PUBBLICO E CARICHI DI LAVORO: LE SEDI SCOPPIANO MONTEVERDE SEDE MARTIRE
Nei giorni scorsi, il Segretario Generale della UILPA, Nicola Turco, al termine del monitoraggio effettuato presso tutte le Pubbliche Amministrazioni, ha evidenziato la diffusa assenza di salute, sicurezza e benessere organizzativo in troppi luoghi pubblici ed ha anticipato l’imminente uscita della pubblicazione “SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO NELLA P.A. – LA TUTELA DELLA PERSONA”, un'operazione verità, per informare i cittadini sulle condizioni in cui operano quotidianamente i dipendenti pubblici che erogano servizi alla collettività.
Le strutture INPS di Roma e del Lazio aggiungono all’assenza di salute, sicurezza e benessere organizzativo, anche una pesantissima carenza di personale, con inevitabili ricadute sui livelli di servizio.
Le assunzioni di nuovo personale annunciate dall’INPS neppure basteranno a tamponare l’emorragia degli oltre cento pensionamenti al mese!
L’azione della UIL è partita nuovamente dall’Agenzia di Roma Monteverde, da dove, già alcuni mesi orsono, il Coordinatore Generale UILPA INPS Sergio Cervo ebbe a rilasciare una intervista che era un premonitore grido d’allarme.
A Monteverde, sede martire insieme a Ostia, Casilino, Pomezia, Latina, Colleferro e praticamente tutte le Agenzie Territoriali, ecc.), il lavoro viene svolto in condizioni impossibili, con pressioni inaudite da parte degli utenti e forti tensioni tra il personale.
L’ultimo episodio, di pochi giorni fa: una esplosione verbale da parte di un funzionario responsabile nei confronti di altro responsabile!!
In questo scenario di forte malessere psicofisico, continuano le uscite di personale che non sarà rimpiazzato, a Monteverde come altrove, e persino l’avvio in Telelavoro del personale interessato si traduce in disagi per le strutture. Il Telelavoro è un diritto dei lavoratori, ma non deve diventare una penalizzazione per chi rimane!
URGONO SOLUZIONI E LA UILPA HA LE PROPOSTE PIU’ EFFICACI:
-APERTURA RIDOTTA FINO AL 50% DEGLI SPORTELLI E DELLA CONSULENZA;
-GARANZIE PER L’INCENTIVO 2017, OGGI A RISCHIO, E MAGGIORAZIONE (PARAMETRO 120) AL PERSONALE DEL TERRITORIO CHE AFFRONTA IL PUBBLICO;
-USO PIU’ INCISIVO DELLA SUSSIDIARIETA’, DA RIPENSARE NEI TERMINI E DA RIVOLGERE SOPRATTUTTO VERSO LA SEDE VIRTUALE DELLA D.G..
SENZA QUESTE SOLUZIONI, SARA’ UN AUTUNNO CALDO!!!
Roma, 31 agosto 2017
Il Segretario UILPA di Roma e Lazio
Tonino Alberini
La UILPA non va in vacanza! Sulla stampa di oggi le dichiarazioni del segretario generale Nicola Turco
Sulla stampa odierna le dichiarazioni del Segretario Generale della Uilpa Nicola Turco sullo svilimento del ruolo della contrattazione e la sostanziale ripubblicizzazione del rapporto di lavoro nel Pubblico Impiego, conseguenti all’entrata in vigore della Riforma Brunetta, che di fatto hanno portato indietro le lancette dell’orologio, annullando tutto ciò che di positivo era scaturito dal lungo percorso della privatizzazione degli anni novanta.
http://www.affaritaliani.it/notiziario/pa_turco_uilpa_ridare_linfa_vitale_a_contrattazione-30146.html?refresh_cens
http://www.assoimprese.it/index.php/0853-pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione/
http://ildubbio.news/ildubbio/2017/08/10/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione/
http://www.sardegnaoggi.it/adnkronos/2017-08-10/3c79d174fbad676a62026c727708eb2b/Pa_Turco_Uilpa_ridare_linfa_vitale_a_contrattazione.html
http://www.sassarinotizie.com/24ore-articolo-418676-pa_turco_uilpa_ridare_linfa_vitale_a_contrattazione.aspx
http://www.arezzoweb.it/2017/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione-398052.html
http://www.arezzoweb.it/2017/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione-2-398053.html
http://www.arezzoweb.it/2017/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione-3-398054.html
http://www.tribunapoliticaweb.it/adn-kronos/economia/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione-63682.html
https://www.ilmeteo.it/notizie/italia/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione--579462
http://www.cataniaoggi.it/pa-turco-uilpa-ridare-linfa-vitale-a-contrattazione/
LAZIO: LA CHANCE DELL’INPS-LA SEDE VIRTUALE
Con la presentazione del nuovo Modello di presidio territoriale a operatività differenziata, realizzata dal capo della DSU, dottor Antonio Pone, e con la presenza del Direttore generale, dottoressa Gabriella Di Michele, alla specifica riunione, si è aperta finalmente una fase di vero confronto sul futuro prossimo dell’Istituto.
