UIL FP INPS
  • Home
  • Comunicati Nazionali

Ottimizzazione del SMVPI: Sfide e prospettive future

performance emergenza coronavirus

Oggi si è svolta una riunione con l’Amministrazione per discutere l’evoluzione del Sistema di Misurazione della Valutazione della Performance Individuale (SMVPI). Sebbene il documento presentato dall’Amministrazione contenga diversi aspetti positivi, sono emerse alcune aree critiche che necessitano di miglioramenti per garantire che il sistema rimanga equo ed efficace.

Di seguito, elenchiamo due esempi che riteniamo particolarmente problematici:

Discrezionalità nella Valutazione: Nonostante i criteri definiti, le valutazioni individuali sembrano ancora influenzate da fattori soggettivi, creando potenziali disallineamenti tra le percezioni dei valutatori e dei valutati.

Gestione delle Divergenze: La procedura ipotizzata potrebbe generare malcontento tra i dipendenti, poiché non prevede la possibilità di ricorrere all’apposita commissione in caso di valutazioni non negative ma comunque non in linea con le aspettative dei dipendenti.

Conclusioni: Il sistema di valutazione della performance individuale è certamente uno strumento importante per il riconoscimento del merito e per il supporto alla crescita professionale dei dipendenti. Tuttavia, affinché possa raggiungere il suo pieno potenziale, è fondamentale monitorarne costantemente l’implementazione e intervenire su eventuali criticità. Le modifiche future, previste a partire dal 2026, dovranno essere tempestive e mirate a migliorare l’efficacia del sistema, garantendo che resti equo e rispondente alle esigenze di un ambiente di lavoro in rapida evoluzione.

Una gestione e un monitoraggio attenti del sistema garantiranno che i dipendenti possano trarne il massimo beneficio, contribuendo così al successo complessivo dell’organizzazione.

Roma, 2 dicembre 2024                                     

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                              Sergio Cervo                                                                                              

LA FORZA DELLE NOSTRE RAGIONI: LO SCIOPERO DEL 29 E IL REFERENDUM SUL CCNL

volantino 29nov sciopera

Una straordinaria dimostrazione di partecipazione: è questo l’unico bilancio possibile al termine di uno sciopero generale che ha coinvolto il mondo del pubblico e del privato, unito in una grande manifestazione per denunciare l’impoverimento di chi lavora.

Le piazze di tutta Italia sono state riempite dalle bandiere della CGIL e della UIL, a testimonianza delle difficoltà di chi ha i salari più bassi d’Europa, e per denunciare, al tempo stesso, l’atteggiamento di un Governo sordo a qualsiasi richiamo, orientato a distribuire mance e mancette tramite la politica dei bonus, senza affrontare i nodi nevralgici della crisi in corso. Primo fra tutti, il nodo dei rinnovi contrattuali.

In tal senso, i dati provvisori sull’adesione allo sciopero forniti dall’INPS parlano di un’astensione dal lavoro del 44,25% dei dipendenti del comparto. Un dato che basta a ribadire quanto la vertenza contrattuale sia sentita all’interno dell’Istituto.

Nelle scorse ore abbiamo assistito a di tutto: appelli alla non adesione, riflessioni sull’inutilità dello sciopero, prove muscolari. È stata letteralmente battuta ogni strada per dissuadere quanti fossero orientati a partecipare: ci sono stati attacchi personali inusitati, accuse di faziosità partitica, strali a mezzo stampa con pochi precedenti. E qualcosa di peggio ci aspettiamo nelle prossime ore, quando – ne siamo certi – si cercherà in ogni modo di “rieducare” il dato dell’adesione.

Tutto questo non basta, perché le lavoratrici e i lavoratori vivono sulla propria pelle la perdita economica determinata da un triennio in cui l’inflazione ha falcidiato gli stipendi, e non bastano due o tre volantini a cancellare le difficoltà che affrontano ogni giorno.

