UIL FP INPS
Cambia navigazione
  • Home
  • Comunicati Nazionali

730 PRESENTALO CON NOI

730

Iscriviti

Iscrizioni

NOI INPS

  • Formazione
  • Contratti integrativi
  • Telelavoro
  • Normativa
  • Convenzioni
    • Assicurazione Colpa Grave
    • Convenzione Legale
    • Convenzione viaggi e soggiorni
    • Vacanze studio all'estero
Polizza assicurativa

BASTA CON I PIATTI DI LENTICCHIE: IL LAVORO IN INPS MERITA RISPETTO!

LENTICCHIE

La UILPA non si ferma. Con fermezza e senza compromessi, continuiamo la nostra battaglia per eliminare il blocco al salario accessorio imposto dall’art. 23 del decreto Madia n. 75/2017. Questa non è solo una richiesta: è una necessità.

Non ci fermeremo finché il governo non darà risposte concrete ai lavoratori pubblici.

Quello che ci è stato offerto nella legge di bilancio 2025 è un insulto: un piatto di lenticchie che calpesta i diritti e le aspettative dei lavoratori. L’1,28% di aumento del monte salari del 2021? Una cifra ridicola, una presa in giro. Non possiamo accettare che chi lavora ogni giorno per il bene del Paese venga trattato con così poco rispetto.

Le lavoratrici e i lavoratori dell’INPS meritano dignità, non briciole! È ora di dLENTICCHIEire basta alle promesse vuote e alle concessioni simboliche. È il momento di una svolta vera, di un riconoscimento reale del valore del nostro impegno.

Il governo deve smettere di ignorare il contributo essenziale dei dipendenti pubblici, in particolare di quelli dell’INPS. Non accetteremo più che il nostro lavoro venga sacrificato in nome di risparmi che negano i nostri diritti.

La UILPA non arretrerà di un millimetro. Lotteremo con tutte le nostre forze per rimuovere il blocco al salario accessorio e ottenere finalmente un trattamento economico che rispecchi il nostro impegno quotidiano. Il rispetto non si chiede: si pretende.

Roma, 28 marzo 2025

                                                                 Il Coordinatore Nazionale UILPA INPS

                                                                                       Sergio CervoLENTICCHIE

RSU 2025: VOTA I CANDIDATI UILPA INPS

LISTARSU2025

Finalmente il via i cambi di famiglia professionale!

RSU LOGO definitivo 1024x412

Finalmente, dopo numerosi solleciti da parte della UILPA INPS, prende il via la tanto attesa procedura per il cambio di famiglia professionale (in allegato l’informativa trasmessa dall’Amministrazione).

La procedura di interpello, volta ad acquisire la disponibilità all’inquadramento nella famiglia professionale di “funzionario informatico” da parte del personale appartenente all’Area dei Funzionari, rappresenta un'opportunità unica. Questa misura consentirà a tanti colleghi di realizzare e valorizzare le competenze acquisite e maturate negli anni, sia all’interno che all’esterno dell’Istituto.

Questa decisione avvia un processo di cambiamento che risponde alle esigenze di aggiornamento e riconoscimento professionale di tanti lavoratori che, da anni, chiedono di poter esprimere al meglio il proprio potenziale.

Purtroppo, i posti disponibili sono solo 47, un numero insufficiente a coprire le esigenze delle strutture territoriali. Pertanto, chiediamo all’amministrazione di fare uno sforzo ulteriore per incrementare il numero delle posizioni da mettere a bando. Inoltre, esprimiamo forti perplessità per quanto emerge dalla lettura dell’Informativa. Rileviamo infatti, una certa nebulosità nella scelta della sede di lavoro del candidato risultato idoneo. Si legge che verrà individuata dalla Direzione Tecnologia Informatica e Innovazione in considerazione delle esigenze organizzative e funzionali, contemperandole, ove possibile, con quelle del dipendente risultato idoneo.

È fondamentale che vengano indicate già nel messaggio di indizione della procedura di interpello in maniera chiara le sedi di svolgimento dell’attività lavorativa all’interno della regione richiesta dal dipendente.

