mancano i soldi

Cinque mesi. Tanti ne sono passati da quando i colleghi hanno presentato domanda per l’attribuzione del differenziale economico. Da allora, silenzio assoluto. Della graduatoria finale nessuna traccia, nessuna notizia, neanche un indizio: come se fosse un mistero degno di una serie TV, ma senza suspense. Solo noia e frustrazione.

Nel frattempo, si accumulano i “grandi classici” dell’Istituto:

  • la riorganizzazione fantasma,
  • i differenziali scomparsi,
  • il TEPI rimasto nei cassetti.

È chiaro: l’INPS sembra ormai navigare a vista. Anzi, più che a vista, al buio. Senza bussola, con il timone rotto e la mappa sostituita da una serie di promesse evanescenti.

La UILPA INPS osserva con crescente preoccupazione questo immobilismo travestito da attesa strategica. Ma aspettare cosa, esattamente? Che si perda definitivamente la rotta?

Speriamo vivamente che si riesca a uscire da queste secche prima che la nave – un tempo orgoglio del welfare italiano – finisca irrimediabilmente incagliata.

Oppure, a questo punto, ci resta solo di appellarci a San GPS: patrono dei navigatori smarriti.

 

Roma, 14 maggio 2025

                                                           Il Coordinatore Generale UILPA INPS

                                                                                       Sergio Cervo