilometri da casa.
Eppure, dando a Cesare quel che è di Cesare, per mesi si era seguito un percorso di partecipazione e
E POI VERRANNO A DIRCI DI APRIRE GLI SPORTELLI ANCHE DI NOTTE
Mentre noi siamo sempre più indignati ed esasperati di fronte ad aggressioni agli operatori, a procedure malfunzionanti, a carichi di lavoro sempre più gravosi, chi governa il nostro Istituto, pur di blandire il potere politico di turno, non ha altro a cui pensare se non a vecchi e superate modalità di rapporti con il cittadino (aperture pomeridiane, appuntamenti, incontri personalizzati ..)!
Eppure basterebbe avere maggiore attenzione a quello che succede nei nostri territori!
Quella che
INSEDIARE SUBITO LA COMMISSIONE PER SEPARARE LA SPESA ASSISTENZIALE DA QUELLA PREVIDENZIALE
News dall’ufficio stampa UIL: Insediare subito la Commissione per separare la spesa assistenziale da quella previdenziale per evidenziare come la spesa per pensioni in Italia sia sotto la media europea.
L’affermazione del Presidente dell’Inps, che quantifica la spesa previdenziale al 12% del PIL, conferma questo dato. È quanto mai necessario insediare immediatamente, una volta approvata la Legge di Bilancio, la Commissione istituzionale per separare la spesa assistenziale da quella
PROGRESSIONI VERTICALI: ENNESIMO RINVIO!
Contrariamente a quanto anticipato da qualche sigla sindacale nei giorni scorsi, la gestione presidenziale di ieri, gestione che avrebbe dovuto licenziare la nuova determina sulle progressioni verticali a modifica della precedente determinazione presidenziale n.177/2018, non ha “partorito” il provvedimento che il Presidente aveva promesso di adottare entro il 30 settembre!
Ignoriamo le ragioni di questo ulteriore ennesimo rinvio che disattende non solo
REVISIONE DEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE
Si è svolta oggi la riunione della commissione paritetica nel corso della quale l’Aran ha formalizzato una ipotesi di lavoro per la revisione del sistema di classificazione in allegato.
Tale documento segna, finalmente, un momento di concretezza del dibattito che ci consiglia di promuovere un approfondimento sul tema.
Si tratta di una valutazione che vogliamo condividere e che ci deve consentire di ipotizzare proposte utili a risolvere i problemi che gli attuali ordinamenti professionali
Rischio sicurezza all’INPS – quanto dobbiamo aspettare ancora per soluzioni concrete?
E’ nella cronaca di ieri l’ennesima aggressione nella sede di Macerata per la quale un cittadino, sembrerebbe per la seconda volta nell’ultimo anno, dopo aver discusso animatamente con un collega, ha tentato di disarmare la guardia giurata prima di essere arrestato.
Ancora una volta, la professionalità del vigilante (al quale, probabilmente, non è demandata alcuna funzione di mantenimento dell’ordine pubblico nella sede) e la prontezza dei colleghi hanno evitato il peggio.
A prescindere
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