All’interno della DSU, un’area su tutte, la SEDE VIRTUALE, diretta dalla dottoressa Rita Di Paola, sta realizzando una fondamentale svolta operativa. Partendo dall’attività delle ex Funzioni specifiche, esperienza in chiaroscuro che pure ha portato i suoi risultati, la Sede Virtuale ha raccolto (lasciamo stare come) quasi 200 Lavoratori della Direzione generale, con l’obiettivo di fare (nel senso di produrre) e con lo scopo di far percepire, al Territorio in difficoltà, la vicinanza e, soprattutto, la fattiva operatività della sede centrale.
Oltre il Modello di articolazione territoriale, sicuramente da coniugare con un altrettanto nuovo Modello di servizio, la concreta chance dell’Istituto di continuare a offrire servizi puntuali ai cittadini utenti passa attraverso la funzionalità della Sede Virtuale, che dovrà essere estrema e con un grado di professionalità elevata e molto flessibile.
Oltre gli adempimenti gravosi di cui si è già fatta carico da Milano a Roma e Napoli, oltre la Gestione separata e i Bonus mamma, la Sede Virtuale è destinata, a gran richiesta, a catalizzare e risolvere i tantissimi adempimenti che vedono le sedi e le agenzie INPS in affanno.
Se tutto questo passa attraverso la migliore Sede Virtuale possibile, visto che i Lavoratori sono fortemente impegnati alla realizzazione del progetto e lavorano per il Territorio come sul Territorio, la UILPA ritiene giusto, sin dall’anno in corso, allineare la percentuale dei compensi incentivanti della Sede Virtuale a quella riconosciuta al Territorio (110).
E, se davvero vogliamo fare della Sede Virtuale il fiore all’occhiello dell’Istituto, rivolgiamo un appello al Direttore generale e al capo della DSU perché si convincano, con urgenza, che, oltre il necessario organico e le opportune scelte operative, è indispensabile dotare la Sede Virtuale della migliore organizzazione interna. Questo non sarà facile da realizzare con gli appena cinque team previsti, a fronte dei sedici che operavano nelle ex Funzioni specifiche!!
I Lavoratori della Sede Virtuale, i Lavoratori della sede centrale che continueranno a confluirvi (volontariamente, si spera) e i Lavoratori impegnati allo spasimo sul Territorio hanno bisogno di tutto questo, al più presto!!!
Roma, 9 agosto 2017
Il Segretario UILPA di Roma e Lazio
(Tonino Alberini)
NUOVO MODELLO DI PRESIDIO TERRITORIALE: SI ENTRA NEL MERITO!
Tra gli argomenti trattati nel corso degli incontri tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali la scorsa settimana, un tema, al quale è stata dedicata un’intera sessione di confronto, è stato quello del "Modello di presidio territoriale a operatività differenziata" contenente un progetto di sviluppo e di evoluzione del ruolo dell’agenzia e di articolazione dei servizi sul territorio.
Prendiamo atto positivamente dell’impostazione dialogica, e quindi non chiusa rispetto ad eventuali osservazioni e suggerimenti propositivi, data al documento che ci è stato consegnato (vedi allegato) ed illustrato dal dott. Antonio Pone, responsabile della Direzione Servizi agli utenti, ma soprattutto del fatto che l’Amministrazione, dopo le ripetute sollecitazioni, formulate nei mesi scorsi dalle scriventi OO.SS., a fornire il disegno dell’articolazione territoriale della presenza dell’Inps, abbia finalmente fornito un quadro, a medio termine, delle modalità e delle forme della presenza dell’Istituto.
