ADESSO BASTA – MOBILITAZIONE UNITARIA
CGIL CISL UIL CISAL AL FIANCO DEI LAVORATORI INPS CONTRO IL TAGLIO DEL SALARIO ACCESSORIO
E’ PARTITA IERI DALLA SEDE INPS DI TUSCOLANO/QUINTAVALLE LA PROTESTA DEI LAVORATORI DEL LAZIO A SEGUITO DELLE NOTIZIE ARRIVATE SULLA BOCCIATURA DELLA VARIAZIONE AL BILANCIO INPS DA PARTE DELLA RAGIONERIA DELLO STATO.
GRAVISSIME LE RIPERCUSSIONI SUL FONDO DEI TRATTAMENTI ACCESSORI DEI LAVORATORI INPS CHE, STANDO COSI’ LE COSE, VEDREBBERO DECURTATO IL SALARIO ACCESSORIO DI OLTRE 3000 EURO.
CGIL CISL UIL CISAL SONO AL FIANCO DEI LAVORATORI INPS IN QUESTA BATTAGLIA. DOPO LE PRIME INIZIATIVE SPONTANEE, DA LUNEDI’ METTEREMO IN CAMPO LA MOBILITAZIONE DI TUTTE LE SEDI DEL TERRITORIO DEL LAZIO CONTRO L’ULTIMO TAGLIO INDISCRIMINATO DI RISORSE PROPRIE DELL’INPS.
E’ INDISPENSABILE CHE I LAVORATORI SI UNISCANO CONTRO CHI VUOLE FAR QUADRARE I CONTI DELLO STATO IN QUESTO MODO E SPIACE CONSTATARE CHE, ANCHE IN UN MOMENTO DRAMMATICO COME QUESTO, C’E’ CHI DICHIARA LA PROPRIA UNICITA’ NELLA DIFESA DEI DIRITTI DI TUTTI E CON FALSITA’ RIVENDICA RISULTATI MENTRE IN REALTA’ PERSEGUE LA POLITICA DEL “TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO”.
LA BATTAGLIA PER IL SALARIO E’ LA BATTAGLIA DI TUTTI. LE RSU CGIL CISL UIL CISAL DI TUTTE LE SEDI DEL LAZIO SONO MOBILITATE A GESTIRE LO STATO D’AGITAZIONE DEL PERSONALE FINO ALLE PROSSIME IMMINENTI DECISIONI DI LOTTA CHE SARANNO PRESE UNITARIAMENTE A LIVELLO NAZIONALE PER RISOLVERE DAVVERO I GRAVISSIMI PROBLEMI IN ATTO.
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F.P.CGIL/INPS (R.De Angelis) |
CISL-FP/INPS (M.Batani) |
UILPA/INPS (T.Alberini) |
FIALP-CISAL/INPS (M.P.Porcu) |
CONTINUA L’ATTACCO NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI DELL'INPS
Non c’è stato neppure il tempo di registrare la notizia secondo la quale si sarebbero determinate, a seguito dell’approvazione della 2^ nota di variazione al bilancio, le condizioni per scongiurare il rischio di un taglio al salario accessorio, che un nuovo pesante attacco è stato sferrato nei confronti di tutti i lavoratori dell’Inps.
La Ragioneria Generale dello Stato ha infatti espresso parere negativo in ordine alle misure di riduzione della spesa individuate dall’Istituto con la citata 2^ nota.
Ciò potrebbe comportare un taglio delle risorse destinabili, per effetto dell’art. 18 della legge n. 88/89, al finanziamento dei “progetti speciali”. Taglio che ammonterebbe ad oltre la metà delle risorse rivolte ad incentivare la produttività. Da parte sua, l’Amministrazione dell’INPS ha già evidenziato che, ove l’incertezza rispetto alla piena disponibilità delle risorse dovesse permanere, sospenderà immediatamente l’erogazione degli incentivi.
