Comunicato Unitario-Acconto di novembre
A TUTTI I LAVORATORI
COMUNICATO FLASH
Acconto novembre, sistemi di misurazione e pianificazione, straordinario
Come anticipato con nota unitaria del 13/11 u.s., gli importi del terzo acconto dell’incentivo ordinario e del primo acconto dell’incentivo speciale relativi al 2014 (circa 1.500,00 € medi lordi pro-capite), in erogazione nel corrente mese, saranno di ammontare più contenuto rispetto a quelli erogati, allo stesso titolo, nel mese di novembre 2013.
A novembre 2013 infatti, furono complessivamente erogati al personale INPS circa 2.500,00 € medi lordi pro-capite e al personale ex INPDAP circa 3.500,00 € medi lordi pro-capite -nei confronti dei lavoratori di Gestione Pubblica furono anche erogati gli arretrati relativi all’anticipazione dell’incentivo speciale (90,00 € mensili) fino ad allora non percepita-.
Come evidenziato con il citato comunicato unitario, gli acconti in erogazione nel corrente mese sono di importo inferiore rispetto a quelli erogati a novembre 2013 in ragione dell’esigenza di accantonare le quote di incentivazione ordinaria e speciale da utilizzare per rivedere, ampliandola, l’entità economica del TEP; questione, quest’ultima, attualmente all’esame del tavolo negoziale nell’ambito del più generale confronto sull’ipotesi di CCNI 2014.
È evidente che, qualora l’operazione di ridefinizione dell’entità del TEP non dovesse realizzarsi con il CCNI 2014, le risorse accantonate e non erogate con il cedolino del corrente mese di novembre saranno corrisposte in una fase successiva a titolo di incentivazione anziché a titolo di TEP.
Nella mattinata di oggi le scriventi, con la nota allegata, hanno chiesto, in linea con quanto previsto nell’Accordo di Programma 2014-2016, l’apertura dei tavoli di confronto rispettivamente relativi alla rivisitazione dei sistemi di pianificazione e misurazione e alla riallocazione nel Fondo di Ente delle risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario.
Roma, 20 novembre 2014.
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
Comunicato Unitario-Richiesta apertura tavoli di confronto
Al Dr. Mauro NORI Direttore Generale INPS
Al Dr. Sergio SALTALAMACCHIA Direttore D.C. Ricorse Umane INPS
Al Dr. Fabrizio OTTAVI Direttore D.C. Pianificazione INPS
Per il tramite del
Dr. Claudio ALBANESI Dirigente Area Relazioni Sindacali
D.C. Risorse Umane INPS
SEDE
OGGETTO: Accordo di Programma 14-16 - Richiesta apertura tavoli di confronto
A più riprese, in sede di tavolo nazionale, le scriventi hanno evidenziato l’esigenza di:
- procedere alla definizione di un sistema di pianificazione e misurazione degli obiettivi di più semplice lettura e che punti, con maggior decisione, alla valorizzazione della qualità delle prestazioni e dei servizi erogati;
- operare per assicurare alla disponibilità della contrattazione integrativa risorse aggiuntive da reperire attraverso l’avvio di interventi di riqualificazione della spesa e mediante la riallocazione, all’interno del Fondo di Ente, delle risorse destinate alla remunerazione del lavoro straordinario.
Come è noto, con l’Accordo di Programma relativo al triennio 2014-2016, sottoscritto in data 29/5/14, l’Amministrazione e le OO.SS. firmatarie si sono, tra l’altro, impegnate a:
- rivedere, in considerazione degli intervenuti mutamenti degli assetti organizzativi e funzionali, in apposita sessione negoziale, i sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi all’utenza;
- affrontare, nell’ambito di un apposito momento di confronto, le problematiche relative alle modalità gestionali concernenti l’istituto del lavoro straordinario, nonché ai riflessi economici ad esse collegati, con particolare riferimento all’opportunità di destinare quote dello stesso all’incentivo ordinario e speciale.
