Telelavoro domiciale e satellitare
Nel corso della riunione del tavolo nazionale tenutasi ieri, abbiamo anzitutto sottoscritto, in linea con quanto previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016 e come chiesto da Cgil Cisl e Uil agli inizi del 2014, un’intesa sul telelavoro domiciliare e sul progetto sperimentale di telelavoro satellitare che provvederemo ad inviare a tutto il personale nei prossimi giorni.
Nel corso dell’incontro, l’Amministrazione ha anche consegnato alle OO.SS. un prospetto contenente i dati, aggiornati al 9/7 u.s., relativi ai pensionamenti/pre-pensionamenti da spending.
Dal prospetto consegnatoci emerge che:
-le posizioni soprannumerarie da riassorbire, tutte concentrate in area C, ammontano a complessive n. 1.359 unità;
-il numero dei volontari che potranno accedere alle procedure di pensionamento in deroga è pari a n. 781 unità (il numero totale delle disponibilità al collocamento a riposo in deroga è di 1.065 unità);
-avranno accesso al pensionamento in deroga i colleghi con almeno 1.895 settimane di anzianità contributiva al 31/12/2013. Come è noto, in ragione di quanto previsto nella stessa determinazione n. 97/2014, a parità di anzianità contributiva, accederanno alle procedure di pensionamento in deroga i colleghi con più elevata età anagrafica;
-i pensionamenti ordinari che saranno utilizzati ai fini del riassorbimento del soprannumero ammontano a complessive n. 578 unità (n. 315 lavoratori con requisiti pre-Fornero al 31/12/2011 e n. 263 lavoratori con requisiti Fornero).
Le comunicazioni di collocamento a riposo saranno inviate a tutti i lavoratori interessati agli interventi di pensionamento/pre-pensionamento da spending non appena approvata, con apposita determinazione del Direttore Generale, la graduatoria dei colleghi che hanno rappresentato il proprio interesse all’accesso alle procedure di pensionamento in deroga. Tali comunicazioni saranno comunque inviate in tempo utile per consentire, in particolare ai volontari collocatisi in posizione utile nell’ambito della citata graduatoria, il collocamento a riposo con decorrenza dal 1° febbraio 2015.
La chiusura delle operazioni connesse ai pensionamenti/pre-pensionamenti da spending permetterà, come previsto nell’accordo di programma 2014-2016, di dare corso agli interventi volti all’acquisizione delle autorizzazioni per procedere a nuove assunzioni e ai passaggi di area.
L’Amministrazione ci ha inoltre comunicato che, con il cedolino di luglio, salvo il buon esito del già avviato iter tecnico/contabile e ferma rimanendo la norma di salvaguardia delle retribuzioni prevista dall’art. 8 del CCNI 2013, sarà erogato, come a più riprese chiesto dalle scriventi, un ulteriore acconto dell’incentivo 2013 di importo pari a 500,00 € medi pro-capite.
A chiusura dell’incontro, su nostra specifica richiesta, l’Amministrazione si è impegnata ad inserire all’o.d.g. dei prossimi incontri del tavolo nazionale la trattazione dei seguenti argomenti:
-in linea con quanto previsto nell’accordo di programma 2014-2016, la definizione dei requisiti di partecipazione e delle modalità di selezione relativi ai passaggi economici interni alle aree e la problematica concernente il personlae che, per effetto dell’incorporazione degli Enti soppressi, risulta assunto e/o inquadrato in area B, nei profili specialistici informatico e socio-assistenziale;
-il tema del contingentamento delle uscite in relazione all’avviato processo di mobilità nazionale a domanda. Sul tema, l’Amministrazione si è impegnata a pubblicare le relative graduatorie tra il mese di settembre e quello di ottobre.
UILPA
FPCGIL
CISLFP
Assemblea nazionale UIL PA INPS
Si è svolta a Salerno, nei giorni 27 e 28 giugno u.s., l’Assemblea Nazionale del Coordinamento Nazionale UILPA-INPS.
Si è trattato di un’occasione particolarmente significativa, per la nostra Sigla, per sviluppare e approfondire le attuali tematiche sia contrattuali che normative.
La nuova Segreteria e gli altri Organi sono stati eletti all’unanimità, a dimostrazione dell’apprezzamento dei delegati alle proposte avanzate, sia di tipo politico che di tipo organizzativo.
