Con la presentazione del nuovo Modello di presidio territoriale a operatività differenziata, realizzata dal capo della DSU, dottor Antonio Pone, e con la presenza del Direttore generale, dottoressa Gabriella Di Michele, alla specifica riunione, si è aperta finalmente una fase di vero confronto sul futuro prossimo dell’Istituto.

All’interno della DSU, un’area su tutte, la SEDE VIRTUALE, diretta dalla dottoressa Rita Di Paola, sta realizzando una fondamentale svolta operativa. Partendo dall’attività delle ex Funzioni specifiche, esperienza in chiaroscuro che pure ha portato i suoi risultati, la Sede Virtuale ha raccolto (lasciamo stare come) quasi 200 Lavoratori della Direzione generale, con l’obiettivo di fare (nel senso di produrre) e con

Oltre la definizione dell’ORARIO ESTIVO e il positivo confronto sul TELELAVORO, nell’incontro con Fabio Vitale, direttore regionale del Lazio, abbiamo affrontato altri importanti temi.

RIORGANIZZAZIONE DEL FRONT-END

Adempimenti sempre più gravosi, organici ridottissimi e lavoratori in pessime condizioni psicologiche. Per fronteggiare il rischio corto circuito, prende avvio da Latina la sperimentazione del nuovo modo di lavorare agli sportelli.

Latina sede pilota di qualità, per un contatto migliore con i suoi 600.000 utenti, sempre secondo i canoni della circolare 66.

Spostiamo l’INPS in avanti, con questo slogan la direzione del Lazio avvia il progetto che prevede di anticipare la domanda degli utenti, raccoglierla e

ORARIO ESTIVO? DI PIU’!!

Gli incontri, ravvicinati ma separati, con i Direttori Regionale Lazio e Metropolitano di Roma hanno portato a due accordi (pressochè identici) sull’ORARIO ESTIVO nel periodo dal 17 luglio al 1° settembre.

Uffici chiusi alle 17,12 e sospensione di turni e straordinari, salvo eccezioni.

C’è un fatto nuovo ed importante, perché, in entrambi i confronti, è prevista la “modulazione del front-end” o la “rimodulazione della consulenza”.

Tradotto: i vertici INPS di Lazio e Roma, che ben conoscono le condizioni drammatiche in cui versano agenzie e sedi, concordano che l’offerta di servizio costituita dagli appuntamenti, nelle settimane intorno al Ferragosto, potrà essere differita.

TELELAVORO? VA

Cari colleghi, 

Dopo il triste episodio accaduto alla sede di Torino Nord, su cui non ci soffermiamo vista la notevole divulgazione mediatica a livello nazionale, crediamo che sia doveroso intervenire al fine di fronteggiare questo stato di malessere che sta dilagando nei nostri ambienti lavorativi, dove tutti noi siamo oggetto di reiterati episodi di comportamento ostile che finiscono per assumere forme di prevaricazione, con effetto lesivo dell’equilibrio psicofisico e della dignità personale.

Anche quest’ultimo episodio, a dir poco increscioso, rientra in questo scenario negativo: sia per la sua stessa natura , sia perchè è stato preceduto da un post scritto su facebook , (su cui invitiamo la Direzione a riflettere se non vi

Su richiesta della UILPA, il primo argomento trattato nel recente incontro con le direzioni di Lazio e Roma è stato il TELELAVORO.

L’Amministrazione ha presentato una documentazione con le risultanze del bando regionale di telelavoro satellitare e domiciliare e sono emerse le seguenti criticità:

1 Graduatorie incomplete, perché non contengono tutti i partecipanti al bando;

2 Un gran numero di strutture non ha disponibili postazioni per il telelavoro (!!!).

La situazione è, a dir poco

INTERPELLI: L’INCERTEZZA DEL DIRITTO

E’ tempo di interpelli (e poi di bandi) anche nel Lazio e a Roma.

L’interpello, aperto ad una determinata platea e disciplinato da regole, è lo strumento che consente all’Amministrazione di dotarsi di personale, laddove necessario, o di ricoprire posizioni organizzative scoperte. Un recentissimo interpello, concordato tra le direzioni di Lazio e Roma anche davanti alle OO.SS. regionali e tuttora in corso, si era dato l’obiettivo di portare professionalità