
Diversi dipendenti della Direzione Generale ci hanno segnalato un’interpretazione a dir poco bizzarra dell’art. 21 del CCNL Comparto Funzioni Centrali 2022-2024. L'articolo in questione, come noto, stabilisce le modalità e i termini per la fruizione delle ferie e delle festività soppresse, termini e modalità chiariti e ampiamente spiegati dalla DC Risorse Umane, con diversi Messaggi, ultimo in ordine di tempo n. 2127 del 3/7/2025.
Sembra che si stia chiedendo ai dipendenti, in palese contrasto con le previsioni normative, di usufruire entro il 31 dicembre 2025 non solo delle ferie relative all’anno 2024 ma anche quelle relative al 2025, con la minaccia di collocare d’ufficio in ferie gli stessi dipendenti!
Per fugare ogni dubbio sulla fruizione entro il 31 dicembre 2025 delle sole ferie maturate nell’anno 2024, riportiamo lo stralcio del messaggio n. 729/2025 dove viene chiarito che:
“In sede di prima applicazione delle nuove disposizioni contrattuali, al fine di consentire alle Strutture ed al personale un graduale allineamento alle scadenze temporali stabilite per la pianificazione delle ferie, (…), la facoltà di pianificare, eccezionalmente per il corrente anno, lo smaltimento delle ferie maturate nell’anno 2024 entro e non oltre il 31 dicembre 2025, termine non suscettibile di ulteriori proroghe”.
Ricordiamo, qualora fosse necessario, che l’esercizio del diritto alle ferie è regolamentato da disposizioni legislative e contrattuali e una corretta gestione delle ferie significa non solo rispettare gli accordi contrattuali, ma anche e soprattutto tutelare il benessere e la salute del personale.
Speriamo si sia trattato solo di un colpo di sole e che venga adottata quanto prima la corretta interpretazione del dettato contrattuale e normativo.
Roma, 28 agosto 2025
Il Coordinatore UILPA INPS DG
Claudio Furiati