Si apre, da oggi, un’ulteriore, impegnativa pagina, che dovrà vedere la massima coesione tra tutti, avuto conto delle gravi difficoltà che attraversa il nostro Ente e che potranno essere affrontate solo con l’impegno che troppe volte, purtroppo, viene più apprezzato dagli utenti e dall’opinione pubblica che dal nostro vertice politico, probabilmente distratto da altre problematiche.
Cordiali saluti.
IL COORDINATORE NAZIONALE
(Sergio Cervo)
TELELAVORO E SPENDING-REVIEW - Continua il confronto
La scorsa settimana è proseguito, tra Amministrazione e OO.SS., come previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016 e come unitariamente chiesto in data 30/1/2014, il confronto in merito alla definizione di una nuova intesa sul telelavoro domiciliare e sull’attivazione del c.d. telelavoro satellitare.
L’Amministrazione ha consegnato alle OO.SS. una nuova bozza di accordo che, tra l’altro, in linea con le richieste formulate dalle scriventi nel corso dei precedenti incontri, prevede l’attivazione di specifici momenti di confronto di livello regionale sia ai fini dell’elaborazione dei progetti di telelavoro domiciliare e satellitare sia nei casi in cui, per intervenute esigenze di carattere organizzativo e funzionale, si intenda procedere, a livello di singola Struttura, alla revoca dei progetti in essere.
A margine dell’incontro del 24/6 u.s., l’Amministrazione ha anche comunicato l’intervenuta adozione, in data 16 giugno u.s., dopo quella con la quale si è approvata la nuova dotazione organica dell’Istituto, di una determinazione commissariale (la n. 97) con la quale sono state definite tempistica (31/1/2015) e modalità di riassorbimento del soprannumero attraverso i piani di pensionamento-prepensionamento.
Dal raffronto tra la nuova dotazione organica e la consistenza del personale riferita al mese di maggio 2014, le posizioni soprannumerarie, come precisato all’interno della medesima determinazione commissariale, ammontano a complessive 1.795 unità. Tali posizioni, in linea con le indicazioni sul tema fornite dalla Funzione Pubblica con circolare n. 4/2014, saranno prioritariamente riassorbite mediante i pensionamenti ordinari. In tutto, accederanno al pensionamento in via ordinaria n. 952 dipendenti di cui:
- 428 lavoratori con requisiti pre-Fornero alla data del 31.12.2011;
- 524 lavoratori che hanno già maturato o matureranno i requisiti pensionistici ai sensi dell’art. 24 del D.L. n. 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015.
Le rimanenti posizioni soprannumerarie (tenuto conto di quanto riferito dalla stessa Amministrazione nel corso dell’incontro circa 850) saranno riassorbite attraverso i pensionamenti in deroga. A tal proposito, nella determinazione n. 97/14 si precisa che:
- i lavoratori che hanno manifestato il proprio interesse all’accesso alle procedure di pensionamento in deroga ammontano a complessive 1.073 unità;
- saranno utilizzati, quali criteri da utilizzare per l’individuazione dei colleghi che avranno accesso alle citate procedure, la maggiore anzianità contributiva e, a parità, di anzianità contributiva la maggiore anzianità anagrafica.
Riservandoci di analizzare con la dovuta attenzione il testo della determinazione n. 97 ed i dati in essa contenuti, abbiamo chiesto che il tema venga ulteriormente approfondito nel corso del prossimo incontro, già programmato per il 10/7 p.v.
L’Amministrazione ha inoltre fornito alle OO.SS.:
- un primo resoconto delle domande di mobilità nazionale presentate, sia dal personale amministrativo che da quello con profilo vigilanza, entro il termine previsto dai relativi bandi;
- il testo dei rilievi che la Ragioneria Generale dello Stato ha mosso all’Istituto in tema di maturazione del diritto al buono pasto in caso di fruizione dei permessi previsti dalla legge n. 104/92.
A chiusura dell’incontro, Cgil Cisl e Uil hanno chiesto di dare rapida apertura al tavolo di confronto, previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016, per la definizione dei requisiti di partecipazione e delle modalità di selezione relativi ai passaggi economici interni alle aree.