La UILPA INPS continuerà a monitorare il corretto svolgimento della procedura, affinché venga garantito il pieno rispetto dei diritti di tutti i colleghi coinvolti.

Il nostro obiettivo è assicurarci che questa opportunità di crescita e sviluppo professionale sia realmente accessibile a tutti coloro che ne abbiano i requisiti.

Roma, 10 marzo 2025

                                               IL Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                 Sergio Cervo

FIRMATO IL CCNI INPS 2024

contratto

Come anticipato la settimana scorsa, oggi si è finalmente concluso, con la sottoscrizione da parte delle Organizzazioni Sindacali e della Delegazione Trattante, il lungo iter del contratto integrativo di ente per l’anno 2024. Questo importante traguardo arriva dopo che i ministeri vigilanti avevano sollevato alcuni rilevanti punti di criticità.

In particolare, i temi sollevati dalla Funzione Pubblica e dalla Ragioneria dello Stato riguardavano i differenziali stipendiali, che sono stati risolti con un accordo a stralcio il 31 dicembre dello scorso anno; il TEP,  con un riallineamento economico per aree; alcuni aspetti relativi alle indennità per compiti particolari e, infine, il 20% relativo ai progetti locali, con la precisazione che tale importo deve essere calcolato sullo stanziamento dei progetti speciali e non sull’intero importo incentivante.

Nel sottoscrivere l’accordo, abbiamo riconosciuto l’eccellente lavoro svolto dall’Amministrazione nelle interlocuzioni con i ministeri vigilanti.

Per quanto riguarda il pagamento degli istituti contrattuali derivanti dall’accordo, l’Amministrazione ha evidenziato che la parte legata agli incentivi ed al TEPI è strettamente correlata all’approvazione del ciclo della performance da parte del CdA e dall’OIV, che solitamente avviene nei mesi di maggio/giugno. Pertanto, si sta valutando la possibilità di accelerare l’iter e cercare di erogare i saldi già nel mese di aprile. Per quanto riguarda il TEP, invece, questo sarà erogato, insieme ai relativi arretrati, già a partire dal mese corrente.

Nel nostro intervento, abbiamo altresì sollevato la necessità di affrontare la tanto attesa questione dei cambi di famiglia professionale, che ormai si trascinano da mesi. Su questa richiesta, il Direttore Generale insieme al Dott. Giuseppe Conte, ha comunicato che entro il correte mese di marzo sarà avviato l’interpello per la famiglia professionale dei funzionari informatici (47 unità) e, probabilmente, entro maggio quello verso la famiglia degli ispettori (69 unità).

Per gli altri profili, a breve ci saranno informazioni sugli eventuali posti messi a interpello con la relativa tempistica.

Il Direttore Generale ha inoltre fornito nel corso dell’incontro le tante attese informazioni sul Trattenimento in servizio, annunciando che a breve sarà pubblicato un suo messaggio sulla disciplina generale da adottare in modo uniforme su tutto il territorio Nazionale. Ha comunque anticipato che la percentuale dei dipendenti in uscita da trattenere in servizio, su base volontaria, verrà limitata al solo 2%. Nel frattempo, ai singoli direttori verrà richiesta una relazione debitamente motivata sulla scelta del funzionario individuato. E’ stato, inoltre, chiarito che dal provvedimento sono esclusi sia i dirigenti che i professionisti.

Roma, 4 marzo 2025

                                                           IL COORDINATORE GENERALE UILPA-INPS

                                                                           Sergio CERVO

IL VENERDÌ NERO: FERIE E INDENNITÀ DI VACANZA CONTRATTUALE

Cari colleghi,

oggi ci troviamo, purtroppo, a commentare quello che possiamo definire un vero e proprio venerdì nero, un giorno che sta mettendo a dura prova la nostra pazienza e il nostro spirito di sacrificio.

Da una parte, un messaggio diramato poco fa dall’Istituto riguardante le ferie, che recepisce alcune disposizioni del nuovo CCNL 2022-2024.