Il modello agenzia non viene messo in discussione ma, partendo dal dato degli effetti che le politiche di spending review hanno prodotto sul nostro Ente sia in termini di progressiva riduzione di risorse economiche disponibili sia in termini di contrazione del personale, si fissano tre nuovi parametri di riferimento in ordine alla loro operatività chiarendo nello stesso tempo che laddove tali criteri non siano soddisfatti nella misura di almeno 2 su 3, non si procederà ad un’applicazione automatica di decisioni organizzative che al contrario dovranno essere il frutto di un confronto non solo interno alle strutture dirigenziali generali deputate (regionali e
centrali), ma soprattutto con le forze sociali portatrici delle istanze dei territori di riferimento valutando con ciò ulteriori elementi di giudizio (contesto socio-economico, conformazione territoriale ed eventuali altre esigenze).
Sugli altri aspetti del documento, distribuzione delle attività tra i vari livelli organizzativi, polarizzazione di alcune tipologie di prestazioni, prodotti da gestire in regime di sussidiarietà, nuova configurazione dei "Punti Cliente", dei "Punti Inps" e "Punti Inps integrati", abbiamo chiesto all’Amministrazione che vi sia una forte regia della Direzione generale, onde evitare pericolose fughe in avanti da parte delle Direzioni regionali ed un conseguente disallineamento rispetto al disegno organizzativo.
Nel corso dei nostri interventi abbiamo evidenziato la necessità che il nuovo modello di articolazione territoriale dell’Inps sia accompagnato dal nuovo modello di servizio (ad oggi ancora ignoto) che dovrà necessariamente rappresentare il riflesso, sul piano operativo e funzionale, del modus operandi dell’Istituto nella relazione con i suoi interlocutori (famiglie, lavoratori, pensionati, aziende, intermediari ed altri soggetti): i due aspetti, a nostro avviso, sono strettamente correlati e trovano nella contrattazione integrativa di Ente lo strumento imprescindibile per poter essere concretamente realizzati.
Accogliendo la nostra richiesta di proseguire l’interlocuzione su tali argomenti, l’Amministrazione, dopo la pausa estiva, metterà in calendario nuovi incontri per approfondire i temi già trattati ed avviare il confronto sul modello di servizio.
FP CGIL/INPS
Matteo Ariano
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO
UIL PA/INPS
Sergio CERVO
CONCRETI …. COME SEMPRE
Si è tenuto ieri il programmato incontro tra le OO.SS. e i vertici dell'Amministrazione nel quale sono state affrontate le problematiche relativa all’area ispettiva e quelle connesse ai funzionari addetti al contenzioso dell’invalidità civile.
Per quanto concerne le questioni connesse all’orario di servizio e di lavoro del personale ispettivo, la UILPA ha ribadito con determinazione la necessità di trovare un nuovo e specifico accordo che dovrà tenere conto della peculiare e delicata attività ispettiva, in relazione ai tempi e ai modi di lavoro.
Al fine di rendere il confronto più produttivo e concreto, questa Sigla ha inteso caratterizzare la sua presenza al tavolo, concentrando la discussione su questo unico punto, senza inutili dispersioni su altre questioni. Siamo sicuri che le problematiche relative alla area ispettiva sono complesse e molto variegate, ma i problemi vanno affrontati e risolti uno alla volta e in sessioni specifiche.
Nessun minestrone, ma molta concretezza.
Seguendo questa logica abbiamo pertanto illustrato all'Amministrazione la nostra proposta in merito all'orario di servizio e di lavoro degli ispettori, proposta già portata a conoscenza del personale interessato nel comunicato del 18.7.2017.
Il confronto è stato molto positivo. L'Amministrazione nel riconoscere la specificità e la peculiarità dell'attività svolta dagli ispettori, anche in riferimento ai tempi e modi di lavoro, ha manifestato la propria volontà ad affrontare e risolvere entro il prossimo mese di settembre tali problematiche.
Naturalmente il confronto ripartirà dalla proposta presentata da questa O.S. e condivisa anche dalle altre sigle, nel merito della quale anche l’Amministrazione ha espresso un giudizio positivo di massima.
Parimenti, per quanto concerne la problematica relativa ai funzionari addetti all’invalidità civile, sono stati rappresentati all’Amministrazione i diversi punti emersi nel corso dell’ultima assemblea.
In particolare, sull’istituzione di uno specifico profilo professionale e di un riconoscimento indennitario per tali funzioni, da inserire nel prossimo CCNI 2018.
L’Amministrazione nel condividere le particolari specificità dei colleghi ed i diversi punti da noi rappresentati, si è resa disponibile a verificare tali possibilità nel prossimo incontro che si terrà nel mese di settembre.
