
In questi giorni l’Amministrazione ha presentato il nuovo Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale per l’anno 2025, definendolo come uno strumento volto a valorizzare il merito e a migliorare l’efficienza dell’Istituto.
Tuttavia, come UILPA INPS, riteniamo doveroso evidenziare una serie di criticità che, se non affrontate con la dovuta attenzione e trasparenza, rischiano di trasformare questo sistema in una fonte di tensione, iniquità e demotivazione per il personale.
Il sistema appare eccessivamente complesso e poco trasparente, con griglie, descrittori e criteri difficili da interpretare. Questo aumenta il rischio di valutazioni non oggettive o facilmente influenzabili.
Il giudizio del valutatore rimane centrale, soprattutto nella parte comportamentale, lasciando ampio spazio a soggettività e discrezionalità, in assenza di adeguate garanzie di equità.
I tempi ristretti e l’elevato numero di schede da esaminare rischiano inoltre di produrre valutazioni frettolose e superficiali, che non riflettono né il reale impegno del personale né le condizioni operative in cui si lavora.
In sostanza, il sistema tende a scaricare le responsabilità sui lavoratori, trascurando il contesto organizzativo, le carenze strutturali e le criticità che spesso incidono concretamente sui risultati.
Alcuni aspetti positivi (se ben governati)
Pur in un quadro critico, riconosciamo che alcuni elementi potrebbero rappresentare un’opportunità di miglioramento, ma solo se gestiti con rigore, trasparenza e reale attenzione al personale:
- Una maggiore chiarezza nei criteri di valutazione potrebbe favorire l’equità, ma solo se applicata in modo coerente e uniforme.
- La possibilità di valorizzare le competenze relazionali e trasversali rappresenta un passo avanti, a condizione che non venga utilizzata come strumento punitivo.
- L’uso di strumenti digitali può semplificare alcune fasi del processo, ma non deve mai sostituire il giudizio critico umano, né trasformarsi in automatismi impersonali.
- La presenza di organi di controllo è positiva, ma solo se questi organismi sono realmente terzi, indipendenti, accessibili e non ridotti a mere formalità.
Come UILPA INPS, continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione del sistema, chiedendo maggiore coinvolgimento del sindacato, trasparenza nei processi e garanzie concrete per tutti i lavoratori, senza esclusioni.
Roma, 14 ottobre 2025
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