In particolare, l’articolo 21, comma 13, impone che la fruizione delle ferie venga pianificata con anticipo. Entro aprile di ogni anno, infatti, l’Amministrazione dovrà pianificare e monitorare le ferie, e se necessario ripianificarle entro il mese di febbraio dell’anno successivo. Un bel regolamento, certo, ma come sempre, sarà la realtà quotidiana a dirci se questa misura rappresenterà davvero un vantaggio o se finirà per essere solo una complicazione in più per tutti.

Dall’altra parte, arriva l’ennesimo colpo basso dalla Ragioneria Generale dello Stato: l’annunciata Indennità di Vacanza Contrattuale 2025. Un importo miserabile: 0,6% dal 1° aprile e 1% dal 1° luglio 2025.

Un acconto che serve a “salvare le apparenze”, ma che non ha alcun impatto reale sul benessere di chi ogni giorno si sacrifica per far funzionare la macchina pubblica.

Come direbbe Troisi, “non ci resta che piangere” di fronte a queste soluzioni. È davvero difficile accettare che, pur venendo riconosciuto il nostro impegno a parole, ciò che ci viene restituito in pratica è ben poco, quasi come se il nostro lavoro non valesse quanto ci è stato promesso. Piuttosto che un aiuto concreto, quello che arriva sembra essere solo un contentino che lascia un forte senso di frustrazione e impotenza.

Allegata a questo comunicato trovate la tabella relativa all’indennità di vacanza contrattuale. Forse, così facendo, sarà più facile fare i conti con ciò che ci viene concesso rispetto a quello che dovremmo realmente ricevere.

In ogni caso, non ci fermeremo. Continueremo a lottare per ottenere il giusto riconoscimento che meritiamo.

Restiamo uniti, determinati, e pronti a combattere insieme!

Roma, 28 febbraio 2025

                                                      Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                   Sergio Cervo

Programma Elettorale RSU 2025 - Lista UILPA: Un Sindacato Forte, Competente e Vicino ai Lavoratori

RSU LOGO definitivo 1024x412

Cari colleghi,

alle prossime elezioni RSU 2025, la Lista UILPA si propone come il sindacato che sa come affrontare le sfide del presente e del futuro. Siamo pronti a rappresentare le vostre esigenze, a lottare per migliorare le condizioni di lavoro e a costruire un ambiente professionale più equo, sicuro e stimolante. Il nostro programma si fonda su azioni concrete e soluzioni realizzabili, con un forte impegno nei confronti di ciascuno di voi.

Ecco le nostre proposte per il prossimo mandato:

1. Comunicazione Diretta e Trasparente

Il nostro impegno inizia con una comunicazione chiara e costante. Saremo presenti sui luoghi di lavoro, pronti a rispondere alle vostre esigenze e a raccogliere i vostri suggerimenti. Utilizzeremo tutti i canali disponibili (incontri diretti, social media, bacheche, email) per garantire che ogni lavoratore sia sempre informato sulle nostre azioni e proposte.

2. Ascolto Attivo e Coinvolgimento

Vogliamo che la vostra voce venga ascoltata. Organizzeremo incontri regolari, spazi di confronto e sondaggi per raccogliere le vostre istanze. Ogni collega avrà l’opportunità di far sentire la propria opinione e partecipare attivamente alla crescita del nostro sindacato.

3. Temi Rilevanti per i Lavoratori

La nostra attenzione si concentra su temi che toccano direttamente la vita lavorativa di ciascuno di voi:

  • Sicurezza sul lavoro: Continueremo a lavorare per garantire ambienti di lavoro sicuri e protetti.
  • Opportunità di crescita professionale: Promuoveremo la formazione continua per tutti i lavoratori, con percorsi di aggiornamento mirati a migliorare le competenze e a garantire opportunità di carriera.
  • Rinnovo dei contratti: Ci batteremo per un adeguamento contrattuale che rispetti l’inflazione e valorizzi le competenze di ciascun lavoratore.
  • Politiche di welfare: Lavoreremo per implementare politiche di welfare che rispondano alle esigenze delle famiglie e dei singoli lavoratori, con particolare attenzione alle difficoltà quotidiane.

