Come richiesto dalle scriventi Organizzazioni Sindacali, che lo scorso 2 ottobre (vedi comunicato in pari data) erano intervenute, alla luce della circolare 96 del 21.9.2018 e della determinazione presidenziale n.52 del 16/5/2018 relative al nuovo regolamento di attuazione del decentramento territoriale dell’Istituto, sul tema del riassetto della rete delle agenzie invitando l’Amministrazione ad una puntuale interlocuzione con le parti sociali ed a non arretrare rispetto ad una presenza capillare dell’INPS sul territorio, si è svolta martedì 13 novembre la seconda riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione con all’ordine del giorno una serie di argomenti ( decentramento territoriale dell’Istituto, nuovi criteri per l’erogazione

In questi giorni una sigla sindacale sta trasmettendo una raffica di comunicati con cui si illudono i colleghi, prospettando loro – tramite una serie di ricorsi – la possibilità di partecipare alle selezioni per le progressioni orizzontali.

Come ogni anno, entro dicembre, ogni sigla sindacale deve comunicare il proprio numero di iscritti ai fini del calcolo della rappresentatività e dei relativi permessi; per questo, alcuni hanno interesse, ora, a rastrellare tessere. Invitiamo tutti i lavoratori a stare bene attenti a dar credito alle “Wanna Marchi” che promettono risultati miracolosi, perché dietro ogni imbonitore si può nascondere un raggiro...

Andiamo con ordine: con informativa sindacale scritta del 29 ottobre, l’Amministrazione

Nell’antica Roma il censore era magistrato di indiscussa moralità ma privo di “imperium”. In questi giorni assistiamo ad una reintroduzione del ruolo del censore da parte dell’imperatore Tito che, nominato Lucianus il Censore, lo sguinzaglia per intimorire chi versa acqua sul fuoco dell’agone politico.

Al quotidiano “La Verità”, il 14 ottobre, è stata concessa un’intervista da parte del Direttore Regionale del Lazio Fabio Vitale che, stemperando i toni catastrofistici dell’Imperatore Tito in un altro articolo dello stesso quotidiano, dichiarava che la tecnostruttura sarebbe stata in grado di fronteggiare le richieste del governo in materia di politiche sociali e pensionistiche. Si apprende ora che Lucianus il censore avrebbe, per conto

Questo è quello che si è verificato col cruscotto di Agosto.

Infatti la pubblicazione del Cruscotto al 31 agosto ha evidenziato risultati negativi dovuti allo spostamento dell’indicatore dei Conti individuali dall’Area Flussi all’Area Linee di servizio. Nonostante la costituzione della linea “Gestione Conto individuale”, secondo quanto previsto dalla circolare 76/2018, sia avvenuta dal mese di agosto, lo spostamento da un’area all’altra del Cruscotto è stato eseguito “a montante” da gennaio.

Lo spostamento degli adempimenti indicati (dalla colonna U a Y) nel presente cruscotto, relativi alla LPS Conto individuale (prodotti ex INPDAP), ha prodotto uno squilibrio, in senso negativo, sull'indicatore dell'Area Flussi rispetto a quello

Nel nostro Paese la popolazione invecchia progressivamente. Non è una novità che anche il personale dell’Istituto stia invecchiando. In termini assoluti, al primo ottobre, oltre 6000 dipendenti sono nella fascia di età superiore ai 61 anni (per la precisione, 5970 in fascia 61-65 e 336 in fascia 66-70). Ciò significa che, oltre alla fisiologica quota di circa 1000 dipendenti in uscita ogni anno, in caso di modifiche al quadro normativo paventate dal Governo, anche un consistente numero di

All’indomani della nomina del nuovo D.G. dell’INL Gen. Alestra, si è immediatamente rimessa in moto la macchina del fango. Una subitanea produzione di comunicati, richieste di incontro, lettere aperte al Ministro, documenti, statistiche etc. etc., il tutto per fornire in tutta fretta ai nuovi inquilini del Ministero una rappresentazione parziale, molto parziale sulla complessa e contorta vicenda INL.

Per quanto ci riguarda, il nostro punto di vista sull’argomento è ormai noto, e quindi non ci