A pochi mesi dalla messa in sicurezza delle risorse di cui all’art. 18 della legge 88/89 relative al CCNI 2013, un nuovo durissimo attacco è stato negli ultimi giorni sferrato nei confronti dell’Istituto e di tutti i lavoratori dell’INPS.
A chiusura del previsto iter di certificazione infatti, le risorse destinate al finanziamento del CCNI 2012 sono state tagliate di oltre 8,5 milioni di euro.      
Un taglio di proporzioni inusitate da parte del MEF, frutto di una rideterminazione dei fondi incentrata sui dati del conto annuale che inciderebbe negativamente anche sul confronto, già in atto, sul CCNI 2013 e sul CCNI 2014.
CGIL CISL e UIL hanno quindi chiesto all’Amministrazione di attivarsi immediatamente presso

Cari Colleghi,

in occasione dell’approvazione dei precedenti documenti di bilancio, la UIL ha richiamato l’attenzione sull’enorme disavanzo economico-patrimoniale dell’INPDAP e sulle cc.dd. misure di contenimento della spesa ritenendo necessari interventi legislativi.
Grazie anche alla nostra attività e alle nostre sollecitazioni, con la legge di stabilità 2014 è stato in parte neutralizzato il disavanzo della gestione pubblica delle pensioni prevedendo che le anticipazioni di bilancio per 21,7 miliardi già concesse all’ex INPDAP siano considerate trasferimenti definitivi. Si esprime altresì soddisfazione per la soluzione adottata di coprire l’intero disavanzo della cassa dei dipendenti statali che non poteva essere posta a carico

Cgil Cisl e Uil sono contrarie a qualsiasi ipotesi di taglio dell’incentivo 2012.
Lo abbiamo evidenziato nel corso dell’incontro del 6/2 u.s. e lo abbiamo ribadito durante il tavolo nazionale di ieri.
Un taglio, quello imposto da Ministero dell’Economia e Funzione Pubblica a chiusura dell’iter di certificazione del CCNI 2012 che, peraltro intervenendo ad obiettivi produttivi da tempo pienamente raggiunti, produrrebbe, rispetto ai saldi erogabili prima del pronunciamento ministeriale, evidenti riduzioni delle quote di incentivo ancora da erogare. Secondo i dati forniti dall’Amministrazione infatti, ai lavoratori dell’INPS verrebbe corrisposto un saldo di circa 250,00 € più basso rispetto a quello inizialmente erogabile; ai lavoratori ex

A seguito del vuoto istituzionale venutosi in questi giorni a determinare, anche la politica e il sistema dell’informazione sembrano essersi accorti che il più grande Ente previdenziale del Paese continua ad avere moltissimi problemi da risolvere.

CGIL, CISL e UIL di categoria evidenziano la necessità di un cambiamento radicale nelle strategie di Ente sin dal dicembre del 2011, ovvero da quando il legislatore ha deciso la soppressione e l’incorporazione di INPDAP ed ENPALS in INPS.

Abbiamo chiesto, sin dall’inizio, di poterci confrontare su un concreto Piano Industriale che delineasse il nuovo assetto dei servizi ai cittadini e alle imprese, i conseguenti obiettivi strategici e le misure organizzative per attuarli, un piano straordinario

Lunedì 10 febbraio 2014, alle ore 9.30, si svolgerà a Roma, presso la Sala Parlamentino INAIL, in Via IV Novembre n. 144, il convegno "Una nuova Governance per INPS ed INAIL".
I lavori saranno presieduti da CARMELO BARBAGALLO, Segretario Generale Aggiunto UIL.
Dopo la relazione di DOMENICO PROIETTI, Segretario Confederale UIL, sono previsti gli interventi di:


- CESARE DAMIANO, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati
- BENEDETTO ATTILI,  Segretario Generale UIL Pubblica

La riunione odierna si è aperta con una comunicazione sulla certificazione del contratto integrativo 2012 che non avremmo voluto ricevere. Il Ministero dell’Economia e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno fatto ciò che, da sempre, si temeva potessero fare, una decurtazione secca dell’ammontare complessivo di oltre 8 milioni di euro, sia per l’Inps che per l’Inpdap.
E’ stato, quindi, stravolto l’intero impianto dell’ipotesi contrattuale sulla quale avevamo messo non solo la nostra firma