4. Proposte Concrete e Fattibili

Il nostro programma non è basato su promesse irrealizzabili, ma su proposte concrete che possano essere portate a termine con determinazione. Ad esempio, l’implementazione di sistemi di feedback per valutare e migliorare la qualità del lavoro e la revisione dei contratti di lavoro con un’attenzione specifica alle necessità di tutti i dipendenti.

5. Un Punto di Riferimento Affidabile

Ci impegniamo a essere una figura di riferimento competente e affidabile, pronta a rappresentarvi con onestà e dedizione. Ogni nostro candidato è scelto per la sua esperienza e per il suo impegno sul posto di lavoro. La nostra reputazione si costruisce giorno per giorno, ed è per questo che lavoriamo costantemente per guadagnare la vostra fiducia.

6. Lavorare in Squadra

Riteniamo che il lavoro di squadra sia fondamentale per il nostro successo. Promuoveremo la coesione all’interno del nostro gruppo e favoriremo la collaborazione tra tutti i lavoratori. Ogni voce avrà il suo spazio, e ogni suggerimento sarà preso in considerazione.

7. Empatia e Vicinanza

Siamo consapevoli delle difficoltà che i lavoratori affrontano ogni giorno. Per questo, il nostro approccio sarà sempre caratterizzato da empatia e comprensione. Lavoreremo insieme per migliorare la qualità della vita lavorativa, rispondendo prontamente alle vostre preoccupazioni.

8. Testimonianze e Esperienze Reali

Le esperienze dei nostri colleghi sono il punto di partenza per ogni proposta. Condivideremo storie di successo e difficoltà superate, per mostrare come il nostro impegno ha portato a cambiamenti concreti. Ogni esperienza vissuta è un insegnamento che ci guida verso un sindacato sempre più attento e vicino alle vostre necessità.

9. Partecipazione Attiva

La nostra presenza sul posto di lavoro sarà costante. Parteciperemo attivamente agli eventi aziendali, dimostrando che il nostro impegno è concreto e quotidiano. Saremo sempre al fianco dei lavoratori in ogni iniziativa e in ogni momento che riguardi il miglioramento dell’ambiente lavorativo.

10. Creazione di una Rete di Supporto

Un sindacato forte nasce dalla collaborazione tra colleghi. Costruiremo una rete di supporto tra lavoratori e rappresentanti, che ci permetta di essere sempre pronti a rispondere alle necessità del nostro istituto. Ogni area, ogni reparto avrà il suo rappresentante attivo e motivato.

11. Disponibilità Costante

La nostra disponibilità a rispondere alle domande, a chiarire dubbi e a risolvere i problemi sarà costante. Vogliamo essere sempre un punto di riferimento per i lavoratori, per dare risposte rapide ed efficaci a qualsiasi esigenza.

Insieme, possiamo costruire un sindacato più forte, più vicino ai lavoratori, e pronto a fare la differenza nelle sfide che ci attendono.

Vota UILPA per una rappresentanza che lavora per te!

     

                                             UILPA INPS

LA UIL NON HA SOTTOSCRITTO IL CCNI MEDICI 2024

medici giovani laureati benessere

Dopo svariati incontri interlocutori avuti con l’Amministrazione per discutere del CCNI Medici del 2024, il 12 febbraio ci è stata inviata la stesura definitiva della ipotesi di contratto per la sottoscrizione da parte delle sigle sindacali.

In occasione degli incontri intercorsi siamo riusciti a modificare alcuni punti del contratto, nello specifico l’art. 7 comma 3 comportante l’aggiunta di un coefficiente di valutazione per la retribuzione di risultato, che avrebbe creato una penalizzazione economica per la maggior parte dei medici di I fascia, già in affanno per le gravose incombenze istituzionali che quotidianamente sono chiamati a soddisfare.