Come è noto, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24/6/2014 il D.L. n. 90/14, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”; provvedimento all’interno del quale, come evidenziato da Cgil Cisl e Uil, non c’è nulla di epocale e, soprattutto, non ci sono le innovazioni che, in termini di incremento dei livelli di efficacia, efficienza e trasparenza dei servizi, oggi cittadini e imprese chiedono alle Amministrazioni Pubbliche. Concetti che certamente non spaventano le lavoratrici ed i lavoratori dell’INPS. Lo dimostra il fatto che da anni, agendo sulla leva della contrattazione integrativa, l’INPS si è tra l’atro dotato di moderni ed efficaci strumenti per la valutazione dell’apporto partecipativo individuale.
Pre-pensionamenti - delibera commissariale
Pubblichiamo la determinazione di riduzione dell’organico tramite risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti del personale eccedentario, firmata dal Commissario straordinario. Questo il personale coinvolto:
- 428 dipendenti che hanno maturato i requisiti pensionistici entro il 31.12.2011;
- 524 dipendenti che hanno maturato, o matureranno, i requisiti pensionistici ai sensi dell’art. 24 del decreto legge 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015;
- 1073 dipendenti che hanno maturato, o matureranno, i requisiti pensionistici in deroga all’art. 24 del decreto legge 201/2011, con accesso al relativo trattamento entro il 1 febbraio 2015, e che hanno dichiarato la propria disponibilità al collocamento a riposo in deroga.
Il Direttore Generale riceve il mandato di attivare gli atti necessari per la risoluzione alla data del 1 febbraio 2015
Dato che le richieste di disponibilità al pre-pensionamento in deroga sono superiori al numero occorrente, i criteri di selezione saranno i seguenti, in oridne di priorità: 1. maggiore anzianità contributiva; 2. a parità di anzianità contributiva, maggiore anzianità anagrafica.
Lazio - Nun ce vonno stà
A Roma, il detto sintetizza efficacemente lo stato d’animo di chi, sconfitto o travolto, non accetta il verdetto del campo..
Non può essere sottaciuta l’insistenza con cui la USB INPS Lazio cerca di gettare fango sui percorsi formativi realizzati con strepitoso successo dalla UILPA INPS a Roma.
Una becera insistenza, che offende il personale che ha affollato i quattro Seminari dell’Auditorium, PERSONALE NON IN VENDITA che ha timbrato l’entrata e l’uscita a viale Ballarin, lavoratori che affrontano seriamente le sfide che, sempre più, attendono i pubblici dipendenti.
Dedicando ai Seminari UILPA INPS Lazio due comunicati nazionali furiosi, oltre a diversi scritti regionali, USB, ancora una volta, conferma di essere il sindacato distruttivo che ben conosciamo e che, anziché concorrere alla costruzione di accordi utili ai lavoratori dell’Istituto, recita la parte dell’eterna scontenta e, quasi mai firmando contratti o accordi, si riserva spudoratamente di prendere su di sé il merito di qualsiasi vantaggio, grande o piccolo, ottenuto. Ottenuto sempre, invece, dal senso di responsabilità di quei Sindacati, tra cui la UILPA, che trattano, discutono, strappano risultati e, infine, firmano.
Rispediamo al mittente il “livello veramente infimo” che ha saputo raggiungere e continuiamo per la nostra strada, pretendendo rispetto.
Rispetto per i ricorsi legali riservati agli iscritti UILPA (fatti anche dalle altre OO.SS. molto, molto riservatamente ai propri iscritti, secondo l’altro detto “si fa ma non si dice..”). La spallata UILPA con i ricorsi degli A e B e anche di qualche C (ricorsi vinti in grandi quantità, in primo e secondo grado) ha scoperchiato il tetto della mancata lungimiranza dell’Amministrazione, a suo tempo colpevole di non aver saputo inquadrare almeno in B1 un personale che con l’area A non c’entra proprio, oggi doppiamente colpevole nel lasciare soli (non è una novità) i propri dirigenti, addirittura chiedendo loro il rimborso delle somme pagate su sentenza ai lavoratori per le superiori mansioni svolte.
Ogni azione della UILPA INPS Lazio ha un senso, a tutela dei Lavoratori tutti e, in primo luogo, degli iscritti. La nuovissima polizza 2014-2015, da attivare o rinnovare entro il 30 giugno prossimo, che protegge dai rischi professionali fino alla colpa grave, a prezzi invariati da anni!
Le convenzioni con Istituti scolastici per il conseguimento, a costi contenutissimi e a rate, del diploma di scuola superiore o della laurea!
Tutto ciò che fa la UILPA INPS ha un senso, gli altri.. nun ce vonno sta’!
