Abbiamo raccolto, da fonti ministeriali, diverse manifestazioni di disappunto in merito agli esiti del contratto integrativo 2018 siglato nei mesi scorsi.
Si tratta di voci autorevoli, poiché espressione di soggetti deputati alla certificazione del nostro CCNI delle aree relativo al 2018, sul quale abbiamo lavorato alacremente.
Malgrado ciò registriamo, a malincuore, forti osservazioni su alcuni istituti contrattuali che, ormai da anni, rappresentano una certezza all’interno dell’Ente.
Alla luce del malcontento che da più parti si riscontra, vogliamo vederci chiaro e capire a che punto sia giunto il percorso di verifica da parte dei Ministeri Vigilanti sul contratto integrativo 2018.
La richiesta che la UILPA-INPS rivolge ai vertici
Dopo l’ennesimo tavolo di trattativa sui passaggi verticali sembrerebbe che l’avventura incredibile dei lavoratori “INVISIBILI” delle aree A e B dell’Istituto, grazie alla determinazione della UILPA Inps, potrà concludersi positivamente, superando i blocchi delle diversità finora evidenziate; infatti, dopo l’incontro di oggi, la lieta notizia è che i posti messi a bando (una volta verificati i pensionamenti legati a quota 100 fino a tutto il 2019) potranno incrementarsi oltre le 500 unità. La UILPA INPS ha apprezzato la grande disponibilità del Direttore Generale Dr.ssa Di Michele e del Presidente Prof.Tridico di superare le varie problematiche che fino ad oggi erano stati ostacoli insormontabili, tanto da evidenziare con grande semplicità
Da tempo si attendeva un ricambio generazionale in grado di dare nuova linfa vitale all’Istituto.
Per questa ragione la UILPA-INPS è felice di dare il benvenuto alle colleghe ed ai colleghi che hanno vinto il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente della protezione sociale area C e posizione economica C1.
Non può mancare, in questa occasione, il ringraziamento, doveroso e sentito, ai colleghi che hanno lavorato con impegno e dedizione sino ad oggi, consentendo all’INPS di raggiungere gli elevatissimi livelli attuali e che ne fanno la punta di diamante del welfare nazionale.
Care lavoratrici e lavoratori appena assunti, con il vostro ingresso si apre un altro ciclo nella storia dell’Ente che, nel corso dei
Video sorveglianza e impronte digitali per combattere il fenomeno dell’assenteismo: sono due delle misure introdotte dal Ddl concretezza nella Pubblica Amministrazione, che ha visto la luce qualche ora fa, con la definitiva approvazione in Senato.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, si è detta felice di poter finalmente dire addio ai cosiddetti truffatori del cartellino, grazie all’introduzione dei controlli biometrici.
Più sicurezza e garanzie per tutti, dunque, almeno nelle intenzioni.
Perché la realtà è ben diversa da come viene descritta da chi non conosce bene o non conosce affatto la quotidianità della vita negli uffici, a partire dalle relazioni tra dipendenti e utenza.
Una testimonianza
Lo scorso 15 marzo, in occasione del primo incontro tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali all’indomani dell’insediamento del Prof. Tridico ai vertici dell’Inps, sia pure nella veste non di Presidente, ma, come recitano le determine dell’Istituto, di “Organo munito dei poteri del Presidente”, chiedemmo al Presidente “in pectore” un impegno ben preciso sul versante delle progressioni verticali del personale attraverso la riscrittura della famigerata determina n.177/2018
Si è svolto nella giornata del 27 maggio l’incontro relativo alla mobilità nazionale e ai criteri di assegnazione dei candidati del concorso da 967 consulenti della protezione sociale.
Riguardo al primo tema, abbiamo chiesto unitariamente all’Amministrazione di riaprire, seppur brevemente, la procedura appena conclusasi, considerata l’assenza di diverse decine di sedi e che una riapertura di pochi giorni non inficerebbe affatto l’iter delle assunzioni, permettendo a tutti i colleghi
Pagina 22 di 57