Entrambe le citate sessioni di confronto si sarebbero dovute concludere, secondo quanto previsto nel medesimo Accordo di Programma, entro il 30/9 u.s.
Dopo l’apertura dei tavoli di confronto sull’armonizzazione delle retribuzioni, sulla revisione dell’attuale impianto delle posizioni organizzative e sugli sviluppi economici interni alle aree, anch’essi previsti nell’Accordo di Programma 2014-2016, le scriventi chiedono che si dia rapidamente corso, eventualmente anche attraverso un primo approfondimento di ordine tecnico, all’avvio delle sessioni negoziali nell’ambito delle quali discutere delle tematiche sopra richiamate.
Roma, 20 novembre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
Comunicato Unitario Accordo di Programma 2014-2016
Altro che “accordo poggiato sulla sabbia”!
Piuttosto si acceleri sulla sua attuazione
E’ un bene che anche l’Amministrazione si stia rendendo conto dell’esigenza di dare rapida attuazione all’Accordo di Programma 2014-2016. Segno evidente che le nostre pressanti sollecitazioni di questi mesi non sono del tutto cadute nel vuoto.
Nel corso della riunione del tavolo nazionale dell’11/11 u.s. è stato così possibile, tra l’altro, fare il punto della situazione circa lo stato di attuazione di un’intesa programmatica che, volta a coniugare lo sviluppo del processo attuativo del piano industriale con l’avvio di interventi tesi a valorizzare le professionalità, non solo ha permesso di aprire una prospettiva sul futuro, ma ha anche consentito di attivare tavoli di confronto su tutti i principali temi oggi all’esame del tavolo.
Temi che vanno dall’armonizzazione delle retribuzioni alla revisione dei meccanismi di misurazione degli obiettivi produttivi, dalla revisione dell’attuale impianto delle posizioni organizzative alla riallocazione nel Fondo di Ente delle risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario, dagli sviluppi economici interni alle aree alle assunzioni e ai passaggi di area.
Se oggi, in sede di tavolo nazionale, si stanno discutendo tematiche di così rilevante interesse per i lavoratori e per le lavoratrici dell’INPS è proprio grazie a quell’Accordo di Programma che, come è ormai evidente, poggia sulla sabbia solo per chi ha deciso di non firmarlo.
Ben venga quindi la disponibilità ad imprimere una decisa accelerazione al processo di attuazione dell’Accordo di Programma 2014-2016. A partire dall’individuazione, come a più riprese chiesto da Cgil Cisl e Uil, di un pacchetto di interventi volti alla riqualificazione della spesa in grado di generare risparmi in parte destinabili, secondo le attuali regole, al finanziamento della contrattazione integrativa e, quindi, alla realizzazione di investimenti sul capitale umano e sulle professionalità.
Cgil, Cisl e Uil sono pronte, come sempre è stato, a fornire il proprio costruttivo contributo.
Nel frattempo, con la retribuzione del corrente mese di novembre verranno erogati il terzo acconto dell’incentivo ordinario e il primo acconto dell’incentivo speciale relativi all’anno 2014, per un importo lordo medio pro-capite di circa 1500,00 €; importo più contenuto rispetto a quello erogato a Novembre 2013 in ragione della ipotesi di quantificazione ed erogazione del nuovo tep attualmente allo studio (vedi accordo programma).
Roma, 13 novembre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
Comunicato Unitario 5/11/2014
A TUTTI I LAVORATORI
E’ proseguito nella mattinata di ieri, tra Amministrazione e OO.SS., il confronto rivolto alla definizione dei criteri e delle modalità di attribuzione delle posizioni di Responsabile di Agenzia complessa, Funzione di elevata professionalità, Responsabile di team di sviluppo professionale e Responsabile URP.
