
Il 20 gennaio 2025 è stata pubblicata una nota a firma del Ministro Zangrillo, che stabilisce le linee operative relative al trattenimento in servizio fino a 70 anni. Una disposizione che solleva legittime preoccupazioni tra i lavoratori. Secondo le nuove direttive, sarà l’Amministrazione a decidere, in modo discrezionale, quali dipendenti potranno essere trattenuti in servizio fino al compimento dei 70 anni, previa disponibilità dei singoli.
Questa scelta solleva diversi interrogativi, a cominciare dalla possibile discriminazione nei confronti di alcune categorie di lavoratori, in particolare di coloro che si trovano prossimi alla pensione e che potrebbero non aver maturato abbastanza contributi per una pensione dignitosa. Per molti, infatti, il trattenimento in servizio fino a 70 anni potrebbe rappresentare l’unica possibilità di maturare quei 3 anni di contributi necessari a migliorare il trattamento pensionistico e garantire maggiore sicurezza economica al termine della carriera lavorativa.
Non possiamo accettare che una decisione di tale rilevanza venga lasciata alla discrezionalità assoluta dell’Amministrazione, senza un adeguato confronto con i dipendenti e senza criteri chiari e oggettivi per la selezione del personale da trattenere. È fondamentale che tale misura non penalizzi i lavoratori più vulnerabili, che avrebbero invece bisogno di una maggiore tutela per il proprio futuro.
Pertanto, chiediamo che l’Istituto fornisca indicazioni operative precise su come sarà applicata la nuova normativa, in particolare:
- Quali saranno i criteri di selezione per il personale che potrà essere trattenuto;
- In base a quali parametri verrà effettuata la scelta dei lavoratori, evitando qualsiasi tipo di discriminazione o trattamento iniquo.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e invitiamo tutti i colleghi a far sentire la propria voce su questo importante tema.
Roma, 4 febbraio 2025
Il Coordinatore Generale UILPA INPS
Sergio Cervo
