Il 13 settembre u.s. si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali sui criteri generali del sistema di valutazione della performance posti a base del Piano Performance 2018 -2020 (nel quale sono individuati gli obiettivi specifici di ente e specificati gli obiettivi programmati per il corrente anno) e del Sistema di misurazione e valutazione della performance (cd SMVP, in cui sono riassunti tutti i criteri di misurazione e valutazione della performance), adottati con le Determine presidenziali rispettivamente n. 24 e n. 25 del 13 marzo 2018.

In verità l’apertura del confronto ex art. 5 CCNL di comparto per il triennio 2018-2010 attivato dall’Amministrazione ci è apparso alquanto tardivo considerato che le

Torniamo a denunciare l’assenza di corrette relazioni sindacali con un’Amministrazione che o è inerte, con un CCNI 2018 che deve ancora partire, o procede solitaria in pieno disprezzo delle regole che è tenuta ad osservare: informativa sindacale successiva alla comunicazione agli interessati ai trasferimenti dalla Direzione Generale alla Struttura Eco. Al riguardo chiediamo l’immediato ritiro dei provvedimenti emessi e la contemporanea richiesta dei criteri utilizzati dai Direttori Centrali coinvolti nella individuazione del personale messo a disposizione.

Torniamo, altresì, a richiedere all’Amministrazione il pieno rispetto degli Accordi Integrativi fin qui sottoscritti nei confronti del personale delle ex Funzioni specifiche

E’ proprio così.

Nel corso della riunione che si è tenuta il 25 giugno u.s., l’Amministrazione, dopo nostre numerose richieste, ha incontrato le delegazioni sindacali per illustrare le soluzioni utili a risolvere il problema Cral sul territorio.

Tutto nasce dalle “solite” visite ispettive del MEF che, perentoriamente, hanno disposto che tutti i Cral debbano pagare a costo di mercato l’utilizzo dei locali messi a disposizione dall’Amministrazione nel corso degli anni.

Un qualcosa di inaccettabile, non perché contrari al pagamento delle spese, ma perchè non si è considerato che i Cral hanno svolto e svolgono la loro funzione non come attività commerciali vere e proprie, ma come attività ricreativa.

Ad onor del vero l’Amministrazione si

Registriamo l'ennesimo episodio di minacce, questa volta con tanto di coltello, perpetrato ai danni dei colleghi di una agenzia nel napoletano.

Purtroppo questi episodi, determinati anche dalla disperazione dell’utenza spazientita e irretita dalla mancanza di risposte sono all'ordine del giorno in tutte le sedi.

Quotidianamente, i colleghi impegnati nell'attività di sportello e di risposta all'utenza devono essere pronti a subire angherie e improperi di ogni genere che sempre più spesso si tramutano in comportamenti violenti e minacce personali.

In tutto questo, una latitante Amministrazione, piuttosto che dare risposte concrete a questi colleghi affrontando l'intera problematica della risposta all'utenza, che coinvolge sicuramente

In questo momento risulta veramente molto difficile trovare un aggettivo, non offensivo, per qualificare lo stato delle relazioni sindacali all’interno dell’Ente che, inesorabilmente, si riverberano in maniera dirompente anche nelle normali attività produttive delle Sedi.

Basti pensare a questa ultima riorganizzazione che, fatta unilateralmente e maldestramente dall’Amministrazione, senza il dovuto confronto con le OO.SS., ha prodotto tanto caos e tensione tra i lavoratori.

Così come per una

A tre mesi dall’insediamento del nuovo governo, siamo ancora in attesa di capire le vere intenzioni del Ministro del Lavoro in merito alla complessa gestione dell’attività di vigilanza ispettiva.

In particolare siamo molto curiosi di capire quale posizione assumerà lo stesso Ministro relativamente alla istituenda Agenzia unica delle ispezioni- INL, che ormai è sotto gli occhi dell’intero paese, rappresenta un vero e proprio pasticcio all’italiana. Un maldestro tentativo di riforma a costo