
Accogliamo con favore le ulteriori precisazioni fornite dall’Istituto in materia di ferie.
Finalmente si fa chiarezza e uniformità in tutte le sedi dell’Istituto, superando difformità applicative che negli ultimi mesi hanno generato incertezza tra le lavoratrici e i lavoratori.
Viene ribadito un principio fondamentale:
almeno due settimane di ferie devono essere fruite nell’anno di maturazione;
le restanti giornate possono essere utilizzate entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Importante anche il chiarimento sulla programmazione delle ferie, che dovrà essere effettuata entro aprile, ma che non è rigida né definitiva, potendo essere aggiornata in presenza di esigenze personali o organizzative.
Per le ferie non fruite entro l’anno, è prevista una nuova pianificazione a febbraio dell’anno successivo, nel rispetto del termine ultimo del 30 giugno.
Viene inoltre sottolineato il ruolo dei dirigenti, chiamati a garantire un corretto equilibrio tra le esigenze degli uffici e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Si tratta di un intervento atteso, che contribuisce a rendere più trasparente e uniforme la gestione delle ferie, rafforzando tutele e certezze per tutto il personale.
Roma, 18 marzo 2026
Il Coordinamento Generale UILPA INPS
