Richiesta unitaria all'amministrazione INPS
In considerazione delle numerose richieste di chiarimento che stanno in queste ore pervenendo, peraltro anche a seguito della diffusione di informazioni ufficiose non assunte in sede di tavolo nazionale, le scriventi OO.SS. chiedono che al primo punto dell’o.d.g. dell’incontro già convocato per il 18/11 venga inserita la trattazione degli argomenti (attuazione spending review, sviluppo professionale tra le aree e interno alle aree, formazione, comandati, assunzioni) indicati nel comunicato unitario del 31/10 u.s.
Conseguentemente, si chiede che il termine entro il quale gli interessati dovranno manifestare la propria volontarietà rispetto all’accesso al pensionamento in deroga (15/11/2013) sia spostato in avanti e collocato in una data
Lettera aperta ai vertici dell'INPS
L'INPS si caratterizza per uno spirito di appartenenza non comune: il Personale e la Dirigenza sentono l'Istituto come una seconda casa, avvertono il valore sociale del proprio lavoro e si sentono gratificati di appartenere a un ente che sta affrontando la sfida di offrire servizi sempre maggiori, con alti standard di qualità a fronte di risorse sempre in diminuzione, quindi con una produttività che non teme paragoni né nel mondo produttivo privato né nel mondo pubblico.
In secondo luogo
2^ nota di variazione al bilancio: OK dai ministeri
L’Amministrazione ci ha appena comunicato che è in queste ore è pervenuto dalle competenti funzioni ministeriali il formale via libera alla 2^ nota di variazione al bilancio di previsione 2013 varata dall’Inps agli inizi dello scorso mese di agosto.
L’approvazione del citato documento contabile segna la fine del lungo ed articolato percorso di mobilitazione messo in campo da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori dell’Inps perché l’intero ammontare dei risparmi imposti all’Istituto dalla
Il "mostro" in prima pagina
Che nelle Sedi dell’Istituto, sull’intero territorio nazionale, si lavori e si lavori anche molto non è certo un mistero. Lo sanno bene le lavoratrici ed i lavoratori dell’INPS che, con quotidiano impegno, fanno fronte ai sempre più pressanti bisogni di tutela che provengono da cittadini e imprese. Facendo peraltro i conti con un organico sempre più ridotto all’osso e che è diminuito, in un decennio, di oltre 10.000 unità, a fronte di sempre nuove competenze assegnate all’Istituto
Lazio - News
La VERTENZA PER L’INCENTIVO 2013 è finalmente giunta a soluzione, grazie all’impegno assoluto dei lavoratori ed alla fiducia nel Sindacato Unitario. Il risultato raggiunto dal grandioso presidio CGIL CISL UIL CISAL al MEF il 16 ottobre scorso ha portato ieri all’approvazione del Bilancio INPS 2013. Pur mantenendo la più stretta sorveglianza sulle questioni retributive, possiamo tornare ad affrontare anche gli altri grandi temi della regione, a partire dal
MISTERO DELLE GRADUATORIE DELLA
GRAZIE
Con grande affetto questo Coordinamento vuole ringraziare tutte le colleghe e tutti i colleghi della UILPA-INPS per l’impegno e la determinazione messi in campo in questa lunga e non facile vertenza che ci ha visto protagonisti nel raggiungimento del risultato.
GRAZIE.
SERGIO CERVO
Continuiamo a vigilare
CGIL CISL UIL CISAL: "Soddisfazione per il via libera al salvataggio delle retribuzioni, ma dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione per il futuro."
Come è noto, la Ragioneria Generale dello Stato bocciava il piano contenente le misure di riduzione della spesa varato dall’Istituto.
L’immediata e decisa risposta di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori dell'Inps nell’ambito del percorso di mobilitazione indetto da CGIL CISL UIL e CISAL, ha fatto sì che, nel corso della giornata
ABBIAMO DIFESO WELFARE E LAVORATORI, MA VIGILEREMO
La determinazione dimostrata dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’INPS, nel percorso di mobilitazione intrapreso da CGIL, CISL, UIL e CISAL, ha prodotto il risultato da tutti auspicato:
LA TUTELA DEL FONDO PER LA PRODUTTIVITA’
E LA DIFESA DEL WELFARE
Oggi i vertici del MEF si sono ufficialmente impegnati, nel corso dell’incontro avuto con le scriventi OO.SS., a risolvere il problema determinatosi a seguito della bocciatura, da parte della Ragioneria generale dello Stato, della seconda
NON ABBASSIAMO LA GUARDIA
ANCORA NESSUNA RISPOSTA … Mancano ormai solo due settimane alla scadenza del termine entro il quale l’INPS, come previsto dalla legge di stabilità, dovrà versare 240 milioni di euro nelle casse dello Stato. Con il rischio che parte di tali risorse vengano reperite mettendo LE MANI NELLE TASCHE DEI LAVORATORI E TAGLIANDO I SERVIZI AI CITTADINI.
NON ABBASSIAMO LA GUARDIA
LA MOBILITAZIONE CONTINUA
MENTRE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PROSEGUONO LE INIZIATIVE A LIVELLO
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