Cari colleghi,

oggi ci troviamo, purtroppo, a commentare quello che possiamo definire un vero e proprio venerdì nero, un giorno che sta mettendo a dura prova la nostra pazienza e il nostro spirito di sacrificio.

Da una parte, un messaggio diramato poco fa dall’Istituto riguardante le ferie, che recepisce alcune disposizioni del nuovo CCNL 2022-2024.

In particolare, l’articolo 21, comma 13, impone che la fruizione delle ferie venga pianificata con anticipo. Entro aprile di ogni anno, infatti, l’Amministrazione dovrà pianificare e monitorare le ferie, e se necessario ripianificarle entro il mese di febbraio dell’anno successivo. Un bel regolamento, certo, ma come sempre, sarà la realtà quotidiana a dirci se questa misura rappresenterà davvero un vantaggio o se finirà per essere solo una complicazione in più per tutti.

Dall’altra parte, arriva l’ennesimo colpo basso dalla Ragioneria Generale dello Stato: l’annunciata Indennità di Vacanza Contrattuale 2025. Un importo miserabile: 0,6% dal 1° aprile e 1% dal 1° luglio 2025.

Un acconto che serve a “salvare le apparenze”, ma che non ha alcun impatto reale sul benessere di chi ogni giorno si sacrifica per far funzionare la macchina pubblica.

Come direbbe Troisi, “non ci resta che piangere” di fronte a queste soluzioni. È davvero difficile accettare che, pur venendo riconosciuto il nostro impegno a parole, ciò che ci viene restituito in pratica è ben poco, quasi come se il nostro lavoro non valesse quanto ci è stato promesso. Piuttosto che un aiuto concreto, quello che arriva sembra essere solo un contentino che lascia un forte senso di frustrazione e impotenza.

Allegata a questo comunicato trovate la tabella relativa all’indennità di vacanza contrattuale. Forse, così facendo, sarà più facile fare i conti con ciò che ci viene concesso rispetto a quello che dovremmo realmente ricevere.

In ogni caso, non ci fermeremo. Continueremo a lottare per ottenere il giusto riconoscimento che meritiamo.

Restiamo uniti, determinati, e pronti a combattere insieme!

Roma, 28 febbraio 2025

                                                      Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                   Sergio Cervo