Sul tema, abbiamo unitariamente chiesto che, anche sulla base di un’analisi attenta degli effetti sinora prodotti dall’applicazione dell’intesa del 29/11/2013 e, quindi, apportando al sistema a suo tempo definito i correttivi che dovessero eventualmente rendersi necessari, si operi nella direzione di ampliare quanto più possibile la base dei partecipanti alle selezioni per l’attribuzione degli incarichi sopra richiamati.
Ci risulta infatti che, in fase di prima applicazione dell’accordo con il quale sono stati rivisitati i criteri e le modalità di attribuzione degli incarichi di posizione organizzativa, la previsione di un punteggio minimo per l’accesso ai medesimi incarichi, quale sommatoria dei punteggi riportati all’esito del colloquio e a seguito della valutazione del percorso professionale, abbia determinato, sul territorio, l’esclusione di diversi lavoratori dalle relative procedure di selezione. Una problematica che, ad avviso delle scriventi OO.SS., potrebbe ad es. essere risolta prevedendo che la valutazione del percorso professionale abbia luogo dopo lo svolgimento del colloquio individuale.
L’argomento sarà approfondito nell’ambito di un apposito incontro, già programmato per martedì 11/11 p.v. In quella occasione, come previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016, si darà anche avvio ad un più ampio ragionamento sul sistema indennitario e sulle risorse da destinare al suo finanziamento.
Nel corso dell’incontro è stata anche affrontata la problematica relativa agli impatti di natura economica conseguenti alla costituzione d’ufficio, nell’ambito del Fondo di Previdenza dei Lavoratori Dipendenti (FPLD), della posizione assicurativa per i colleghi pervenuti in INPS a seguito di processi di mobilità volontaria; colleghi che, al momento dell’inserimento nei ruoli dell’Istituto, avevano optato per il mantenimento dell’iscrizione presso la cassa previdenziale di provenienza.
Sull’argomento, dando seguito alle richieste a più riprese formulate da Cgil Cisl e Uil in sede di tavolo nazionale, l’Amministrazione:
- ha esplicitato la propria disponibilità a “spalmare” lungo un arco temporale più ampio l’operazione di rientro dal debito previdenziale derivante dall’applicazione della maggiore aliquota contributiva. Nel mese di novembre, quindi, la trattenuta non sarà operata e, a partire dal mese di dicembre, il debito residuo sarà rateizzato in 24 mesi;
- ha reso nota l’imminente attivazione di un punto di consulenza riservato ai colleghi interessati, organizzato e gestito, in sinergia, dalle competenti Strutture Centrali (Pensioni, Entrate e Posizione Assicurativa);
- ha assunto l’impegno ad inviare ai colleghi una specifica nota che indichi, tra l’altro, la quantificazione degli importi dovuti ed un responsabile della procedura.
Altro tema trattato è stato quello delle modifiche al piano dei pensionamenti da spending. Sul punto, l’Amministrazione, in forza del parere del Ministero del Lavoro del 9/10 u.s., procederà a breve, mediante una determinazione commissariale da adottare in via d’urgenza, a rivedere le liste dei pensionamenti disposti d’ufficio espungendo dagli elenchi le lavoratrici che non abbiano raggiunto al 31/12/2011 i 65 anni di età anagrafica (requisito ordinamentale allora previsto per la pensione di vecchiaia degli uomini) ed i colleghi, uomini e donne, che conseguiranno il requisito per la pensione anticipata entro il 31 gennaio 2015 senza aver maturato i 62 anni di età con conseguente penalizzazione sul calcolo della pensione. La revisione delle liste, che interesserà, tenuto conto di quanto riferito dall’Amministrazione, circa 50 colleghi, permetterà ad un numero equivalente di lavoratrici e lavoratori dell’Istituto di accedere al pensionamento in deroga attraverso lo scorrimento della graduatoria a suo tempo approvata. A fronte di una nostra specifica richiesta di informazioni, l’Amministrazione ha precisato che a quanti già inseriti negli elenchi sarà comunque riconosciuta, ove interessati, la possibilità di accedere al pensionamento.