Nelle stesse sedi avevamo fortemente richiesto anche la modifica sostanziale dell’articolo 9, comma 1 con il quale veniva, a nostro avviso, erroneamente commisto l’aggiornamento facoltativo dei medici con le prestazioni di lavoro straordinario (“L’orario di lavoro dei medici previdenziali è di 38 ore settimanali, di cui 4 ore destinate ad attività di aggiornamento nonché didattica e ricerca sulle materie istituzionali. Tale riserva va resa in ogni caso compatibile con le esigenze funzionali e organizzative dell’Istituto e non può in alcun caso comportare una mera riduzione dell’orario di lavoro”).

Abbiamo con forza fatto notare come fosse fuori luogo l’inserimento di tali specifiche in un contratto facente riferimento al 2024 già passato, nel quale le ore di aggiornamento sono già state fruite dai medici e chiedendo quindi di riparlarne nel CCNI 2025.

Nel succitato comma sono riportate alcune specifiche sulla natura dell’aggiornamento facoltativo vincolato alle materie di finalità dell’Istituto (????) e alla necessità di validazione e autorizzazione da parte di un responsabile che non è stato meglio precisato.

Memori dell’esperienza negativa riguardante le autorizzazioni allo svolgimento della libera professione autorizzate a macchia di leopardo con conseguente disparità tra i medici, abbiamo intravisto un potenziale rischio per la fruizione delle ore di aggiornamento facoltativo in maniera libera e uniforme a livello territoriale.

Un altro punto di criticità riscontrata nella ipotesi definitiva del CCNI 2024 proposta, lo abbiamo riscontrato nella “Dichiarazione congiunta n. 1”, aggiunta a margine dall’Amministrazione (“Le parti si impegnano ad avviare, entro il I quadrimestre del corrente anno, appositi tavoli sindacali finalizzati a confrontarsi in merito alla regolamentazione dell’attività intramoenia e extramoenia nonché alla individuazione di specifici progetti inerenti all’attività medico legale che, in ragione dell’impegno straordinario richiesto al personale medico dell’Istituto, possano condurre a proposte normative finalizzate ad ottenere adeguati finanziamenti”) che abbiamo ritenuto troppo generica, scarsamente esaustiva sulla regolamentazione dell’attività intra/extramoenia e soprattutto assolutamente carente sul riconoscimento dell’indennità di esclusività, peraltro non nominata nella nota, attualmente elargita a tutti i medici delle altre Amministrazioni dello Stato tranne che ai medici dell’INPS.

Nonostante la nostra sollecitazione ad essere anche più chiari sulla volontà reale da parte dell’Amministrazione di reperire soldi, in deroga alla legge Madia, per rimpinguare il “fondo medici” oramai insufficiente per il numero dei professionisti e per le incombenze istituzionali già critiche e che si aggraveranno in relazione all’avvio della valutazione della disabilità, le risposte sono state vaghe e non dimostranti una reale determinazione a risolvere tale problema.

 

Per queste motivazioni, che riteniamo fondamentali per un dignitoso riconoscimento del ruolo medico dell’Istituto, non abbiamo sottoscritto il CCNI Medici 2024, contrariamente ad altre sigle sindacali che speriamo abbiano valutato i potenziali deleteri effetti di quanto sopra esposto.

Roma, 18 febbraio 2025

L’amaro risveglio di qualcuno

RSU LOGO definitivo 1024x412

Oggi alcuni si svegliano e si lamentano della “scoppola” che sta per arrivare da questo esecutivo.

Ma noi lo sapevamo già da mesi, e siamo stati i primi a protestare, a denunciare con forza e chiarezza l’insensibilità di questo governo nei confronti delle funzioni centrali e la totale indifferenza dei vertici politici di questo Ente nei confronti dei propri dipendenti.

Mentre molti si accorgono ora della situazione, noi siamo da tempo in prima linea, a difendere i diritti di chi lavora con impegno e dedizione ogni giorno.

