
Cresce, giorno dopo giorno, il grido di allarme per la cronica carenza di personale che affligge ormai quasi tutte le sedi territoriali dell’Istituto. Una situazione che, oltre a generare forti disagi organizzativi, produce un inevitabile aggravio dei carichi di lavoro per il personale in servizio, già da tempo sottoposto a ritmi insostenibili.
A questo impegno straordinario non corrisponde un adeguato riconoscimento: le valutazioni individuali, infatti, oscillano – se va bene – intorno alla sufficienza, alimentando un senso diffuso di sfiducia nei confronti dei valutatori, che ormai appare radicato e generalizzato.
Come se non bastasse, il clima aziendale si fa ancora più pesante per effetto dell’utilizzo crescente dei report (ex statini), strumenti che – lungi dall’essere impiegati a fini di supporto o miglioramento – assumono troppo spesso il volto di un controllo produttivo diretto sul dipendente, con tutte le implicazioni negative che ciò comporta in termini di serenità e motivazione.
Riteniamo non più rinviabile un intervento strutturale: servono assunzioni, una valutazione trasparente e coerente con l’impegno reale delle persone, e un ripensamento degli strumenti di monitoraggio interni, che oggi rischiano di minare ulteriormente la fiducia e la dignità del personale.
La nostra organizzazione sindacale continuerà a farsi portavoce del disagio dei lavoratori e a richiedere con forza soluzioni concrete, a tutela della professionalità e del benessere di chi, ogni giorno, garantisce servizi essenziali ai cittadini.
Roma, 21 maggio 2025
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
