interrogativo

Ieri si è svolta la prima riunione tra le OO.SS. e la delegazione trattante con all’ordine del giorno il PIAO 2026/2028 dell’INPS. Il confronto, atteso da tempo, si è tuttavia inserito in un quadro già definito, poiché il Piano era stato nel frattempo deliberato dal CdA e formalmente adottato dall’Amministrazione. Tale circostanza ha inevitabilmente ristretto gli spazi di intervento sul testo, orientando la discussione prevalentemente verso la fase attuativa.

La UILPA INPS ha pertanto concentrato il proprio intervento sugli aspetti operativi, ribadendo che la credibilità del PIAO si misurerà nella sua concreta capacità di incidere sull’organizzazione del lavoro e di rafforzare realmente le sedi sul territorio.

In questo quadro, abbiamo chiesto un cronoprogramma chiaro e vincolante delle assunzioni previste per il 2026, con l’indicazione puntuale delle tempistiche di immissione in servizio, nonché un aggiornamento dettagliato sullo stato delle procedure concorsuali già bandite. In assenza di tempi certi e verificabili, ogni programmazione rischia infatti di rimanere una previsione meramente teorica.

Parallelamente, abbiamo sollecitato una ricognizione puntuale delle carenze di personale, articolata per sede e provincia, così da disporre di una fotografia fedele delle reali esigenze dei territori. Tale analisi non può ridursi a un esercizio statistico, ma deve costituire il passaggio propedeutico indispensabile per l’avvio di un percorso strutturato di mobilità interna, come già avvenuto in passato. Solo a partire da una mappatura trasparente e condivisa dei fabbisogni sarà possibile attivare una mobilità equa ed efficace, in grado di ridurre gli squilibri organizzativi e garantire una distribuzione delle risorse coerente con le effettive necessità delle sedi.

Conclusa la trattazione dell’ordine del giorno, il confronto è proseguito con un approfondimento più ampio e diretto con l’Amministrazione. In questa fase, le Organizzazioni Sindacali hanno sottoposto al Capo del Personale le numerose questioni rimaste in sospeso da mesi, chiedendo chiarimenti puntuali e un aggiornamento trasparente sullo stato di avanzamento di diverse procedure che, allo stato attuale, risultano prive di sviluppi concreti o di comunicazioni ufficiali.

In particolare, sono stati richiesti:

chiarimenti sullo stato di avanzamento delle progressioni verticali e sulla graduatoria relativa ai differenziali economici, con l’indicazione delle relative tempistiche di definizione;
un aggiornamento sulle procedure di comando attualmente in essere e su quelle di mobilità già bandite, anche alla luce delle esigenze organizzative emerse nel corso della riunione;
informazioni sul concorso interno per 10 dirigenti amministrativi e 3 dirigenti informatici, bandito oltre sei mesi fa, per il quale non risultano ancora pubblicati gli elenchi degli ammessi alla fase successiva della procedura;
chiarimenti in merito all’avvio degli interpelli e dei bandi per le posizioni organizzative;
indicazioni sulla disciplina e sul rinnovo dei contratti di telelavoro e di lavoro da remoto, anche alla luce delle scadenze in essere e delle esigenze di conciliazione vita-lavoro del personale;
un richiamo alla necessità di rivedere alcuni aspetti del sistema di misurazione e valutazione della performance, con particolare riferimento alle tempistiche delle verifiche intermedie e alla coerenza complessiva dell’impianto valutativo, che deve essere realmente orientato al miglioramento dell’organizzazione e non ridursi a un adempimento formale.
 

Rispetto ai punti sollevati nel corso del confronto, si è convenuto di programmare una serie di incontri specifici, finalizzati ad affrontare ciascuna delle questioni evidenziate in maniera più puntuale e approfondita, definendo un percorso di lavoro strutturato e tempi certi di verifica. Solo attraverso un confronto continuo e calendarizzato sarà possibile dare seguito concreto agli impegni assunti e garantire che il PIAO si traduca in risultati effettivi per il personale e per il funzionamento dell’Istituto.

Roma, 18 febbraio 2026

                                                                              Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                                 Sergio Cervo