Come è noto, nel rispetto del dettato normativo, l’INPS dovrebbe approvare, entro il prossimo mese di marzo, un piano industriale contenente gli indirizzi da seguire ai fini dell’integrazione delle Strutture di INPS, INPDAP ed ENPALS, nonché del relativo personale.

Secondo le notizie negli ultimi giorni diffuse dagli organi di stampa, da ultimo a seguito di un’audizione del Presidente in sede di Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli Enti Previdenziali, sarebbe allo scopo stato predisposto uno schema di piano industriale al momento al centro di una interlocuzione tra gli Organi di vertice dell’Inps. Schema che, ci è stato più volte assicurato, sarebbe stato oggetto di confronto anche con le OO.SS.

A più riprese

Le diverse e complesse problematiche scaturenti dal processo di integrazione di INPDAP ed ENPALS in INPS sono da tempo al centro dell’azione delle scriventi OO.SS., costantemente impegnate a fornire il proprio contributo nella ricerca delle più adeguate soluzioni.
Tali problematiche riguardano, in particolare, il riassetto organizzativo e funzionale dell’Istituto, l’armonizzazione dei trattamenti economici accessori, la valorizzazione delle professionalità presenti nei tre enti coinvolti nel medesimo processo di integrazione.

A più riprese, CGIL CISL e UIL hanno evidenziato come le soluzioni a tali questioni vadano ricercate assicurando ai lavoratori adeguati livelli di partecipazione e, quindi, agendo, con decisione, sulla leva del

Mercoledì 18/12 u.s. è proseguito, tra Amministrazione e OO.SS., il confronto sulla MOBILITÀ NAZIONALE A DOMANDA, già all’o.d.g. dell’incontro tenutosi il 10/12 u.s.

In apertura della riunione, l’Amministrazione ha fornito alle OO.SS. un prospetto aggiornato delle carenze che, a livello regionale e per singola Agenzia di produzione, potranno essere coperte facendo ricorso allo strumento della mobilità territoriale. Il nuovo prospetto contiene, come chiesto dalle scriventi, l’indicazione dei posti disponibili in Agenzie che insistono su territori (Marche, Sardegna, Valle d’Aosta) inizialmente non previsti nell’elenco di quelli che i lavoratori potranno indicare in sede di presentazione delle domande di mobilità interregionale.

La

“Caro Dott. Cervo
prima di tutto le mie scuse per non essere stato in grado di riponderle prima.
La ringrazio molto per questa sua comunicazione.
Il tema è importante per il programma di revisione della spesa e verrà certamente trattato. Restiamo in contatto.
Cordiali saluti
Carlo Cottarelli”

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Come si ricorderà questo Coordinamento aveva inviato una lettera aperta al Dr. Carlo Cottarelli, Commissario  Straordinario per la Spending Review,   con la quale indicava alcune aree nelle quali sarebbe opportuna una maggiore attenzione così da evitare ulteriori incursioni a danno dei lavoratori dell’INPS.
E’ con piacere che comunichiamo che il dr. Cottarelli ha fornito la risposta,  cui contenuti

Egregio Dott. Cottarelli,

questo Sindacato nello scorso mese di luglio, aveva espresso al Presidente Letta, le proprie profonde perplessità in ordine alla complessiva gestione politica dell’Ente “distratta ed oberata” da tanti, troppi …. impegni di altra natura rispetto a quelli propri dell’INPS, al punto di non poter definire in tempi ragionevolmente celeri il nuovo modello di organizzazione.
Inoltre, nella stessa occasione avevamo rappresentato all’On. Enrico Letta, i deleteri effetti

 

Si è svolto venerdì 6/12 u.s., tra i rappresentanti dell’Amministrazione e quelli di parte sindacale, un nuovo incontro del tavolo tecnico per la RIDEFINIZIONE, in ottica di integrazione,  DEL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO.
Come chiesto dalle scriventi nel corso della precedente riunione del 2/12 u.s., l’Amministrazione ha fornito alle OO.SS. tutti gli elementi informativi (possibile ammontare del fondo 2013, risorse ad oggi utilizzate, ecc…) di cui si dovrà necessariamente