Video sorveglianza e impronte digitali per combattere il fenomeno dell’assenteismo: sono due delle misure introdotte dal Ddl concretezza nella Pubblica Amministrazione, che ha visto la luce qualche ora fa, con la definitiva approvazione in Senato.

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, si è detta felice di poter finalmente dire addio ai cosiddetti truffatori del cartellino, grazie all’introduzione dei controlli biometrici.

Più sicurezza e garanzie per tutti, dunque, almeno nelle intenzioni.

Perché la realtà è ben diversa da come viene descritta da chi non conosce bene o non conosce affatto la quotidianità della vita negli uffici, a partire dalle relazioni tra dipendenti e utenza.

Una testimonianza

Lo scorso 15 marzo, in occasione del primo incontro tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali all’indomani dell’insediamento del Prof. Tridico ai vertici dell’Inps, sia pure nella veste non di Presidente, ma, come recitano le determine dell’Istituto, di “Organo munito dei poteri del Presidente”, chiedemmo al Presidente “in pectore” un impegno ben preciso sul versante delle progressioni verticali del personale attraverso la riscrittura della famigerata determina n.177/2018 che, a nostro avviso, lo abbiamo detto e scritto in più occasioni, avrebbe dovuto ricalcare, nella disciplina dei passaggi d’area del triennio 2018/2019/2020 i meccanismi e le modalità seguiti nel 2016 in occasione delle progressioni orizzontali effettuate

Si è svolto nella giornata del 27 maggio l’incontro relativo alla mobilità nazionale e ai criteri di assegnazione dei candidati del concorso da 967 consulenti della protezione sociale.

Riguardo al primo tema, abbiamo chiesto unitariamente all’Amministrazione di riaprire, seppur brevemente, la procedura appena conclusasi, considerata l’assenza di diverse decine di sedi e che una riapertura di pochi giorni non inficerebbe affatto l’iter delle assunzioni, permettendo a tutti i colleghi di vedere accolte le proprie richieste. Restiamo, perciò, in attesa di ricevere risposte in tempi rapidi dall’Amministrazione. Connesso a questo argomento, vi è quello legato all’interpello per 50 posti in Direzione Generale, su cui pure

Il primo maggio non è certo un giorno qualsiasi, anche se preferiremmo tutti che alla valenza simbolica della giornata si affiancassero contenuti concreti e azioni altrettanto decise per il futuro di tutti i lavoratori da parte delle istituzioni.

Quest'anno, la ricorrenza precede la manifestazione nazionale fissata per sabato 8 giugno che vedrà anche UILPA INPS scendere in piazza del Popolo a Roma insieme ad altre sigle del pubblico impiego (Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl) per chiedere ancora una volta, con forza, più risorse e occupazione, nella piena consapevolezza che soltanto il lavoro genera futuro e opportunità e che pubblico è sinonimo di equità sociale.

Festeggeremo dunque, il 1 maggio, con il pensiero rivolto alle rivendicazioni che

Nei giorni scorsi, il neo presidente Pasquale Tridico, in occasione di una delle prime uscite pubbliche, rilasciando un'intervista ha annunciato di volere un’Inps dalla "faccia bella e dal cuore generoso".

Un pensiero che condividiamo, pur essendo consapevoli che le criticità in atto e le difficoltà che l’Istituto affronta quotidianamente non si possono risolvere con il tocco di una bacchetta magica bensì attraverso un lavoro incisivo e pressante nei confronti delle istituzioni

Con l’insediamento dei nuovi vertici dell’Istituto, sembra essere giunta a compimento una lunga fase, caratterizzata da incertezze e indecisioni che hanno determinato continui rinvii tra le parti in merito al confronto su una serie di problematiche già in discussione. Tra queste Presidente, come le abbiamo già rappresentato, riteniamo di fondamentale e vitale importanza che il nostro Istituto si riappropri a pieno titolo del proprio corpo ispettivo.

L’INPS non può assolutamente privarsi di una