
In attesa dell’informativa da parte dell’Amministrazione sul PIAO, la UILPA INPS ritiene utile condividere alcune prime riflessioni che saranno oggetto di specifico confronto con il Capo del Personale nei prossimi incontri.
Come UILPA INPS ribadiamo che il PIAO deve necessariamente tradursi in azioni concrete, verificabili e tempestive, superando la dimensione degli annunci e dei dati aggregati. Riteniamo infatti indispensabile entrare nel merito dell’attuazione del Piano, con particolare riferimento ai tempi, alle modalità e ai criteri che governeranno il piano assunzionale.
In questa prospettiva, appare prioritario disporre di un cronoprogramma vincolante delle assunzioni, che indichi con chiarezza il numero delle unità previste in ingresso nel corso del 2026 e la relativa tempistica di immissione in servizio. Al contempo, riteniamo essenziale procedere a una mappatura puntuale delle carenze di personale, articolata per singola sede e/o provincia, in grado di restituire un quadro realistico delle effettive necessità organizzative dell’Istituto.
Tale mappatura dovrà necessariamente tenere conto anche delle mobilità interne previste o programmabili, al fine di evitare il ripetersi di squilibri già noti e garantire una distribuzione del personale coerente con i fabbisogni reali. Su questo specifico tema, la UILPA INPS ha già richiesto l’attivazione, nel breve periodo, di un’apposita riunione di confronto.
Le riflessioni sopra esposte rappresentano per la UILPA INPS una base di lavoro imprescindibile per avviare un confronto serio e costruttivo con l’Amministrazione, nella convinzione che solo attraverso scelte chiare, condivise e trasparenti sia possibile rafforzare l’organizzazione del lavoro e rispondere concretamente alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto.
Roma, 4 febbraio 2026
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