Come UILPA-INPS siamo fermamente convinti che si metterà finalmente fine ad una vicenda che si trascina da ormai troppo tempo.
Comunichiamo che gli uffici della UILPA-INPS Nazionale rimarranno chiusi per la pausa estiva da lunedì 7 a venerdì 18 agosto. Pertanto la sede riaprirà lunedì 21 p.v.
AUGURIAMO A TUTTI DI TRASCORRERE SERENAMENTE
IL PERIODO DI RIPOSO ESTIVO.
CAMBI DI PROFILO, ESPERTI DI MATERIA E ANDAMENTO PRODUTTIVO
Una riunione con tre argomenti all’ordine del giorno quella che si è svolta il pomeriggio di mercoledì tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali.
Sul primo tema, la disciplina in materia di mobilità orizzontale tra i profili professionali, la Delegazione di parte datoriale aveva inviato nei giorni scorsi un testo rispetto al quale abbiamo chiesto ed ottenuto una serie di modifiche che lo rendono coerente rispetto ai principi ai quali si ispirava il precedente accordo del 2001. In primo luogo si riafferma la regola che i contingenti dei passaggi dal profilo amministrativo a quelli specialistici (informatico, geometra-perito industriale e sanitario) sono definiti coinvolgendo le Organizzazioni sindacali, stante le ricadute di carattere economico che i numeri dei profili specialistici producono sul fondo per il salario accessorio delle aree professionali. In aggiunta a tale modifica si reintroduce, rispetto alla prima versione della bozza di accordo che al contrario contemplava un’eccezione incomprensibile, stante la dipendenza degli ispettori dall’INPS, la possibilità anche per il personale della vigilanza di accedere, su domanda, al cambio di profilo verso analoga posizione economica dell’ambito professionale amministrativo dopo almeno 5 anni di inquadramento nel profilo specialistico.
Sul secondo argomento, il protocollo di intesa relativo alla definizione dei "Criteri di selezione dei docenti esperti di materia e contestuale regolamentazione delle richieste interregionali per interventi formativi",
abbiamo chiesto ed ottenuto che il bacino dei potenziali candidati, ad essere inseriti negli elenchi centrali e regionali dei docenti esperti di materia, fosse aperto a tutto il personale dell’Istituto senza alcuna limitazione a specifiche aree professionali.
Sull’ultimo punto all’ordine del giorno è intervenuto il Direttore centrale della Pianificazione e controllo di gestione che ha illustrato i dati consolidati riferiti al consuntivo 2016. A tale riguardo se sul versante della produttività, e quindi della liquidazione dell’incentivo ordinario, non vi sono particolari problemi, se non quelli "atavici" di alcune regioni che, presentando un volume di produzione tale da non "coprire" il personale in forza, vanno sotto rispetto al famigerato parametro 124 (elemento questo che dovrebbe indurre ad un maggiore utilizzo della sussidiarietà interregionale), dal lato della qualità persistono, ad eccezione di alcune sedi che hanno visto migliorare i dati in sede di assestamento, i problemi che segnalammo lo scorso mese di marzo quando furono presentati i primi dati di chiusura del 2016: a tale riguardo abbiamo chiesto all’Amministrazione che, prima dell’approvazione della Relazione sulla performance 2016, venga fatto un ulteriore approfondimento, con i Direttori regionali/Direttori di Coordinamento metropolitano ed i rispettivi Direttori provinciali e di Filiale, affinché sia ridotto il gap tra i parametri delle sedi collocate a 100 e quelli delle realtà territoriali che permangono a 90.
Al termine della riunione abbiamo ribadito all’Amministrazione la necessità che entro la fine dell’anno venga attivata, così come previsto dal Verbale di intesa di maggio 2016, la sessione specifica di recupero per le progressioni economiche all’interno delle aree professionali con decorrenza 2018.
FP CGIL/INPS
Matteo Ariano
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO
UIL PA/INPS
Sergio CERVO
RIPRENDE IL CONFRONTO
Riprende, a distanza di circa un mese dall’ultimo incontro con l’Amministrazione, ed alla presenza del Presidente e del Direttore Generale, il confronto con la Delegazione di parte datoriale sui temi che CGIL CISL e UIL avevano da tempo posto all’attenzione dell’Istituto (vedi nostro comunicato dello scorso 8 giugno).
