
I lavoratori dell’INPS, quotidianamente impegnati nel garantire servizi essenziali alla collettività, chiedono chiarezza in merito alle conseguenze del mancato raggiungimento delle 40 ore di formazione obbligatorie previste dalla Direttiva Zangrillo (n. 1/2024) per l’anno in corso.
Una domanda semplice, condivisa da molti colleghi, attende ancora una risposta ufficiale: cosa accadrà a chi, entro il 31 dicembre 2025, non avrà completato le ore previste?
Dal nostro punto di vista, il 2025 deve essere considerato a tutti gli effetti un anno sperimentale.
L’applicazione della direttiva è ancora in fase di rodaggio e l’operatività della piattaforma Syllabus ha mostrato, in diverse occasioni, criticità evidenti: difficoltà di accesso, corsi non correttamente tracciati, problemi nel monitoraggio individuale delle ore. In molte sedi si sono verificati disguidi tecnici e organizzativi non imputabili ai lavoratori, tali da rendere complesso – e in alcuni casi impossibile – il raggiungimento dell’obiettivo formativo.
Per questo motivo riteniamo fondamentale che l’Amministrazione fornisca una comunicazione ufficiale, chiara e tempestiva, che sgombri il campo da interpretazioni arbitrarie, malintesi o strumentalizzazioni. In particolare, chiediamo di chiarire:
- se il mancato raggiungimento delle 40 ore nel 2025 comporterà conseguenze in termini di valutazione della performance, progressioni economiche, accesso a premi o incarichi;
- e se l’anno in corso verrà formalmente riconosciuto come transitorio, tenendo conto delle oggettive difficoltà tecniche e organizzative che ne hanno condizionato l’attuazione.
Una presa di posizione chiara da parte dell’Amministrazione è essenziale per garantire equità tra i lavoratori, evitare disparità di trattamento a livello territoriale e rafforzare la fiducia nel percorso formativo e negli obiettivi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
In assenza di indicazioni ufficiali, si rischia di alimentare un clima di incertezza che non giova né alla qualità del lavoro, né alla motivazione del personale.
Roma, 15 settembre 2025
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