Evidentemente, non si è ancora compreso che, solo mettendo al centro e valorizzando le professionalità dei lavoratori e la qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche, sarà possibile rilanciare lo sviluppo socio-economico del Paese.
Evidentemente non è bastato ai vari Esecutivi intervenire, a più riprese, per legge, affinché l’Inps riducesse in modo consistente il proprio personale; non è bastato procedere all’accorpamento degli Enti previdenziali, con il conseguente caos che si è scatenato sui servizi e sui lavoratori che li devono erogare; non è bastato prevedere circa 2500 pensionamenti per riassorbire il soprannumero da spending.
Si continua ad utilizzare l’INPS come un bancomat, sempre a disposizione per le casse del Governo.
Infatti, la legge di stabilità 2013 ha completato l’opera, imponendo al nuovo Inps di conseguire, a partire dall’anno in corso, ulteriori 240 milioni di economie.
E niente è più facile che reperire queste risorse tagliando i fondi destinati alla contrattazione integrativa.
E’stato vano insistere per una maggiore condivisione delle scelte da fare e delle voci di bilancio da tagliare al fine di realizzare veri risparmi strutturali senza intaccare il salario dei lavoratori.
E' stato vano ogni tentativo di suggerire che il taglio fosse realizzato, ad es., attraverso la riduzione delle consulenze e una più oculata gestione del patrimonio.
Questo scempio va fermato!
Il taglio generalizzato delle risorse economiche non soltanto produrrebbe inaccettabili penalizzazioni retributive, nonostante gli obiettivi produttivi annuali siano stati pressoché raggiunti e siano già trascorsi quattro anni di blocco dei rinnovi contrattuali, ma determinerebbe anche inevitabili ripercussioni sul livello dei servizi erogati.
Tutto ciò quando, nel Paese, è invece forte il bisogno di stato sociale.
I lavoratori dell’Inps non permetteranno questo scempio e spiegheranno a cittadini e imprese, lavoratori e pensionati come si stia tentando di mettere in ginocchio il sistema pubblico di sicurezza sociale del Paese.
Stante la gravità della situazione, le scriventi OO.SS., nel ribadire l’esigenza che venga evitato qualsiasi tipo di intervento penalizzante per i lavoratori, chiedono un urgentissimo incontro ai vertici INPS e proclamano, come prima iniziativa di mobilitazione, lo stato di agitazione di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici dell’ Inps.
Le Federazioni si attiveranno per adottare ulteriori forme di lotta a sostegno della vertenza.
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FP CGIL S. Chiaramonte |
CISL FP A. Nardella |
UIL PA E.M. Ponti |
FIALP CISAL D. Velardi |
Lazio - Comunicato di CGIL-CISL-UIL-CISAL
Abbiamo raggiunto con la dottoressa Gabriella Di Michele due importanti intese, riguardanti la mobilità volontaria a domanda degli Ispettori di Vigilanza e la copertura di 14 posti da Funzionario dell’INVCIV.
L’accordo di mobilità degli Ispettori, ricalcando quello degli altri profili, da la possibilità agli interessati di concorrere per tutte le direzioni provinciali/filiali.
Il bando di selezione per funzionari addetti al contenzioso in materia di invalidità civile sarà aperto a tutto il personale amministrativo dell’area C del Lazio, Direzioni Generali INPS ed exINPDAP comprese. La graduatoria iniziale sarà stilata con i punteggi della mobilità nazionale, integrati dall’attribuzione di 3 punti ai laureati in giurisprudenza. Per l’immissione nello specifico ruolo di Funzionario INVCIV, i candidati saranno quindi esaminati, in ordine di graduatoria fino alla concorrenza dei posti, da apposito nucleo di valutazione regionale che ne certificherà l’idoneità.
Abbiamo affrontato al tavolo regionale, alla presenza anche del direttore metropolitano/datore di lavoro, dottor Generoso Palermo, la questione della salute e sicurezza delle strutture dell’area romana.