La nostra non firma al CCNL non è stata una decisione casuale, ma un atto di protesta deciso, mirato e consapevole contro chi vuole piegarci, chi ci vuole asserviti per una misera manciata di spiccioli. Non ci piegheremo.

Non ci accontenteremo.

È arrivato il momento di dire basta. È arrivato il momento di smettere di accettare briciole e compromessi.

Il nostro valore non è negoziabile. Non ci fermeranno con promesse vuote o con tentativi di dissuasione. La nostra forza è il nostro impegno quotidiano, la nostra determinazione, il nostro coraggio nel lottare per un INPS migliore, più giusto, più rispettoso.

La nostra lotta non è solo per noi, è per tutti i lavoratori che credono nella dignità del proprio lavoro e nei propri diritti. Siamo pronti a far valere la nostra voce, a portare avanti le nostre battaglie senza paura e senza compromessi.

Siamo il cuore pulsante dell’INPS e nessun governo, nessun dirigente potrà mai ignorarci. La nostra forza è il nostro impegno. Votate per UILPA INPS.

Con determinazione e orgoglio,

UILPA INPS

TEP AI NEOASSUNTI: UN PO' DI CHIAREZZA

mancano i soldi

Continua a circolare tra i lavoratori, in particolare tra gli assunti nel 2023, l’incertezza riguardo alla tempistica di erogazione del loro TEP. Come già spiegato nelle precedenti assemblee, il contratto integrativo per il 2024 è stato sottoposto a rilevanti osservazioni da parte dei ministeri vigilanti, in particolare dal MEF, proprio in merito all’erogazione del TEP come è stato fatto finora.

Il MEF, nei suoi rilievi condivisi anche dalla Funzione Pubblica, ha sottolineato che con la nuova classificazione del personale in aree e relative famiglie professionali, senza più la vecchia suddivisione per profili economici (es. C1, C2, C3, C4, C5), non ritiene più coerente mantenere una differenziazione del TEP all’interno dell’area del funzionariato.

Pertanto, con i rilievi sollevati a dicembre, il MEF ha invitato l’Istituto a rivedere e adeguare l’istituto del TEP nella parte economica.

Solo pochi giorni fa, l’Amministrazione ha risposto a questi ed altri rilievi. Ci auguriamo che la risposta sia stata adeguata, in modo da consentire un ritorno positivo del CCNI 2024 e permettere a tutte le parti coinvolte di firmare finalmente il testo definitivo.

Pertanto, salvo eventuali acconti, gli importi totali spettanti ai lavoratori saranno corrisposti solo alla firma definitiva del contratto integrativo per l’anno 2024.

Roma, 10 febbraio 2025

Il Coordinatore Generale UILPA INPS

Sergio Cervo

Pagina 8 di 63

  • 3
  • 4
  • ...
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • ...
  • 11
  • 12

News dalla UIL FP

  • Decreto PA. UIL FP, FP CGIL e CISL FP: “Passi avanti, ma restano irrisolti diversi nodi”
  • Sanità privata e RSA.“Decreto PA ennesima occasione persa. Nessuna risposta a 300 mila lavoratrici e lavoratori senza contratto”
  • CCNL unificato Anpas/Misericordie/Croce rossa: report sull’ultimo incontro
  • Funzioni Centrali, firmato definitivamente il CCNL 2025-2027
  • Ccnl Federcasa: report sulla prosecuzione della trattativa per il rinnovo 2025-2027
  • Adepp – Preintesa rinnovo CCNL 2025-2028
  • Sottoscritta la preintesa del CCNL 2025-2027
  • Carceri: Bene l’avvio della DG delle Specialità, ma si investa sulle prime linee
  • Nota unitaria incontro per CCNL AIOP RSA
  • Trattativa rinnovo CCNL Confcommercio salute sanità e cura.

Cerca

Polizza sanitaria

polizza sanitaria

Rassegna Stampa

rassegna stampa


facebook icona twitter icona google icona whatapps icona

Contatore siti - by Alex

Torna su

© 2026 UIL FP INPS