Per questa ragione, riteniamo ancora più essenziale procedere con un referendum sul testo del contratto collettivo.

Se non c’è alcuna paura della democrazia, se le organizzazioni sono realmente portatrici degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori, non dovrebbero esserci veti di sorta sul coinvolgimento degli interessati, per determinare la bontà o meno del contratto sottoscritto.

Andiamo avanti su questa strada, forti delle ragioni di chi ha protestato, di chi non piega la testa di fronte al primo contratto della storia che non consente nemmeno di recuperare le risorse perdute sul salario reale. Di un “contratto della vergogna” che riteniamo debba essere rispedito al mittente, per citare l’espressione utilizzata da Mario Pomini (Docente di Economia all’Università di Padova).

Roma, 02.12.2024

Coordinatore nazionale FP CGIL INPS

Coordinatore nazionale UILPA INPS

Giuseppe Lombardo

Sergio Cervo

 

 

Difendiamo i Diritti dei Lavoratori: Non Abbiamo Paura di Dire la Verità

volantino 29nov sciopera

Abbiamo scelto di non svendere i diritti dei lavoratori in cambio di un contratto che offre aumenti economici insignificanti rispetto all'aumento vertiginoso di tasse e prezzi.

Non ci siamo fatti influenzare da nessuno e, soprattutto, non possiamo accettare che, attraverso una presunta "volontarietà", i lavoratori, per guadagnarsi un giorno libero in più, siano costretti a lavorare 9 ore al giorno per un totale di 36 ore settimanali, senza alcuna riduzione dell’orario complessivo.

Questo cosiddetto “guadagno” si rivela solo una perdita travestita da "flessibilità", che non porta benefici reali ma solo maggiori sacrifici per i lavoratori.

Nonostante queste evidenti problematiche, alcuni sindacati continuano a lanciare attacchi contro chi ha scelto di non firmare un contratto che non risponde alle reali esigenze di chi lavora ogni giorno.

Noi non abbiamo paura di dire la verità e continueremo a farlo con forza, sempre dalla parte dei lavoratori.

Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare allo sciopero generale indetto per il prossimo 29 novembre, affinché il cambiamento passi attraverso l'unità e la determinazione. Insieme possiamo fare la differenza!

Roma, 22 novembre 2024                                             

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                              Sergio Cervo                                         volantino 29nov sciopera

Incentivi Svaniti: L'IRPEF Li Ha Divorati!

inflazione

Negli ultimi anni, una parte significativa del salario accessorio dei dipendenti è stata erosa dall'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Questa situazione ha avuto un impatto devastante sui lavoratori, riducendo drasticamente l'importo netto degli incentivi percepiti.

Gli incentivi sono strumenti fondamentali per la motivazione e il riconoscimento del lavoro svolto dai dipendenti. È inaccettabile che vengano penalizzati dalle imposte, vanificando gli sforzi e l'impegno quotidiano.

Abbiamo ripetutamente chiesto al governo di affrontare seriamente questa problematica, proponendo soluzioni concrete come:

  • La detassazione degli emolumenti legati agli incentivi.
  • La riduzione della percentuale dell'IRPEF applicata su tali incentivi, per mitigare l'impatto fiscale sui fondi legati alla produttività.

È fondamentale trovare un equilibrio che valorizzi adeguatamente il contributo dei dipendenti, senza appesantirli con tasse insostenibili.

Questo equilibrio è essenziale per mantenere alta la motivazione e l'efficienza lavorativa.

Nonostante le numerose richieste e le promesse fatte, anche nell'ultima tornata contrattuale non è stata trovata una soluzione a questa problematica.

Lo sciopero del 29 p.v. rappresenta una risposta a questa ingiustizia e serve a rivendicare misure più efficaci per risolvere definitivamente questa situazione.

È ora di garantire un sistema di tassazione più equo e motivante per tutti i dipendenti.