CGIL CISL UIL CISAL stanno seguendo con estrema attenzione in ogni filiale/agenzia, attraverso i propri RSU ed RLS, l’attuazione del piano di adeguamento degli immobili che il dottor Palermo ha da tempo avviato.
In particolare, abbiamo preteso ed ottenuto dal dottor Palermo una serie di impegni per l’adeguamento urgente dello stabile di via Spegazzini, dove da mesi avevamo lanciato l’allarme-sicurezza.
I nostri RSU e RLS di via Spegazzini hanno già incontrato i dirigenti Maria Pistola e Francesco Ciro Di Bernardo, mettendo a fuoco un piano di interventi urgentissimi. Vigileremo perché vengano eseguiti al più presto.
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F.P.CGIL/INPS (R.De Angelis) |
CISL-FP/INPS (M.Batani) |
UILPA/INPS (T.Alberini) |
FIALP-CISAL/INPS (M.P.Porcu) |
Comunicato unitario CGIL-CISL-UIL: Riprende il confronto
La riunione tenutasi nel pomeriggio di ieri ha fatto registrare la riapertura del confronto tra Amministrazione e OO.SS. dopo la pausa estiva; confronto attraverso il quale andranno affrontate e condotte a soluzione le molteplici e complesse problematiche che da tempo sono in attesa di idonea e concreta definizione.
Gli argomenti posti all’ordine del giorno, in questo primo incontro, sono stati i seguenti:
- criteri di attribuzione delle posizioni organizzative;
- sottoscrizione definitiva CCNI ENPALS 2011;
- avvio della sessione negoziale per la ridefinizione del trattamento economico accessorio.
La ridefinizione, in ottica di integrazione, dei trattamenti economici accessori e la rivisitazione dei criteri per l’attribuzione delle posizioni organizzative rappresentano, senz’altro, argomenti di particolare rilevanza. Su tali temi infatti, tutti i lavoratori dell’Ente si aspettano risposte certe e chiare.
Criteri di attribuzione delle posizioni organizzative
In attesa di entrare più dettagliatamente nell’argomento, abbiamo comunque chiesto una diversa ripartizione del peso dei punteggi complessivamente attribuiti al colloquio ed ai titoli. Ci appare infatti non sufficientemente considerata la storia professionale e culturale del candidato. Abbiamo inoltre chiesto di procedere ad una rimodulazione dei pesi che l’Amministrazione propone di attribuire alle diverse componenti che concorrono alla formazione dei punteggi relativi al colloquio individuale e al percorso professionale; percorso professionale nell’ambito del quale abbiamo chiesto che vengano apprezzati anche i compiti di “ottimizzazione” previsti nell’intesa del 25 luglio 2013.
Si è altresì ribadita l’opportunità di rendere disponibili, con congruo anticipo rispetto allo svolgimento dei colloqui, sia gli argomenti sia i materiali necessari all’approfondimento delle materie oggetto dei medesimi colloqui.
Sottoscrizione definitiva CCNI ENPALS 2011
Il testo dell’accordo presentato ieri al tavolo dall’Amministrazione presenta un fondo di ente, seppur di poco (12.000 euro), inferiore rispetto a quello previsto nell’ipotesi di contratto a suo tempo sottoscritta. Tale riduzione scaturisce, secondo quanto emerge dalla documentazione fornita ieri alle OO.SS., da un rilievo formulato dalle competenti funzioni ministeriali. Nonostante le rassicurazioni fornite dall’Amministrazione, Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alla delegazione trattante di verificare se ed eventualmente in che misura la firma definitiva del CCNI riformulato produrrà impatti sulle retribuzioni già percepite dai lavoratori. L’argomento sarà trattato nel corso di un incontro già programmato per il 16/9 p.v.
Avvio della sessione negoziale per la ridefinizione del trattamento economico accessorio.