In apertura di riunione abbiamo sottoscritto la nuova versione dell’ipotesi di CCNI 2017 per il personale delle aree A, B e C: il nuovo testo recupera, alla luce delle novità introdotte dal legislatore con l’articolo 23 del Decreto Legislativo n.75 del 25 maggio 2017, in tema di definizione dell’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale nelle pubbliche amministrazioni, oltre 6 milioni di euro rispetto alla quantificazione operata il 21 dicembre 2016, data della sottoscrizione della prima ipotesi.
Sul tema delle politiche assunzionale dell’Istituto, uno degli argomenti all’ordine del giorno, abbiamo ribadito ai vertici dell’INPS la necessità non solo di immettere nuovo personale nei ruoli dell’Amministrazione, utilizzando le procedure concorsuali già definite ed avviando nuove selezioni così come ci era stato già annunciato (numeri insufficienti alla luce delle carenze di organico attuali e delle proiezioni che gli uffici fanno del fabbisogno al 2020 quando vi sarà in assenza di interventi robusti una carenza di 6.232 dipendenti in rapporto ad un fabbisogno stimato di 31.740 unità), ma di riservare anche al personale interno la possibilità di accedere all’area superiore così come previsto dalla normativa vigente. A tale riguardo la Delegazione di parte datoriale ci ha confermato che i contenuti del futuro bando per le nuove assunzioni non sono ancora definiti e che prima di determinare l’atto formale vi sarà un confronto con le Organizzazioni Sindacali.
Altro argomento affrontato è stato quello dell’articolazione territoriale dell’Istituto, un tema rispetto al quale sono forti le sollecitazioni da parte dei territori in assenza, a tutt’oggi, di un disegno complessivo e coerente con una visione del futuro dell’INPS rispetto al quale manca ancora una rappresentazione condivisa all’interno della tecnostruttura e con l’Organo di indirizzo politico dell’Ente: la nostra preoccupazione, e lo abbiamo ribadito a più riprese anche in passato, è che l’INPS non arretri rispetto al territorio assicurando una presenza, e la crisi
economica dell’ultimo decennio lo dimostra, che rappresenta un presidio a sostegno delle fasce più deboli della nostra popolazione.
Un altro tema discusso è stato quello delle procedure informatiche la cui lentezza (ieri è intervenuto anche un blocco generale sulla rete che oggi persiste ancora soprattutto sulle procedure della ex gestione pubblica) sta creando da tempo problemi non solo nelle sedi nei rapporti con l’utenza, la cui esasperazione viene riversata sui colleghi allo sportello, ma anche nei servizi interni dell’Amministrazione. Anche qui il nodo è sempre quello del personale informatico che manca (età media degli informatici è oggi prossima ai 60 anni!) e delle risorse economiche venute meno per effetto della contrazione delle spese di funzionamento imposte dal legislatore e sbandierate purtroppo all’esterno come contributo INPS alla riduzione del debito pubblico (quei risparmi, al contrario, dovrebbero essere reinvestiti all’interno per migliorare i servizi ed assumere nuovo personale).
Nel corso della discussione è stato dibattuto anche l’argomento della sicurezza nelle sedi alla luce delle aggressioni avvenute nelle ultime settimane nei confronti dei colleghi: al di là di forme di vigilanza remota che faccia da deterrenza rispetto all’esterno, abbiamo richiamato l’esigenza che anche nelle agenzie territoriali, così come previsto nei contratti a suo tempo stipulati con le imprese aggiudicatrici delle gare bandite, sia assicurata la presenza dei vigilantes armati e che, in generale, il rischio aggressione sia inserito nel D.V.R. (documento di valutazione dei rischi) delle sedi.
Sugli altri temi, problematica del funzionari amministrativi addetti al contenzioso dell’invalidità civile, disciplina dei cambi di profilo, selezione dei docenti esperti di materia e vigilanza, sono stati calendarizzati, a partire dalla prossima settimana, una serie di incontri che proseguiranno anche nel corso del mese di agosto.
FP CGIL/INPS
Matteo Ariano
CISL FP/INPS
Paolo SCILINGUO
UIL PA/INPS
Sergio CERVO
PROGETTI LAZIO
Oltre la definizione dell’ORARIO ESTIVO e il positivo confronto sul TELELAVORO, nell’incontro con Fabio Vitale, direttore regionale del Lazio, abbiamo affrontato altri importanti temi.