Roma, 21 novembre 2024                                             

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                              Sergio Cervo                                                                                               

Performance 2025: Novità e Innovazioni

performance emergenza coronavirus

Ieri si è svolta una riunione con l'Amministrazione per avviare il confronto sul Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance per l’anno 2025. Durante l'incontro, l'Amministrazione ha presentato le linee guida per lo sviluppo futuro del sistema di valutazione, con un forte focus sull’evoluzione e valorizzazione dei prodotti INPS.

In particolare : 

Nel 2025, il nuovo Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance promette di portare una ventata di novità e trasparenza.

L'indice di produttività sarà ora calcolato su un ampio ventaglio di prodotti, accuratamente definiti e articolati nel nuovo catalogo prodotti. Questo catalogo riflette un approccio basato sul valore pubblico generato, suddividendo le attività in quattro macro aree: Prestazioni, Flussi, Informazione e Consulenza, e Altre Attività. 

Il catalogo è stato aggiornato per allinearsi alle direttive del SMVP 2024, raggruppando i codici modello secondo una logica di impatto diretto sull'utente. A tal fine, è stata effettuata un'attività straordinaria di misurazione nel mese di ottobre per rilevare con precisione i tempi di lavorazione per ciascun prodotto.

Focus su Informazione e Consulenza nel 2025

Nel 2025, l'attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle attività di informazione e consulenza. Attraverso l'utilizzo sia dei prodotti già esistenti che di quelli di nuova istituzione, tali attività saranno tracciate e misurate mediante l'applicativo Gestione sportelli e sistemi CRM o analoghi. Questo approccio garantirà un monitoraggio dettagliato e un'ottimizzazione costante del servizio offerto.

Con queste novità, di cui ci siamo espressi favorevolmente, l'obiettivo è non solo migliorare l'efficienza operativa ma anche incrementare la qualità del servizio reso agli utenti, riflettendo un impegno costante verso l'innovazione e la trasparenza.

Roma, 19 novembre 2024                                             

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                              Sergio Cervo                                                                                              

 

Le Favole dei Piccoli Collodi: Il Grande Nervosismo e le Nostre Risposte Un Nervosismo Malcelato e Considerazioni Inopportune

logo comunicato

Le recenti esternazioni dei “piccoli Collodi” contro chi non ha sottoscritto la preintesa contrattuale rivelano un grande nervosismo interiore. Purtroppo per loro incapaci di digerire quanto loro  imposto, si  lanciano in considerazioni sgradevoli, meschine  e inopportune contro coloro che hanno osato dire no al nuovo padrone del vapore.

Le Nostre Ragioni.

Abbiamo spiegato più volte in modo democratico le ragioni del nostro no, sia durante le trattative al tavolo di contrattazione in Aran che nelle diverse assemblee tenute con le lavoratrici e i lavoratori nei vari luoghi di lavoro.

Un Referendum per la Giustizia Sociale

Ebbene sì, abbiamo una notizia che forse fingono di non conoscere o non riescono  a digerire: sull'intesa che avete firmato, noi faremo un referendum tra i colleghi per capire se quel piano è in linea con il mandato che ci è stato dato per rappresentarli.

Niente Rivolte, Solo Giustizia Sociale

State tranquilli, nessuno ha intenzione di avviare rivolte sociali. Vogliamo solo portare un po' di giustizia sociale in un'intesa che, a nostro avviso, ne è priva.

Roma, 15 novembre 2024                                             

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS                                                                                                               Sergio Cervo

 

Quarta Area: un’opportunità da conoscere per essere realizzata!

sveglia

La dichiarazione congiunta n. 4 del CCNI appena siglato invita le parti, nell’ambito della prossima contrattazione integrativa, ad affrontare prioritariamente le tematiche afferenti alla piena attuazione delle disposizioni del CCNL per il personale del Comparto Funzioni Centrali, periodo 2019/2021, in ordine alla costituzione dell’area delle elevate professionalità (cd. “quarta area”).

