sveglia

Ah, l’ora della verità! Solo che a legger certi comunicati sembra più uno spettacolo di cabaret: applausi registrati, battute riciclate e copione vecchio di anni, condito da autocelebrazione e un pizzico di vittimismo da teatro popolare.

Sorprendente: chi per mesi ha accusato la UILPA di incoerenza ora scopre con stupore che abbiamo firmato il CCNL Funzioni Centrali 2022–2024. Sì, lo abbiamo firmato. Serenamente, responsabilmente e nell’interesse dei lavoratori, non per collezionare like da comunicato o far volare metaforici “asini”.

E come in ogni commedia, arriva il capitolo “io l’avevo detto”. Qualcuno spunta dalle tribune, raccontando a partita finita come avrebbe vinto lui: “l’avevamo scritto”, “l’avevamo previsto”, “l’avevamo detto”… Peccato che mentre loro giocavano a profeti da tastiera, la UILPA contrattava davvero, firmava e apriva le porte al triennio 2025–2027, mettendo al centro la contrattazione vera, quella che produce risultati, non comunicati teatrali.

E poi il gran finale: “ci mettiamo il cappello”. Fantastico. L’importante è non usarlo per coprire contraddizioni o per nascondere la mancanza di risultati concreti. Noi di cappelli non ne indossiamo: preferiamo la divisa del lavoro, quella di chi difende diritti e contratti ogni giorno. Chi si vanta di “essere l’unico al tavolo” forse dimentica che un tavolo senza gambe cade.

Essere “autonomi” non significa recitare da soli né autoeloggiarsi. La UILPA non ha bisogno di scrivere comunicati per sentirsi l’unica custode della verità: i fatti parlano da soli. Mentre altri applaudono se stessi, noi firmiamo contratti che portano aumenti, diritti e dignità. E no, non servono metafore sugli “asini volanti”: basta guardarsi allo specchio per capire chi davvero vola e chi invece raglia di invidia.

Insomma, se questa era “l’ora della verità”, dev’essere suonato l’orologio del cabaret. Noi torniamo a fare ciò che sappiamo fare: contrattare, difendere e migliorare. Perché mentre qualcuno recita e si applaude da solo, la UILPA lavora. E quando la UILPA c’è, si sente — nei contratti, non nei comunicati.

Roma, 9 novembre 2025

Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                                        Sergio Cervo