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Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro, richiesto da CGIL, CISL, UIL e CISAL per chiarire aspetti importanti relativi alla mobilità regionale volontaria.
Come noto, a breve sarà attivata la procedura per la mobilità volontaria inter-regionale che nella fattispecie concreta attribuirà n. 98 posti nelle Agenzie del Lazio.
Il prospetto provvisorio di ripartizione dei n. 98 posti relativi alla mobilità nazionale, però, prevede posti ove vi è ancora in essere una lista di idonei relativa alla mobilità regionale (Tiburtino, Colleferro, Ostia, Monteverde, Civita Castellana e Cassino).
Gli scriventi Coordinamenti Regionali, pur essendo pienamente favorevoli alla mobilità inter-regionale, hanno chiesto con estrema fermezza che le due procedure debbano viaggiare su binari paralleli senza mai toccarsi e che vengano prioritariamente trasferiti i colleghi del Lazio che hanno partecipato alla mobilità regionale.
Riteniamo pertanto che, ad invarianza di disponibilità numerica, la ripartizione di detti n. 98 posti relativi alla mobilità nazionale, debba essere rielaborata attribuendo esclusivamente i posti ove sia già esaurita la graduatoria regionale (Borghesiana, Aurelio, Civitavecchia, Rieti, Viterbo e Frosinone).
In ultimo, nel corso dell’incontro, si è convenuto che nessuno dovrà rinunciare prima del proprio inserimento in graduatoria utile da parte dell’Amministrazione ed è emersa inoltre la necessità che l’Amministrazione acquisisca, preventivamente al trasferimento del dipendente per effetto della mobilità volontaria, un’ autocertificazione, da parte dei colleghi interessati, in ordine alla sussistenza della certificazione di cui alla legge n. 104/92.