Alla luce di tutto ciò, in questi ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni di chiarimento su questo argomento, pertanto, riteniamo opportuno fare una prima analisi su questa Quarta Area, che rappresenta un’opportunità da approfondire, condividere e realizzare insieme.

Il Decreto-Legge n. 80/2021, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”, convertito con modifiche dalla Legge n. 113/2021, ha introdotto importanti novità con riferimento alla valorizzazione e al riconoscimento del merito. L’articolo 52, comma 1 bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, testo unico sul pubblico impiego, come modificato dal citato decreto, prevede che il personale sia “inquadrato in almeno tre distinte aree funzionali e rimette alla contrattazione collettiva l'individuazione di un'ulteriore area per l'inquadramento del personale di elevata qualificazione”.

La norma quindi individua genericamente l’Area dedicata alle Elevate Qualificazioni (Quarta Area) e lascia alle singole Amministrazioni e alla contrattazione collettiva la stessa denominazione puntuale, la definizione dei contenuti e dei parametri ai fini dell’inquadramento del personale.

Il Contratto Collettivo nazionale 2019/2021 intanto all’art. 17 descrive il processo di reclutamento del personale da inquadrare nelle aree e stabilisce, nel rispetto del dettato normativo, che le “Progressioni tra le aree”, fatta salva una riserva di almeno il 50 per cento delle posizioni disponibili destinata all'accesso dall'esterno, avvengono sia con progressioni di carriera interne sia con ingressi esterni. 

Le progressioni tra un’area e quella immediatamente superiore avvengono tramite procedura comparativa basata:

  • sulla valutazione positiva conseguita dal dipendente negli ultimi tre anni in servizio 
  • sull'assenza di provvedimenti disciplinari
  • sul possesso di titoli o competenze professionali ovvero di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l'accesso all'area dall'esterno, nonché sul numero e sulla tipologia degli incarichi rivestiti. 

L’”allegato A” dello stesso contratto descrive l’Area delle elevate professionalità e specifica che appartengono a questa Area “i lavoratori che svolgono funzioni di elevato contenuto professionale e specialistico e/o coordinano e gestiscono processi articolati di significativa importanza e responsabilità assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, l’ottimizzazione delle risorse eventualmente affidate, attraverso la responsabilità diretta di moduli o strutture organizzative”. 

Definisce inoltre i requisiti di base per l’accesso:

laurea magistrale accompagnata, di norma, da un periodo pluriennale di esperienza lavorativa in funzioni specialistiche e/o di responsabilità che possono anche richiedere l’iscrizione ad albi professionali.

L’attuazione completa e la definizione chiara dei criteri di accesso richiedono ancora del tempo. In Istituto, come noto, è stata nominata una Commissione che sta affrontando il tema, in considerazione delle peculiarità dell’INPS.

Naturalmente, maggiore è il tempo che si impiega per concludere la procedura di definizione dei contenuti, maggiore sarà l’attesa per tutti quei colleghi che attendono da troppo il riconoscimento delle specifiche professionalità.

Riteniamo pertanto sia giunto il momento di aprire il tavolo sindacale al fine di affrontare le problematiche legate all’applicazione della normativa in questione e trovare soluzioni condivise.

Le lavoratrici e i lavoratori oggi più che mai meritano un riconoscimento di carriera.

L’articolo 3 del decreto-legge n. 80/2021, che modifica l’art 52 del Dlgs 156/2001, d’altro canto, non a caso titola: “Misure per la valorizzazione del personale e per il riconoscimento del merito”!

Roma, 14 novembre 2024                                            

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS                                                                                                                  Sergio Cervo   

Firmata l’ipotesi del Contratto integrativo 2024 Buono Pasto in Smart Working

contratto

E’ stata sottoscritta l'Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) 2024 per il personale del comparto delle Funzioni Centrali.

