FORMAZIONE 2025: RIDIMENSIONATA LA DIRETTIVA ZANGRILLO DELLE 40 ORE ANNUE

A seguito delle nostre ripetute sollecitazioni, l’Amministrazione ha finalmente rivisto l’impostazione iniziale sulla formazione del personale, mettendo in campo nuove linee guida per l’anno in corso.
Si tratta di un cambiamento significativo, che va nella direzione più volte indicata dalla UILPA INPS, con l’obiettivo di garantire un modello formativo più equo, flessibile e rispettoso delle diverse condizioni lavorative presenti nell’Istituto.
La scelta di ridimensionare la direttiva ministeriale delle 40 ore annue, adattandola alle reali esigenze del personale, rappresenta un segnale importante di apertura al confronto e di attenzione alle ricadute concrete sui lavoratori.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
Da un’idea di riorganizzazione a una proposta di semplice “manutenzione ordinaria”

L’Amministrazione, nell’incontro dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI) del 3 ottobre u.s., ha presentato una proposta di riallineamento dell’assetto organizzativo dell’Istituto, così come descritto nell’allegato illustrativo.
Dalla presentazione è emerso chiaramente come l’intervento sia limitato agli assetti centrali dell’Istituto, tralasciando completamente quelli relativi al territorio. L’attenzione dell’Amministrazione si è concentrata esclusivamente
Dirigenti, professionisti e medici: serve un sistema di valutazione davvero equo e partecipato

L’incontro con l’Amministrazione sul Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale (SMVPI), attuativo della Determina CdA n. 154/2024, ha introdotto importanti elementi di formalizzazione per dirigenti, professionisti e medici dell’Istituto.
In particolare, per la dirigenza, si registra positivamente la volontà di procedimentalizzare il riconoscimento del Bonus reputazionale, con criteri chiari, una composizione definita del Comitato e un utilizzo
Ultimo trimestre 2025: servono chiarezza e realismo su ferie e performance

Stiamo raccogliendo, da diverse sedi, segnalazioni che descrivono un quadro preoccupante in vista dell’ultimo trimestre dell’anno. Due, in particolare, le questioni che stanno creando maggiore disagio tra il personale e che richiedono un intervento immediato da parte dell’Amministrazione:
- la gestione delle ferie relative all’anno 2025
- l’inasprimento della pressione sugli obiettivi di performance
Ferie 2025: basta forzature e interpretazioni arbitrarie
Sta accadendo, in maniera
Rallentamenti dei sistemi informatici e impatto sull’operatività

Purtroppo ci troviamo costretti, ancora una volta, a segnalare i pesanti rallentamenti che affliggono le procedure informatiche e che stanno compromettendo in modo serio e concreto lo svolgimento delle attività quotidiane.
Non si tratta più di disagi sporadici, ma di un malfunzionamento costante che ha ormai superato la soglia di sopportazione di molti colleghi. Il disagio è diffuso, evidente e in continua crescita, con inevitabili ricadute sulla qualità del lavoro, sui
CONCORSI E COSTI DELLA VITA: SERVONO SUBITO MISURE CONCRETE PER LE SEDI DEL NORD

L’ultimo rapporto ISTAT conferma una tendenza ormai strutturale: il mercato immobiliare continua a crescere, con effetti sempre più pesanti sulla sostenibilità della vita, soprattutto nelle grandi città.
Nel secondo trimestre del 2025, i prezzi delle abitazioni sono aumentati in media del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’aumento è stato trainato in particolare dalle abitazioni già esistenti (+4,5%), mentre le nuove costruzioni mostrano una dinamica più contenuta. Le aree
Luci, ombre… e molte domande

L’Amministrazione si appresta ad avviare il confronto sull’atto integrativo alla deliberazione n. 154/2024 del CdA INPS, che introduce il nuovo Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale (SMVPI).
Tuttavia, per quanto riguarda il personale del comparto, sono state convocate solo le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 2022/2024. Una scelta che, ancora una volta, esclude sigle sindacali rappresentative all’interno dell’Ente, mettendo in
Aspettando il Reassessment… Ovvero l’INPS e l’arte dell’attesa infinita

“Aspettando Godot”, diceva Beckett, è la rappresentazione perfetta dell’attesa senza fine. Un’attesa carica di speranze, ma vuota di risultati.
Ecco, “Aspettando il Reassestment” dell’INPS sembra proprio la sua trasposizione sindacale: un evento annunciato, evocato, quasi mitizzato… ma che non arriva mai.
Sono passati oltre 12 mesi da quando si è parlato per la prima volta di questa grande riorganizzazione. Doveva portare cambiamenti, chiarezza, trasparenza.
Ad oggi? Nessuno l’ha
Basta lavorare sotto stress per colpa di sistemi che non funzionano

Anche oggi abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei colleghi: ancora una volta, i sistemi informatici aziendali risultano gravemente malfunzionanti.
Si registrano rallentamenti cronici, blocchi improvvisi, perdite di dati e continue interruzioni, che compromettono seriamente la produttività, la qualità del lavoro e – cosa ancor più grave – la serenità e la salute psicofisica dei lavoratori.
È inaccettabile che, nel 2025, si debba ancora fare i conti quotidianamente con strumenti
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