Nel pomeriggio di ieri sono inoltre state discusse, in sede tecnica, le tematiche relative all’armonizzazione dei trattamenti economici e ai criteri/modalità di selezione per gli sviluppi economici interni alle aree.
Per quanto concerne l’armonizzazione dei trattamenti economici, come chiesto da Cgil, Cisl e Uil nel corso della precedente riunione del tavolo negoziale, l’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. una ulteriore ipotesi di avanzamento del processo di omogeneizzazione delle retribuzioni. Anche la nuova ipotesi, come quelle precedentemente esaminate in sede tecnica, persegue, in linea con quanto previsto nell’Accordo di Programma 2014-2016, il duplice obiettivo di minimizzare gli effetti dell’armonizzazione sugli attuali livelli retributivi e di gettare le basi per un progressivo consolidamento dei trattamenti in godimento, a partire da quelli erogati nei confronti dei lavoratori delle aree A e B.
Essendosi conclusa la fase di approfondimento tecnico, l’argomento verrà ulteriormente approfondito in sede politica nell’ambito del confronto sul CCNI 2014.
In forza di quanto previsto nell’Accordo di Programma 2014-2016, la delegazione di parte pubblica ha consegnato alle OO.SS. una bozza di bando relativo agli sviluppi economici interni alle aree. Sui contenuti del documento consegnatoci ci siamo riservati di compiere ulteriori e più puntuali approfondimenti.
Per quanto riguarda la rivisitazione dell’orario di servizio, nel ribadire la nostra contrarietà al limite delle 50 ore settimanali disposto con messaggio Hermes in aderenza a specifici rilievi formulati dai Servizi Ispettivi del MEF, nel corso dell’incontro abbiamo evidenziato l’esigenza di tenere nella dovuta considerazione le eventuali richieste di sforamento che, con l’obiettivo di salvaguardare gli attuali livelli quali-quantitativi del servizio erogato e/o far fronte a specifiche esigenze di livello locale, i territori dovessero presentare.
Nel pomeriggio di oggi si è infine svolta una riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla produttività nel corso della quale sono stati esaminati i dati di produzione relativi al terzo trimestre 2014.
La lettura dei numeri offre un quadro molto articolato. A fronte delle sedi del Nord e del Centro che presentano dinamiche tendenzialmente positive sia sul piano dell’incentivazione ordinaria sia su quello dell’incentivazione speciale infatti, il Sud si presenta con dati oscillanti tra 90 e 95 in termini di parametro di produttività efficace.
Sul punto, abbiamo chiesto al Direttore Centrale della Pianificazione, dichiaratosi disponibile a farsi carico delle sollecitazioni di parte sindacale, di rappresentare al Direttore Generale la necessità che i dati non incidano sulla quantificazione dell’incentivo da erogare con la retribuzione del corrente mese (terzo acconto incentivo ordinario e primo acconto incentivo speciale). Ciò, soprattutto in considerazione delle perduranti difficoltà di integrazione funzionale e del ritardo con il quale sono state rilasciate procedure di lavorazione incidenti sul risultato finale delle sedi.
Roma, 5 novembre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
CCNI 2014 - Assemblea Coordinatori regionali UIL PA INPS
Nei giorni 24 e 25 ottobre 2014 si è riunita a Milano la Segreteria nazionale della UILPA INPS insieme ai Coordinatori regionali di tutta Italia, per discutere sulla situazione contrattuale e sul CCNI 2014 per il personale delle Aree A, B e C.
L’Assemblea dei Coordinatori regionali UILPA INPS ha riaffermato la necessità che l’8 novembre 2014, con la massiccia partecipazione alla manifestazione indetta a Roma da CGIL CISL UIL, parta un segnale fortissimo verso il governo e tutti i cittadini, contro il blocco dei contratti che strangola il lavoro pubblico e impedisce al paese ogni possibilità di uscita dalla gravissima crisi che, ormai da anni, stiamo attraversando.
