contratto

Come anticipato la settimana scorsa, oggi si è finalmente concluso, con la sottoscrizione da parte delle Organizzazioni Sindacali e della Delegazione Trattante, il lungo iter del contratto integrativo di ente per l’anno 2024. Questo importante traguardo arriva dopo che i ministeri vigilanti avevano sollevato alcuni rilevanti punti di criticità.

In particolare, i temi sollevati dalla Funzione Pubblica e dalla Ragioneria dello Stato riguardavano i differenziali stipendiali, che sono stati risolti con un accordo a stralcio il 31 dicembre dello scorso anno; il TEP,  con un riallineamento economico per aree; alcuni aspetti relativi alle indennità per compiti particolari e, infine, il 20% relativo ai progetti locali, con la precisazione che tale importo deve essere calcolato sullo stanziamento dei progetti speciali e non sull’intero importo incentivante.

Nel sottoscrivere l’accordo, abbiamo riconosciuto l’eccellente lavoro svolto dall’Amministrazione nelle interlocuzioni con i ministeri vigilanti.

Per quanto riguarda il pagamento degli istituti contrattuali derivanti dall’accordo, l’Amministrazione ha evidenziato che la parte legata agli incentivi ed al TEPI è strettamente correlata all’approvazione del ciclo della performance da parte del CdA e dall’OIV, che solitamente avviene nei mesi di maggio/giugno. Pertanto, si sta valutando la possibilità di accelerare l’iter e cercare di erogare i saldi già nel mese di aprile. Per quanto riguarda il TEP, invece, questo sarà erogato, insieme ai relativi arretrati, già a partire dal mese corrente.

Nel nostro intervento, abbiamo altresì sollevato la necessità di affrontare la tanto attesa questione dei cambi di famiglia professionale, che ormai si trascinano da mesi. Su questa richiesta, il Direttore Generale insieme al Dott. Giuseppe Conte, ha comunicato che entro il correte mese di marzo sarà avviato l’interpello per la famiglia professionale dei funzionari informatici (47 unità) e, probabilmente, entro maggio quello verso la famiglia degli ispettori (69 unità).

Per gli altri profili, a breve ci saranno informazioni sugli eventuali posti messi a interpello con la relativa tempistica.

Il Direttore Generale ha inoltre fornito nel corso dell’incontro le tante attese informazioni sul Trattenimento in servizio, annunciando che a breve sarà pubblicato un suo messaggio sulla disciplina generale da adottare in modo uniforme su tutto il territorio Nazionale. Ha comunque anticipato che la percentuale dei dipendenti in uscita da trattenere in servizio, su base volontaria, verrà limitata al solo 2%. Nel frattempo, ai singoli direttori verrà richiesta una relazione debitamente motivata sulla scelta del funzionario individuato. E’ stato, inoltre, chiarito che dal provvedimento sono esclusi sia i dirigenti che i professionisti.

Roma, 4 marzo 2025

                                                           IL COORDINATORE GENERALE UILPA-INPS

                                                                           Sergio CERVO