RIORGANIZZAZIONE DEL FRONT-END
Adempimenti sempre più gravosi, organici ridottissimi e lavoratori in pessime condizioni psicologiche. Per fronteggiare il rischio corto circuito, prende avvio da Latina la sperimentazione del nuovo modo di lavorare agli sportelli.
Latina sede pilota di qualità, per un contatto migliore con i suoi 600.000 utenti, sempre secondo i canoni della circolare 66.
Spostiamo l’INPS in avanti, con questo slogan la direzione del Lazio avvia il progetto che prevede di anticipare la domanda degli utenti, raccoglierla e programmarla. Per questo, una reception sempre più ricca di professionalità in grado di filtrare gli accessi in sede.
Cambiamenti anche nella disposizione dell’accoglienza del pubblico, con un piano terra ripensato per dare certezze agli utenti e sicurezza al personale.
Nel quadro delle novità pontine, anche lo spostamento a via Nervi del C.M.L.
LOGISTICA DELLE STRUTTURE
Dopo un tempo di studi e di analisi, il direttore regionale del Lazio inizia a dare risposte alle richieste della UILPA.
In particolare, una prima risposta positiva viene data alla UILPA di Latina, che da tempo segnalava i problemi dell’AGENZIA DI FORMIA. Problemi di organici carenti ma anche della sede, priva di funzionalità e sicurezza.
Per questi motivi, il dottor Vitale ha annunciato il prossimo trasferimento dell’Agenzia di FORMIA a GAETA, distante pochissimi chilometri, dove il sindaco ha formulato una offerta congrua e dignitosa per una nuova Agenzia INPS.
L’operazione cambio locali è stata annunciata anche per Terracina.
Una certezza per POGGIO MIRTETO: si proseguirà con l’attuale sede e con il relativo contratto, in scadenza nel 2019.
Per CIVITA CASTELLANA, che si sposta nella locale sede INAIL, è partita la gara per l’acquisto dei mobili e degli altri beni strumentali necessari.
A SORA si procederà ad una razionalizzazione degli spazi, per ottenere dalla proprietà una sostanziale riduzione del canone d’affitto.
Roma, 10 luglio 2017 Il Segretario UILPA di Roma e Lazio
(Tonino Alberini)
Roma e Lazio: Orario Estivo e Telelavoro
ORARIO ESTIVO? DI PIU’!!
Gli incontri, ravvicinati ma separati, con i Direttori Regionale Lazio e Metropolitano di Roma hanno portato a due accordi (pressochè identici) sull’ORARIO ESTIVO nel periodo dal 17 luglio al 1° settembre.
Uffici chiusi alle 17,12 e sospensione di turni e straordinari, salvo eccezioni.
C’è un fatto nuovo ed importante, perché, in entrambi i confronti, è prevista la “modulazione del front-end” o la “rimodulazione della consulenza”.
Tradotto: i vertici INPS di Lazio e Roma, che ben conoscono le condizioni drammatiche in cui versano agenzie e sedi, concordano che l’offerta di servizio costituita dagli appuntamenti, nelle settimane intorno al Ferragosto, potrà essere differita.
TELELAVORO? VA MEGLIO
Dopo l’inconcludente riunione precedente, entrambe le Amministrazioni sono venute al tavolo regionale con proposte più chiare.
Sul fronte Lazio, le domande domiciliari e le satellitari tra strutture della regione sono state tutte accolte e presto saranno avviate.
A Roma, problemi per il domiciliare a Pomezia (5 domande, 3 posti), Grottaferrata (2 d., 1 p.) Monteverde (5 d., 3 p.) e, soprattutto a EUR (16 domande, 10 posti) e Ostia (10 domande, 3 posti).
Accolte tutte le altre domande di satellitare e domiciliare, tranne una domanda per telelavorare ad Anzio. La UIL si sta battendo perché il telelavoro sia previsto anche presso i Punti INPS e, a fronte della preclusione, ha chiesto e ottenuto che la Direzione Metropolitana di Roma formuli, al più presto, una richiesta di parere alla sede centrale.
Permangono problemi nelle richieste di TELELAVORO SATELLITARE tra sedi di Roma e sedi del Lazio o viceversa.
Siamo parimenti impegnati a risolvere le domande di satellitare in essere dalla Direzione Generale verso le strutture di Roma e Lazio.
PER OGNI INFORMAZIONE SUL TELELAVORO SI PUO’ SCRIVERE A QUESTA MAIL
Roma, 10 luglio 2017 Il Segretario UILPA di Roma e Lazio
(Tonino Alberini)
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