I Coordinatori regionali UILPA INPS, dopo un ampio dibattito, hanno dato mandato alla Segreteria nazionale di ricercare e portare avanti, nella contrattazione 2014, gli strumenti più idonei per una positiva integrazione, anche retributiva, delle diverse istanze che compongono oggi l’Istituto, compresa una forma di solidarietà che consenta di accompagnare tutti i lavoratori verso la soluzione, senza scompensi e con la salvaguardia dei livelli retributivi di ciascuno.
La contrattazione 2014 dovrà verificare costantemente il grado di realizzazione dell’accordo di programma 2014-2016, con particolare riferimento alle reinternalizzazioni, agli sviluppi di carriera nelle aree e ai passaggi in B1 e in C1.
Nel corso dell’Assemblea, svoltasi presso la sala riunioni dell’Hotel Lombardia, è stato presentato ai Coordinatori regionali UILPA INPS, per l’utilizzo nelle diverse realtà regionali, il pacchetto didattico sulla Pianificazione e Controllo di gestione, già somministrato agli iscritti UILPA INPS in diversi seminari realizzati con successo nel Lazio. La presentazione del pacchetto didattico è stata curata direttamente dall’ideatore, Pino Domini, grande esperto di pianificazione e responsabile dell’Agenzia di Colleferro.
Cordiali saluti
Roma, 30 ottobre 2014
IL COORDINATORE GENERALE UILPA-INPS
Sergio CERVO
LA UILPA-INPS CHIEDE RISPOSTE SERIE
Nella riunione di stamattina è stata consegnata dall’Amministrazione l’ultima bozza del CCNI 2014 delle Aree A, B e C e due bozze di Verbale d’intesa in materia di posizioni organizzative.
Rispetto all’ipotesi di accordo 2014 presentata, la UILPA INPS ha evidenziato la mancanza di un elemento essenziale per fare gli accordi: LA MEDIAZIONE.
Infatti, gli elementi contenuti nell’ipotesi 2014, frutto di faticoso lavoro, non possono essere disgiunti dai contenuti dell’accordo di programma sottoscritto a maggio scorso per il 2014-2016 che prevede:
- reinternalizzazioni rimaste ad oggi ancora al palo
- bandi di selezioni relative alle progressioni economiche nelle Aree
- mobilità ancora in corso, ecc.
La UILPA INPS chiede risposte serie all’organo politico dell’Istituto ed ha, pertanto, ribadito la necessità che il Presidente/Commissario venga al tavolo nazionale per chiarire gli indirizzi dell’Ente, anche in merito all’Agenzia unica di Vigilanza.
Le due bozze di verbale d’intesa sulle posizioni organizzative, acquisite al tavolo, saranno successivamente esaminate. A tale proposito la UILPA INPS ha chiesto ed ottenuto, sin da ora, l’allargamento a tutta l’Area C della partecipazione per le selezioni di Responsabile di Agenzia complessa e di titolare di funzioni di elevata professionalità.
Cordiali saluti
IL COORDINATORE GENERALE UILPA-INPS
Sergio CERVO
Manifestazione Unitaria - Roma 8 novembre 2014
Il prossimo 8 novembre saremo in Piazza del Popolo a Roma (concentramento a Piazza della Repubblica, ore 12.30). Una grande manifestazione dei lavoratori del pubblico impiego di Uil, Cgil e Cisl: 14 sigle, per la prima volta tutte insieme, scenderanno in piazza per manifestare con grande forza e determinazione il proprio dissenso nei confronti delle scelte politiche di questo governo, che si abbattono ancora e soprattutto sui dipendenti della Pubblica amministrazione.
Saremo in piazza contro la “non-riforma” della P.A. e per la difesa del diritto ad un servizio pubblico di qualità per i cittadini tutti.
Saremo in piazza per sfidare il Governo degli illusionismi e delle divisioni. Chiederemo una vera riforma delle amministrazioni pubbliche e un sacrosanto rinnovo dei contratti di lavoro tanto per i lavoratori pubblici, quanto per quelli del privato che offre servizi pubblici.