Questo accordo darà avvio alla procedura per il riconoscimento dei differenziali stipendiali all’interno delle aree del personale, nonché all’erogazione del TEP (Trattamento Economico di Posizione) per i colleghi neoassunti. Un comunicato dettagliato seguirà a breve.

Il Direttore Generale ha inoltre comunicato, di voler procedere con l’erogazione del buono pasto per il personale, durante lo smart working.

Roma, 11 novembre 2024                                            

 

                                                                        Il Coordinamento Nazionale UILPA INPS    

Una preintesa di Contratto Collettivo Nazionale che continua a non convincerci

contratto

UILPA INPS vuole esprimere la sua preoccupazione in merito ai contenuti relativi ai valori dell'indennità e alla stabilizzazione degli incarichi di posizione organizzativa inseriti nella preintesa del CCNL.

I valori dell'indennità sono stati aumentati da un minimo di 1.200 euro a un massimo di 3.500 euro, importi che vanno a depauperare il fondo incentivante di tutti.

Perché non si è fatta la battaglia per mettere questi importi a carico del bilancio degli Enti, oppure perché non si è tolto il blocco della Madia sul fondo? A pagare questi incrementi saranno, come al solito, tutti i dipendenti. Questa decisione rischia di impoverire ulteriormente le risorse destinate a incentivare il lavoro di tutti, creando disparità e malcontento tra il personale.

Il diritto al conferimento di un incarico di posizione organizzativa dopo 8 anni può limitare le opportunità di altri dipendenti di ottenere tali incarichi. Questo può creare una situazione di stagnazione e ridurre la motivazione tra il personale più giovane o tra coloro che aspirano a ruoli di responsabilità. È fondamentale garantire un sistema equo e trasparente, che permetta a tutti i dipendenti di avere le stesse opportunità di crescita e sviluppo professionale.

UILPA INPS continuerà a battersi per garantire condizioni lavorative eque e dignitose per tutti i dipendenti, chiedendo trasparenza e giustizia nelle decisioni che riguardano il personale.

Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare attivamente alle prossime iniziative per far sentire la propria voce.

Roma, 11 novembre 2024                                            

 

                                                                        Il Coordinatore Generale UILPA INPS                                                                                                               Sergio Cervo

Pagina 11 di 63

  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15

Cerca

logo CercaOra 2025

News dalla UIL FP

  • Sanità privata e RSA. UIL FP, FP CGIL e CISL FP: “Non si spengano i riflettori. Chiesto incontro su Decreto PA, pronti a proseguire la mobilitazione”
  • Decreto PA. UIL FP, FP CGIL e CISL FP: “Passi avanti, ma restano irrisolti diversi nodi”
  • Sanità privata e RSA.“Decreto PA ennesima occasione persa. Nessuna risposta a 300 mila lavoratrici e lavoratori senza contratto”
  • CCNL unificato Anpas/Misericordie/Croce rossa: report sull’ultimo incontro
  • Funzioni Centrali, firmato definitivamente il CCNL 2025-2027
  • Ccnl Federcasa: report sulla prosecuzione della trattativa per il rinnovo 2025-2027
  • Adepp – Preintesa rinnovo CCNL 2025-2028
  • Sottoscritta la preintesa del CCNL 2025-2027
  • Carceri: Bene l’avvio della DG delle Specialità, ma si investa sulle prime linee
  • Nota unitaria incontro per CCNL AIOP RSA
Polizza assicurativa

730 PRESENTALO CON NOI

730

Polizza sanitaria

polizza sanitaria

Iscriviti

Iscrizioni

NOI INPS

  • Formazione
  • Contratti integrativi
  • Telelavoro
  • Normativa
  • Convenzioni
    • Assicurazione Colpa Grave
    • Convenzione Legale
    • Convenzione viaggi e soggiorni
    • Vacanze studio all'estero

Redazione

  • Crea nuovo articolo
  • Pannello di amministrazione
  • Login

facebook icona twitter icona google icona whatapps icona

Contatore siti - by Alex