Lazio - La strada giusta
Lividi di rabbia per il clamoroso successo dei SEMINARI UILPA INPS, gufi, sindacati minori e sabotatori minacciosi sono stati sbaragliati dal preciso obiettivo dei nostri incontri formativi: MIGLIORARE LA QUALITA’ E LE COMPETENZE DEI LAVORATORI INPS DEL LAZIO.
Grande la partecipazione e la richiesta di supporti didattici (sono quasi pronti e, presto, sarà inviata la prima dispensa); i seminari hanno registrato la presenza persino di lavoratori provenienti da altre regioni e di docenti non appartenenti alla UILPA.
I seminari hanno dato la prova che i lavoratori non si lasciano attirare dalle assemblee “esterne”, ma hanno lavorato e studiato in una struttura dotata di tornelli, con partecipazioni attestate in entrata e in uscita. Tanti, terminate le ore d’assemblea, hanno utilizzato le loro ferie.
La prima parte dei seminari si è conclusa mercoledì u.s., con la bellissima quarta giornata, dedicata alla Gestione Pubblica.
Nell’ultimo incontro al tavolo nazionale, l’Amministrazione ha ufficializzato lo spostamento a fine 2014 dell’ANNO ZERO delle posizioni organizzative. Abbiamo così deciso di accompagnare i lavoratori nel percorso formativo fino a fine anno. I presenti all’ultima giornata hanno votato che, da settembre, i seminari abbiano luogo nel pomeriggio.
La UILPA INPS LAZIO, primo sindacato della regione, pur nutrendo una fiducia pressochè totale verso la dottoressa Di Michele ed i suoi giudizi di valore, ha da tempo fatto notare che i tre dirigenti titolari fissi del Nucleo valutazione regionale (su tre..) sono tutti aderenti ad una ben precisa sigla sindacale. Questione di merito, più che di sostanza, mai accolta dall’Amministrazione. Ora, si vuol far credere, con note minacciose ed offensive, che la presenza di dirigenti ai seminari UILPA possa essere d’ostacolo alla serenità di giudizio... magari, la verità è che la UILPA INPS LAZIO ha intrapreso, da tempo, la strada giusta, quella di assistere i lavoratori nel percorso formativo, non tanto per la partecipazione ai nuclei, quanto per la migliore conoscenza della nuova organizzazione e dei processi d’integrazione. Questo ha comportato uno sforzo organizzativo fuori dal normale, sforzo che gufi, sindacati minori e sabotatori minacciosi si guardano bene dal fare.
Il Coordinatore regionale
Tonino Alberini
Lazio - Ultimissime dalla UIL PA INPS regionale
MOBILITA’ REGIONALE. Abbiamo faticosamente sottoscritto con la dottoressa Di Michele un verbale d’intesa per il trasferimento immediato di 9 lavoratori (3 ciascuno a COLLEFERRO, POMEZIA, TIBURTINO). Vanno in strutture dove c’è il problema del personale in comando, in uscita dall’Istituto.
La UILPA INPS LAZIO ha rappresentato al tavolo regionale del 6 giugno u.s. la propria insoddisfazione per il continuo rinvio dello scorrimento delle graduatorie della mobilità regionale e per la mancata soluzione immediata ai casi di sovrapposizione tra mobilità nazionale e regionale (Cassino, ecc.).
A seguito delle vibrate proteste della UILPA, la dottoressa Di Michele ha annunciato la convocazione di una prossima riunione urgente sullo scottante tema della mobilità nel Lazio.
Come anticipato due mesi fa dalla UILPA, la DETERMINAZIONE 70 DEL DOTTOR CONTI, COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’INPS, detta il nuovo assetto territoriale ed organizzativo per l’AREA METROPOLITANA DI ROMA.
Le FILIALI DI COORDINAMENTO di MONTESACRO e di TUSCOLANO sono realtà. Previsto l’avvio di fatto a brevissimo, con l’incarico di direttore a due dirigenti ex INPDAP dei quattro attuali. Restano confermati al comando delle strutture integrate GENEROSO PALERMO (Metropolitano di Roma), RITA DI PAOLA (EUR), LUCA LO SCHIAVO (Casilino) e MARIA PISTOLA (Flaminio), la squadra dirigenziale che ha fatto grande il Lazio di GABRIELLA DI MICHELE.
Non dimentichiamo l’obiettivo AURELIO FILIALE, solo rimandato.
