Tutto procede per il meglio e la rivisitazione del modello di servizio, oggetto di sperimentazione nelle sedi di Livorno, Caserta e Cosenza, rappresenta un’innovazione necessaria che incontra il consenso del personale delle strutture coinvolte (sic!). Se si può riassumere in sintesi quanto affermato dall’Amministrazione, nel corso della riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione lo scorso 13 aprile  in tema di reassessment del modello di servizio (l’ordine del giorno recitava Andamento sperimentazione reassessment organizzativo e riflessi sul sistema indennitario” ), non esiste formula migliore del titolo di questo comunicato espressivo di una pervicace volontà dei Vertici dell’Istituto e della sua Tecnostruttura di portare

Anche quest’anno il nostro Centro Servizi offrirà gratuitamente agli iscritti UILPA l’assistenza fiscale relativamente ai Modelli 730-2021, in collaborazione con il Caf Uilpa Nazionale

La sede Uilpa di Roma e Lazio si è appena trasferita all’indirizzo di Via Sicilia,141 – Roma.

Atteso, però, il perdurare dell’emergenza sanitaria, il servizio di raccolta dovrà essere gestito con modalità da remoto.

I documenti, corredati così come da indicazioni di seguito riportate, dovranno essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica:

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nell’oggetto il cognome, il nome ed il Ministero, l’Ente o l’Azienda di appartenenza.

Unitamente alla Certificazione Unica 2021 ed alla documentazione relativa agli oneri detraibili, dovranno

Dal mese di settembre 2020, in piena pandemia, a tutti i dipendenti dell’Inps, impegnati nel lavoro agile, forma definibile più come home-working che smart-working considerate le modalità “forzate” di applicazione del lavoro agile in assenza, per espressa previsione legislativa, di un accordo individuale tra lavoratore e datore di lavoro, non è stata riconosciuta la maturazione del buono pasto. Tutto ciò avviene anche per le iniziative del Collegio dei Sindaci, senza che vi sia un’indicazione vincolante da parte del Ministero della Funzione Pubblica.

La Legge di Bilancio 2021, Legge n.178/2020, art.1, comma 870, invece, ha previsto che i risparmi derivanti dalla mancata fruizione dei buoni pasto e dal mancato utilizzo degli straordinari

Mentre le pacche sulle spalle dei lavoratori si sprecano per l’alto ruolo sociale rivestito nel welfare del Paese anche durante la pandemia, da oltre un anno la disposizione attuativa della legge di bilancio del 2020 che aprirebbe a gran parte dei lavoratori dell’Istituto la possibilità di aderire al Fondo delle prestazioni creditizie e sociali al pari dei lavoratori ex INPDAP giace in qualche cassetto in attesa di una firma che si dà per apposta.

E non si tratta di una questione da poco perché, da anni, i lavoratori dell’Istituto sono divisi tra quelli che possono partecipare ai bandi per le prestazioni e “quelli che no”, a prescindere dal fatto che lavorano tutti per lo stesso Ente.

Questo problema deve essere sfuggito oggi nella

Da un po’ di tempo arrivano sollecitazioni a sottoscrivere petizioni, più o meno articolate, finalizzate ad eliminare questa o quella parte della famigerata “Legge Brunetta”. 

La UIL, già nel 2012, raccolse più di 50.000 firme per la presentazione di una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per modificare il Decreto Legislativo 165/2001, la Legge 15/2009, nonché altre disposizioni per l’armonizzazione tra impiego pubblico e privato. Le nostre proposte si possono

“L’impegno dell’Istituto e di tutti i suoi dipendenti al servizio del Paese è stato e continua ad essere costante, con spirito di sacrificio e senza orari, per far fronte a una mole di lavoro senza precedenti ma soprattutto per gestire le importanti azioni di supporto economico attivate dal Governo per cittadini e imprese in questa difficile fase della storia della Repubblica”.

È il testo del comunicato stampa dell’Istituto che, finalmente, difende i propri dipendenti dalle solite accuse di