Si è convenuto di dare corso ad una serie di incontri tecnici orientati ad analizzare le problematiche connesse alla ridefinizione, in ottica di integrazione, dei trattamenti economici accessori e ad individuare le relative possibili soluzioni. Il primo dei succitati incontri tecnici avrà luogo martedì 17/9 p.v.
Lazio - Incentivo 2013 ok. Teniamo alta la guardia
Le formidabili e incalzanti pressioni delle Federazioni e dei Coordinamenti INPS Nazionali di CGIL CISL UIL e CISAL hanno infine realizzato la messa in sicurezza dei COMPENSI INCENTIVANTI 2013, che, dopo due deludenti acconti, saranno erogati per intero alla prossima scadenza di novembre, nonché al saldo finale.
In questo quadro, finalmente positivo, delle vertenze CGIL CISL UIL e CISAL a difesa delle retribuzioni del personale INPS, preoccupa la stonatura del prelievo forzoso sul fondo per mutui/prestiti al personale.
Pur trattandosi di un fondo dotato di grandi risorse, esce nuovamente allo scoperto il segnale di pesante disattenzione/ostilità verso i lavoratori pubblici. Per questi motivi, confermiamo lo STATO D’AGITAZIONE DEL PERSONALE INPS DEL LAZIO e anticipiamo una serie di iniziative forti, a partire da una assemblea regionale dei quadri e dei delegati CGIL CISL UIL CISAL INPS, che si terrà a Roma nei prossimi giorni.
Nell’ultimo tavolo regionale prima della pausa estiva, abbiamo contribuito alla definizione del PIANO DI FORMAZIONE 2013 per il Lazio, che, partendo dal progetto nazionale “strategia dei vasi comunicanti”, organizza e disciplina la fondamentale materia attraverso una formazione specifica/specialistica. Il testo finale, che si allega, recepisce in pieno le proposte CGIL CISL UIL CISAL.
Come anticipato, il recente accordo sulla mobilità regionale è stato tradotto in un bando. La scadenza delle domande è fissata al 9 p.v. Stiamo lavorando perchè, al di là del numero dei posti a bando, si concretizzino le aspettative di tutti.
Lazio - Mobilità regionale: un accordo lungimirante
Il bando di mobilità regionale verso tutte le strutture del Lazio è cosa fatta: al termine di una complessa sessione negoziale, abbiamo sottoscritto ieri sera l’accordo che pone le basi per dare soluzione alle istanze del personale e, contemporaneamente, alle carenze d’organico delle sedi INPS del Lazio.
In una regione caratterizzata dalla presenza della Direzione Generale e dall’organico ridotto al lumicino, occorreva un accordo “lungimirante”, dalle mille soluzioni. TUTTO IL PERSONALE INPS, EXINPDAP, EXENPALS DELLA REGIONE LAZIO, DI TUTTI I PROFILI (tranne la Vigilanza che avrà presto un accordo dedicato), DIREZIONE GENERALE COMPRESA, POTRA’ FARE DOMANDA PER UN MASSIMO DI 3 STRUTTURE.
Saranno definite 34 GRADUATORIE: una per ogni Sede, Agenzia complessa e Agenzia Territoriale del Lazio. Tutto il personale avrà, così, la possibilità di concorrere per uno dei 194 posti che saranno messi a bando e che riguarderanno tutte le strutture INPS della regione.
Titoli e punteggi per la formazione delle graduatorie sono mutuati dall’Accordo nazionale del 12 giugno scorso.
Dalla Direzione Generale, dalle sedi exInpdap ed exEnpals, da tutte le strutture INPS del Lazio, sarà possibile uscire per raggiungere una delle 34 sedi previste dall’Allegato 1 all’accordo regionale per la mobilità volontaria a domanda.
Nell’importante intesa raggiunta con la dottoressa Gabriella Di Michele è stata anche prevista la costituzione dell’Agenzia territoriale di BORGHESIANA (15 posti a bando), che risulterà determinante per l’alleggerimento dei carichi di lavoro nella filiale di Roma Casilino.