In allegato, il pieghevole della manifestazione unitaria.
CCNI2014 e fabbisogni triennali:il confronto prosegue
CCNI 2014 E FABBISOGNI TRIENNALI: IL CONFRONTO PROSEGUE
E’ proseguito mercoledì 15/10 u.s., tra Amministrazione e OO.SS., il confronto sull’ipotesi di CCNI 2014 e sulla programmazione dei fabbisogni 2015-2017.
Come chiesto dalle scriventi in occasione dei precedenti incontri, l’Amministrazione ha consegnato alle OO.SS. un documento di lavoro all’interno del quale vengono illustrati gli effetti che l’avvio di un ulteriore step di armonizzazione delle retribuzioni produrrebbe sui trattamenti in godimento. L’esame di tale prospetto consentirà di avere un quadro più chiaro circa le misure che, su questo versante, come peraltro previsto dall’Accordo di Programma 2014-2016, potranno essere introdotte all’interno dell’ipotesi di CCNI 2014; L’argomento sarà ulteriormente approfondito nel corso del prossimo incontro, già in programma per il 28/10 p.v.
Per quanto riguarda la programmazione triennale dei fabbisogni, è stato consegnato alle OO.SS. un prospetto aggiornato delle assunzioni cui l’Amministrazione vorrebbe procedere nel corso del triennio 2015-2017. Sul tema, abbiamo tra l’altro ribadito l’esigenza che all’interno della programmazione triennale del fabbisogno venga previsto un congruo numero di passaggi dall’area B all’area C. Appare evidente come la scelta delle leve su cui agire (scorrimento graduatorie, passaggi di area, stabilizzazione comandi) sia in larga misura condizionata dall’esiguità del numero di assunzioni (551) che, in ragione delle disposizione vigenti sarà possibile realizzare nel corso del prossimo triennio. I contenuti della bozza di documento sui fabbisogni saranno ulteriormente approfonditi in occasione di uno dei prossimi incontri del tavolo nazionale cui abbiamo chiesto prenda parte, considerata la rilevanza strategica dell’argomento in discussione, anche il nuovo vertice politico dell’ente.
Nel corso della riunione, il Direttore Centrale della Pianificazione e Controllo di Gestione ha comunicato che, come in più occasioni chiesto da Cgil, Cisl e Uil, le ultime quattro realtà che presentavano un indice di qualità riferito al 2013 inferiore a 100 (Flaminio, Frosinone, Catania e Direzione regionale Sicilia) sono state ricollocate, in forza dei giustificativi prodotti, al valore massimo. L’incentivo speciale 2013, il cui acconto di luglio era stato decurtato per effetto dell’attribuzione di valori inferiori a 100, sarà erogato a saldo, secondo i nuovi valori economici, ad intervenuta certificazione del CCNI 2013.
In ordine al problema concernente le trattenute che, a partire dal corrente mese di ottobre, saranno operate in ragione della rettifica dell’iscrizione alla cassa pensionistica, registrata l’indisponibilità dell’Amministrazione a sospendere le ritenute, oltre a chiedere una sensibile riduzione delle quote mensilmente trattenute, abbiamo evidenziato l’esigenza di consentire ai lavoratori interessati di scegliere tra una ritenuta mensile e una trattenuta operata in occasione dell’erogazione degli acconti/saldi relativi all’incentivazione ordinaria/speciale. Sul tema, la delegazione di parte pubblica si è riservata di compiere una verifica di ordine tecnico. A parere delle scriventi OO.SS., l’argomento va in ogni caso nuovamente portato all’attenzione del tavolo nazionale. Ciò, al fine di chiarire diversi aspetti che, in questi giorni, avuto notizia delle imminenti trattenute, i lavoratori interessati ci hanno chiesto di approfondire.
Roma, 17 ottobre 2014
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FP CGIL/INPS Oreste CIARROCCHI |
CISL FP/INPS Andrea NARDELLA |
UIL PA/INPS Sergio CERVO |
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