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 pagellina

Ora che le valutazioni intermedie sono state distribuite, con la stessa casualità con cui si pescano i numeri in una tombola, cosa emerge dai dipendenti dell’Istituto?

Emergono emozioni di ogni tipo: sorpresa, incredulità, e, soprattutto, frustrazione. Voti che arrivano con mesi di ritardo, colloqui intermedi promessi e mai realizzati, e classificazioni così neutre da trasformare chi lavora con impegno in un semplice numero “in linea”.

È un po’ come aprire un pacco regalo di Natale e scoprire che contiene… un biglietto della lotteria già scaduto. Le intenzioni dichiarate – più dialogo, più confronto, un approccio moderno alla valutazione – si sono dissolte nel nulla. Cambiare le etichette senza cambiare il metodo si è rivelato un esercizio di stile: elegante sulla carta, inutile nella pratica.

Il risultato è chiaro: dal contenitore della tombola sono usciti solo giudizi che frustrano, confondono e deprimono, mentre il vero obiettivo di una valutazione – motivare, guidare, valorizzare – rimane lettera morta.

In altre parole, la magia promessa non c’è stata. E chi lavora seriamente, a fine anno, riceve il riconoscimento più natalizio che ci sia: il nulla.

 

Roma, 23 dicembre 2025

                                                                           Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                                Sergio Cervo