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L’Amministrazione, nell’incontro dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI) del 3 ottobre u.s., ha presentato una proposta di riallineamento dell’assetto organizzativo dell’Istituto, così come descritto nell’allegato illustrativo.

Dalla presentazione è emerso chiaramente come l’intervento sia limitato agli assetti centrali dell’Istituto, tralasciando completamente quelli relativi al territorio. L’attenzione dell’Amministrazione si è concentrata esclusivamente sull’efficientamento e la correzione di alcune disfunzionalità operative e gestionali di alcune Direzioni Centrali, in particolare per quanto riguarda adempimenti e competenze frammentate o sovrapposte, che si è ritenuto opportuno ricomporre in modo più razionale in alcune specifiche direzioni.

Tra le modifiche previste:

  • Incardinamento funzionale dei Responsabili di Sviluppo Professionale presso la Direzione Centrale Formazione e Accademia INPS.
  • Introduzione di una nuova area operativa dedicata ai coordinamenti tecnico-edilizi, legata al Sistema di Gestione dell’Energia (SGE).
  • Istituzione della nuova Direzione Centrale Relazioni Internazionali.
  • Eliminazione della Direzione Centrale Benessere Organizzativo, Sicurezza e Logistica, a seguito della redistribuzione delle relative competenze tra le Direzioni Risorse Strumentali, Centrale Unica Acquisti, Risorse Umane, Comunicazione e Organizzazione.
  • Assegnazione di nuovi adempimenti alle aree dirigenziali della Segreteria del Presidente e del CdA.

A seguito della determinazione che formalizzerà il nuovo assetto, nei prossimi mesi saranno pubblicati i bandi per gli interpelli riservati alla dirigenza di prima e seconda fascia.

In particolare:

  • L’interpello interesserà esclusivamente i dirigenti di prima fascia in scadenza al 31 dicembre 2025 e le Direzioni coinvolte dalle modifiche organizzative.
  • Per tali Direzioni, laddove l’organizzazione venga modificata, l’incarico decadrà anticipatamente, qualora la scadenza naturale non coincida con il 31 dicembre 2025.
  • Tuttavia, l’Amministrazione ha chiarito che gli incarichi non coinvolti dalle modifiche organizzative non decadranno, in quanto gli interventi previsti non costituiscono un rinnovamento generale dell’assetto (reassessment), ma si configurano appunto come manutenzione ordinaria.

UILPA ha formalmente chiesto all’Amministrazione:

  • Di fornire il numero preciso degli incarichi dirigenziali di prima fascia che decadranno a seguito della proposta;
  • Di chiarire se tali modifiche comporteranno un aumento o una riduzione del numero di aree dirigenziali di seconda fascia all’interno delle Direzioni interessate;
  • Di garantire trasparenza e accesso ai dati formali sui reali effetti della proposta sull’organico dirigenziale.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità che l’OPI venga riconvocato a breve e con regolarità, per attivare un confronto costruttivo e approfondito in merito all’implementazione del METAPROCESSO, che – come preannunciato dall’Amministrazione – dal 2026 non sarà più in fase sperimentale ma esteso a tutto il territorio nazionale.

In merito alla scadenza degli incarichi di seconda fascia al 31 dicembre 2025, l’Amministrazione – riconoscendo la complessità dell’iter per gli interpelli di prima fascia – ha confermato la possibilità di disporre una proroga di circa due mesi, al fine di assicurare la continuità nella decorrenza dei nuovi incarichi di prima fascia.

Ci aspettiamo che nelle prossime settimane l’Amministrazione fornisca informazioni più dettagliate sui tempi, sulle modalità e sui numeri degli incarichi che saranno oggetto di interpello, così da poter garantire al personale dirigente una comunicazione chiara, completa e puntuale.

Roma, 6 ottobre 2025

                                                                               I rappresentati OPI della UILPA INPS