Osservatorio produttività 2° semestre
L’esame dei dati sull’andamento produttivo delle Sedi, relativo al 2° trimestre 2013, conferma la già positiva tendenza del 1° trimestre.
Questo è quanto è emerso nel corso della riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla produttività svoltasi nel pomeriggio di ieri.
Pertanto, con la retribuzione del mese di agosto sarà posto in pagamento, con parametro 100, per tutte le Sedi, il secondo acconto dell’incentivo ordinario 2013.
LAZIO - Mobilità regionale, siamo ancora lontani
Abbiamo incontrato nei giorni scorsi la dottoressa Gabriella Di Michele per il confronto sull’ACCORDO PER LA MOBILITA’ REGIONALE A DOMANDA.
Abbiamo registrato una posizione dell’Amministrazione ancora lontana dalla richiesta unitaria di CGIL, CISL, UIL e CISAL: SI DEVE PERMETTERE AL PERSONALE INPS, EXINPDAP, EXENPALS, DI CHIEDERE ED OTTENERE IL TRASFERIMENTO PRESSO QUALSIASI STRUTTURA INPS DEL LAZIO.
L’accordo nazionale di mobilità interregionale sottoscritto il 12 giugno 2013 prevede, infatti, la preventiva sistemazione delle esigenze dei lavoratori locali e, subito dopo, la messa a bando nazionale dei posti resisi disponibili nelle Agenzie di ogni regione.
In un recente incontro al tavolo nazionale, il capo del personale dottor Sergio Saltalamacchia ha chiarito che l’accordo presso la Direzione regionale INPS Lazio riguarda in uscita tutto il personale (INPS, exINPDAP, exENPALS) delle SEDI, delle AGENZIE e delle DIREZIONI GENERALI, ma esclusivamente verso le strutture INPS della regione.
Con accordo a parte, da fare presso la Direzione Regionale exINPDAP, sarà possibile destinare posti in entrata verso le strutture exINPDAP non ancora integrate.
Siamo stati riconvocati per il prossimo 5 agosto in viale Regina Margherita, per l’accordo di mobilità nel Lazio e per l’esame del piano di Formazione 2013.
Posizioni organizzative - Prestiti al personale
A conclusione di un lungo e complesso percorso negoziale, nella tarda serata di ieri, le scriventi OO.SS. hanno sottoscritto le intese in materia di posizioni organizzative e prestiti al personale.
Posizioni organizzative
L’intesa sottoscritta riveste particolare importanza, sia perché riconduce nell’alveo del confronto tra Amministrazione e OO.SS. il tema della definizione dei criteri di attribuzione degli incarichi di posizione organizzativa, sia perché consente di riconoscere i particolari compiti di trasferimento delle conoscenze e delle competenze connesse ai nodi funzionali presidiati dai lavoratori già titolari di posizione organizzativa presso gli Enti soppressi.
Prestiti al personale
Il testo del nuovo regolamento prevede, tra le altre novità, l’introduzione del criterio di progressività del tasso di interesse (1% per somme inferiori o pari a € 35.000; 1,5% per somme superiori a € 35.000 e fino a € 50.000; 2% per somme superiori a € 50.000). Misura quanto mai opportuna in una fase, come quella attuale, caratterizzata da un blocco dei rinnovi contrattuali.
Nel corso dell’incontro è stato anche possibile superare alcune rigidità contenute nel documento di lavoro consegnato alle OO.SS. in vista della riunione di ieri.
Su richiesta delle scriventi OO.SS., l’Amministrazione ha anticipato che, con riferimento al 2° trimestre 2013, tutte le Sedi dell’Istituto hanno fatto registrare un trend produttivo in linea con gli obiettivi programmati, conseguendo il parametro 100. L’argomento sarà trattato il prossimo 1° agosto in sede di Osservatorio sulla Produttività.
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