Nasce l’AGENZIA COMPLESSA GUIDONIA-TIVOLI, che a breve andrà a bando, altro importante risultato dell’accordo regionale sottoscritto dalla UILPA.
Con la nuova Area Metropolitana, parte il PROGETTO ESTRATTO CONTO DEI LAVORATORI PUBBLICI, con l’invio previsto a settembre di 500.000 estratti conto ai dipendenti degli enti locali. Strettamente collegato al Progetto ECO PUBBLICI, il PROGETTO REGIONALE RICONGIUNZIONI, entrambi mirati alla normalizzazione dei flussi contributivi della Gestione Pubblica.
Dopo i confronti locali con le RSU e le OS Territoriali, la CIRCOLARE 36 sarà applicata nel Lazio con scelte strategiche che lasciano spazio a situazioni differenziate e tengono conto delle organizzazioni esistenti. Scade oggi il termine per le valutazioni del direttore Regionale, al quale la UILPA ha chiesto varie modifiche agli assetti previsti (accorpamenti, clonazioni, ecc.).
Per i dettagli, leggete le schede ULTIMISSIME-LENTE D’INGRANDIMENTO.
Roma, 10 giugno 2014. IL COORDINATORE REGIONALE
SOTTOSCRITTO DEFINITIVAMENTE IL CCNI 2012
Nella mattinata di oggi, nell’ambito del confronto rivolto alla sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI 2013 e dell’Accordo di Programma 2014-2016, abbiamo anche sottoscritto, in via definitiva, assieme alla Cisl, il CCNI 2012 per il personale delle aree A, B, C di INPS, ex INPDAP ed ex ENPALS.
Come è noto, a seguito dei rilievi formulati dal Mef, l’ammontare dei fondi relativi alle sezioni negoziali INPS ed ex INPDAP hanno subìto una riduzione rispettivamente pari a circa 6,4 mln/€ e a circa 1,6 mln/€.
Anche al fine di recuperare alla disponibilità della contrattazione le risorse venute meno a chiusura dell’iter di certificazione dell’ipotesi di CCNI 2012, abbiamo quindi sottoscritto, in sede di stipula definitiva del medesimo CCNI 2012, una dichiarazione congiunta nella quale si evidenzia la necessità di avviare, entro il 31/7 p.v., come più volte chiesto dalla scrivente, interventi volti ad acquisire, ai sensi dell’art. 16 della legge n. 111/2011, risorse aggiuntive da far confluire nei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa relativa agli anni 2014, 2015 e 2016.
La definitiva sottoscrizione del CCNI 2012 consentirà di erogare, con il cedolino del corrente mese di giugno, i saldi relativi all’incentivo di competenza dell’anno 2012; saldi che ammonteranno a circa 700,00 € medi pro-capite per i lavoratori dell’INPS, a circa 550,00 € medi pro-capite per il personale amministrativo ex ENPALS e a circa 730,00 € medi pro-capite per i lavoratori con profilo vigilanza ex ENPALS.
Alla luce di ciò, appare evidente l’importanza che assume quanto previsto dalla dichiarazione congiunta da noi sottoscritta. Infatti, l’incremento delle risorse destinate al finanziamento della contrattazione integrativa attraverso l’utilizzo di parte delle maggiori economie consentirebbe, tra l’altro, di recuperare le risorse non certificate. Recupero di cui beneficerebbero sia i lavoratori dell’INPS che quelli dell’ex INPDAP; lavoratori, questi ultimi, nei confronti dei quali, al momento, non verranno erogati saldi poiché, tenuto conto dei dati forniti dall’Amministrazione, il fondo ex INPDAP, a differenza di quelli INPS ed ex ENPALS, è stato completamente utilizzato.
La definitiva sottoscrizione del CCNI 2012 consentirà infine di corrispondere, sempre con il cedolino del prossimo mese di giugno:
- l’indennità per responsabilità specifica (pari a € 210,00 mensili per dodici mensilità, in luogo della maggiorazione del TEP pari ad € 70,00 mensili), con decorrenza dal 1° ottobre 2012, al personale di area C con il profilo “vigilanza”;
- il TEP ed il SAP al personale pervenuto in INPS dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, con decorrenza dal 1° dicembre 2012;
- la maggiorazione del TEP ed il SAP al personale ex Ipost;
- la maggiorazione del 15% dell’incentivo al personale amministrativo assegnato alle attività di contenzioso dell’invalidità civile.
