contratto

La UILPA ha firmato il CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.

Una scelta di responsabilità, coerenza e coraggio, fatta nell’unico interesse che ci guida: quello delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.

Abbiamo firmato perché crediamo nella contrattazione vera, quella che produce risultati, non slogan.

Perché sappiamo che il dialogo, quando è serio e costruttivo, porta conquiste concrete, e non serve solo a riempire comunicati stampa.

È una firma che ridà valore alla contrattazione collettiva, rilancia la Pubblica Amministrazione e restituisce dignità e rispetto a chi ogni giorno la fa funzionare.

È anche la chiave per avviare subito la trattativa per il nuovo triennio 2025-2027, chiudendo con il passato e guardando avanti, come deve fare chi rappresenta davvero i lavoratori.

E i risultati cominciano ad arrivare.

Nel disegno di legge di bilancio 2026, il Governo ha aperto proprio sui temi per cui la UIL ha lottato con determinazione:

la detassazione dei premi di produttività, la riduzione dei tempi di erogazione del TFS/TFR e la revisione delle aliquote IRPEF.

Non promesse, ma segnali concreti che dimostrano che la nostra voce pesa e viene ascoltata.

La nostra firma non è un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio.

Serve a sbloccare la trattativa 2025-2027, a chiudere la parte economica con le risorse già disponibili, a rafforzare la contrattazione integrativa e a proseguire la battaglia per la detassazione degli aumenti contrattuali.

È una firma che apre il futuro, non che lo subisce.

Oggi, di fatto, è già partita la trattativa per il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.

E noi, come sempre, ci saremo, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, in ogni amministrazione, con la stessa serietà, determinazione e coerenza di sempre.

E a chi oggi ci accusa di incoerenza perché non abbiamo firmato dieci mesi fa, rispondiamo con chiarezza: dieci mesi fa non c’erano le condizioni che oggi, anche grazie alla nostra azione, sono diventate realtà.

Noi non firmiamo per far contento qualcuno o per correre dietro a una foto di rito.

Firmiamo quando serve, quando ci sono risultati veri da consegnare ai lavoratori.

La coerenza non si misura in giorni, ma nei risultati.

Roma, 4 novembre 2025

Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                                        Sergio Cervo