INPS: NESSUNA CONVOCAZIONE AI SINDACATI NON FIRMATARI. MA NOI NON CI FERMIAMO

A distanza di mesi dalla firma del contratto nazionale di lavoro , dobbiamo con rammarico constatare che Presidente e Direttore Generale dell’INPS non hanno ancora ritenuto opportuno convocare i sindacati non firmatari, nonostante questi rappresentino una quota rilevante, pari a circa la metà dei dipendenti dell’Ente.
Un silenzio istituzionale che non può essere giustificato né da ragioni tecniche né da motivazioni politiche. Si tratta, a nostro avviso, di una grave mancanza di rispetto nei confronti di migliaia di lavoratrici e lavoratori che, attraverso le loro sigle di riferimento, hanno scelto legittimamente di non sottoscrivere un accordo ritenuto non rispondente alle reali esigenze del personale.
Nonostante ciò, non arretriamo di
Performance 2024: si sollecita la relazione per chiudere l’iter e procedere ai pagamenti

La nostra organizzazione sindacale sollecita con urgenza l’Amministrazione alla trasmissione della relazione sulla performance relativa all’anno 2024, passaggio indispensabile affinché l’OIV possa esprimere in tempi brevi il proprio parere e si possa così concludere l’iter previsto per l’erogazione del saldo dell’incentivo alla performance 2024.
Ricordiamo che la tempestiva approvazione della relazione da parte dell’OIV è fondamentale per garantire il pagamento del saldo
Carenza di personale, carichi di lavoro e clima aziendale cresce il malessere nelle sedi INPS

Cresce, giorno dopo giorno, il grido di allarme per la cronica carenza di personale che affligge ormai quasi tutte le sedi territoriali dell’Istituto. Una situazione che, oltre a generare forti disagi organizzativi, produce un inevitabile aggravio dei carichi di lavoro per il personale in servizio, già da tempo sottoposto a ritmi insostenibili.
A questo impegno straordinario non corrisponde un adeguato riconoscimento: le valutazioni individuali, infatti, oscillano – se va bene –
FERIE IMPOSTE: UN’ASSURDA STRETTA CHE DANNEGGIA I LAVORATORI

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ha introdotto una gestione delle ferie degna di un orologio svizzero: programmazione rigida e vincoli assurdi.
Questa imposizione è ridicola oltre che dannosa, pensare alle ferie è diventato uno stress altro che riposo, programmare con tanto anticipo le ferie fino alla fine dell’anno presuppone di avere di fronte degli indovini non dei lavoratori!
L’Amministrazione allora si organizzi per dare in dotazione ai lavoratori anche una
La stagione delle valutazioni: benvenuti al Festival dell’Arbitrarietà

Ogni anno, puntuale come le zanzare e le dichiarazioni del “ce lo chiede l’Europa”, torna il grande classico: la valutazione del personale. Un rito antico, ormai tradizionale, che non smette mai di stupire – o forse solo di irritare. È la stagione delle schede, delle sorprese al ribasso e delle domande retoriche: “Ma davvero il mio lavoro vale così poco?”
Nel nostro Istituto, la valutazione non è uno strumento di crescita. È più una specie di talent show al
DIFFERENZIALI ECONOMICI 2024: QUESTI SCONOSCIUTI

Cinque mesi. Tanti ne sono passati da quando i colleghi hanno presentato domanda per l’attribuzione del differenziale economico. Da allora, silenzio assoluto. Della graduatoria finale nessuna traccia, nessuna notizia, neanche un indizio: come se fosse un mistero degno di una serie TV, ma senza suspense. Solo noia e frustrazione.
Nel frattempo, si accumulano i “grandi classici” dell’Istituto:
- la riorganizzazione fantasma,
- i differenziali scomparsi,
- il TEPI rimasto nei
Grazie per la vostra fiducia

Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le colleghe e i colleghi che, con il loro voto, hanno scelto di sostenere la nostra lista nelle recenti elezioni RSU.
I quasi 2.800 voti raccolti rappresentano per noi un risultato straordinario, che ci riempie di orgoglio e ci motiva a proseguire con ancora maggiore impegno e determinazione nel nostro lavoro quotidiano.
Un ringraziamento speciale va a tutte le candidate e i candidati della nostra lista per la passione
LA CASA DI VETRO DELL’INPS IN FRANTUMI INSIEME ALLA MERITOCRAZIA

Malgrado le nostre continue denunce riguardo all’assegnazione “ad personam” di incarichi, interim, deleghe, nomine in Commissioni, partecipazioni a convegni e molto altro, le recenti determinazioni del Direttore Generale che hanno nominato i componenti delle Commissioni Mediche Superiori del Settore Prestazioni e Benefici Assistenziali (invalidità civile, cecità civile, sordità civile, tutela delle persone con disabilità) e del Settore Pubblico Impiego (pensione di inabilità
BASTA CON I PIATTI DI LENTICCHIE: IL LAVORO IN INPS MERITA RISPETTO!

La UILPA non si ferma. Con fermezza e senza compromessi, continuiamo la nostra battaglia per eliminare il blocco al salario accessorio imposto dall’art. 23 del decreto Madia n. 75/2017. Questa non è solo una richiesta: è una necessità.
Non ci fermeremo finché il governo non darà risposte concrete ai lavoratori pubblici.
Quello che ci è stato offerto nella legge di bilancio 2025 è un insulto: un piatto di lenticchie che calpesta i diritti e le aspettative dei
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