Il coordinatore UIL PA INPS
Sergio Cervo
IPOTESI DI CCNI 2013 E ACCORDO DI PROGRAMMA 2014-2016
Nel corso dell’odierno incontro, a conclusione di un lungo e complesso negoziato, abbiamo sottoscritto, unitariamente, l’ipotesi di CCNI 2013 per il personale delle aree A,B,C e un Accordo di Programma relativo al triennio 2014-2016.
Ipotesi di CCNI 2013
La sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI 2013 certifica la messa in sicurezza delle risorse di cui all’art. 18 della legge n. 88/89 dai possibili tagli derivanti dall’applicazione della norma della legge di stabilità 2013 che consentiva all’Istituto di conseguire gli obiettivi di risparmio assegnatigli tagliando il fondo per il finanziamento della contrattazione integrativa.
L’ammontare complessivo del fondo è pari a circa 375 mln/€, per un pro-capite di circa 12.000,00 € ed un incentivo medio che supera i 7.000,00 €.
Su nostra richiesta, l’Amministrazione ha assicurato che con il cedolino del prossimo mese di luglio sarà erogato un pre-saldo relativo all’incentivo ordinario e speciale di competenza dell’anno 2013.
L’ipotesi di CCNI 2013 consente, da un lato, attraverso una specifica norma di salvaguardia (art. 8), di mettere in sicurezza le retribuzioni dai tagli che, in particolare sul 2014, sarebbero derivati dall’avvio di percorsi non graduali di armonizzazione dei trattamenti e, dall’altro, di gettare le basi per dare corso ad un processo di omogeneizzazione per step. Processo che, nell’ambito dell’ipotesi di CCNI 2013 (art. 7, c. 2), prende il via in forza del conglobamento, sotto un’unica voce retributiva, a decorrere dall’1/12/2013, di tutti i trattamenti economici in precedenza rivolti, all’interno delle diverse realtà, a remunerare la professionalità (TEP e relative maggiorazioni, SAP, assegni di garanzia, art. 23 e Tep.po). Rispetto al CCNI 2012 inoltre, viene superata l’articolazione del contratto in tre sezioni negoziali, si prevede un unico fondo di ente, vengono contrattualmente previste le medesime modalità e la stessa tempistica di erogazione dell’incentivo per tutti i lavoratori dell’Ente.
L’ipotesi di CCNI 2013 prevede altresì, con decorrenza dall’1/12/2013, il riconoscimento ai responsabili di incarichi relativi alle attività istituzionali Gestione Pubblica presso le Sedi integrate, nonché ai responsabili polo PALS e previdenza PALS delle indennità attribuite per lo svolgimento di incarichi di LPS. Analogo adeguamento è previsto, sempre con decorrenza dall’1/12/2013, per le indennità oggi percepite dai responsabili URP.
Accordo di Programma 2014-2016
Nel corso dell’incontro, abbiamo anche sottoscritto un Accordo di Programma relativo al triennio 2014 – 2016. Come a più riprese evidenziato da Cgil, Cisl e Uil, obiettivo dell’accordo è quello di realizzare, puntando sul coinvolgimento e sulla partecipazione dei lavoratori, un piano pluriennale di miglioramento della qualità dei servizi, correlato al processo di integrazione cui ancorare la crescita professionale del personale e l’avvio di un graduale percorso di omogeneizzazione delle retribuzioni; percorso che, a partire dal personale inquadrato nelle posizioni economiche A e B, conduca, nel triennio 2014-2016, alla piena armonizzazione degli istituti giuridici ed economici.
Nel dettaglio, l’Accordo di Programma 2014-2016 prevede:
- L’avvio, entro il 31/7/2014, di interventi rivolti all’acquisizione di risorse aggiuntive da reperire prioritariamente attraverso efficientamenti e reinternalizzazioni delle attività. La destinazione di tali risorse sarà definita con i contratti integrativi relativi alle annualità 2014, 2015 e 2016. Ciò, anche al fine di recuperare alla disponibilità della contrattazione le risorse venute meno a chiusura dell’iter di certificazione del CCNI 2012.
- L’impegno dell’Amministrazione a porre in atto le procedure rivolte all’attivazione delle progressioni tra le Aree;
- La previsione, nell’ambito dei contratti integrativi relativi agli anni 2015 e 2016, di passaggi economici interni alle aree, con avvio delle procedure selettive nel corso del corrente anno. Requisiti di partecipazione e modalità di selezione saranno oggetto di apposito confronto da attivarsi entro il 30/6 p.v.
- L’avvio di un graduale processo di armonizzazione delle retribuzioni, a partire dalla riparametrazione dell’entità del TEP. L’Accordo di Programma 2014-2016 prevede che, ferma rimanendo l’esigenza di salvaguardare le misure degli istituti retributivi in godimento e salvo quanto sarà stabilito attraverso la contrattazione integrativa relativa all’anno 2014, gli importi di tale unico trattamento economico vengano indicativamente rideterminati come segue:
|
Posizione economica |
Nuovo importo TEP |
|
A1 – C2 |
€ 265 |
|
C3 |
€ 270 |
|
C4 – C5 |
€ 290 |
- La destinazione, nell’ambito del CCNI 2014, di una quota delle risorse relative alla produttività collettiva alla contrattazione integrativa decentrata;
- L’attivazione, nel corso del 2015, delle procedure atte all’assunzione di nuovo personale (anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie ancora vigenti) e alle progressioni tra le aree.
- L’avvio di percorsi formativi principalmente volti alla trasmissione delle conoscenze e delle competenze sulle materie attinenti le attività istituzionali;
- L’attivazione di una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare cittadini e imprese sulla mission e sui servizi offerti dall’INPS, anche al fine di migliorare, in termini di sicurezza e benessere organizzativo, le condizioni di lavoro del personale impiegato nelle attività di front-office;
- L’istituzione di una Commissione in materia di processi di mobilità in entrata e in uscita dall’Ente scaturenti da eventuali disposizioni di legge.
L’Accordo di Programma prevede altresì:
Entro il 30/6/2014:
- Definizione di un accordo nazionale sul telelavoro domiciliare e sul progetto sperimentale di telelavoro satellitare che trovi applicazione anche presso le Direzioni centrali e regionali.
- Soluzione della problematica relativa al personale che, per effetto dell’incorporazione degli Enti soppressi, risulti attualmente inquadrato o sia stato assunto in Area B, nei profili specialistici informatico e socio-assistenziale, anche mediante la previsione di uno specifico ruolo ad esaurimento, in modo da valorizzarne la professionalità acquisita e non pregiudicarne lo sviluppo di carriera.
Entro il 31/7/2014:
- Avvio di appositi momenti di confronto di livello nazionale nell’ambito dei quali esaminare, anche alla luce dei contributi e delle proposte di integrazione del modello delineato che stanno pervenendo dal territorio, gli impatti interni ed esterni connessi all’istituzione sperimentale dell’Agenzia Flussi Contributivi e all’applicazione della circolare n. 49 del 3/4/2014.
- Avvio del confronto sulle problematiche attinenti l’aggiornamento obbligatorio e l’acquisizione dei relativi crediti formativi richiesti al personale dell’Area C, profilo sanitario;
Entro il 30/9/2014:
- Revisione degli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi, comprese l’attività di consulenza e quelle di assistenza al cliente interno.
- Revisione, alla luce della riorganizzazione dell’Ente, dell’impianto complessivo delle posizioni organizzative (l’accordo prevede anche l’attivazione di momenti di confronto laddove, nelle more della ridefinizione del citato impianto, si rendesse necessario intervenire sul numero e sulla tipologia delle posizioni organizzative in essere).
- Soluzione delle problematiche relative alle modalità gestionali concernenti l’istituto del lavoro straordinario nonché ai riflessi economici ad esse collegati.
Entro il 31/12/2014:
- Definizione di un nuovo accordo in materia di mobilità nazionale interregionale per la copertura dei posti vacanti nelle Direzioni Provinciali e Regionali;
Gli sviluppi attuativi dell’Accordo di Programma 2014-2016 saranno costantemente monitorati all’interno di un apposito Comitato paritetico nazionale di prossima istituzione.
È stato convocato per martedì 3 giugno il Tavolo nazionale per l’apertura del confronto sul CCNI 2014 e sull’Accordo nazionale in materia di telelavoro: cominciamo da subito a lavorare per dare attuazione all’Accordo di programma 2014-2016.
Roma, 29 maggio 2014
FP CGIL/INPS
Oreste CIARROCCHI
CISL FP/INPS
Andrea NARDELLA
UIL PA/INPS
Sergio CERVO
Pagina 53 di 63
